Showing posts with label Officine Linfante. Show all posts
Showing posts with label Officine Linfante. Show all posts

Sunday, 29 May 2016

LinFante at Trastevere in Unplugged

LinFante is back breathing, in Rome, and I made a poster for him once again.




And we're about to shake you further, again and again, s o o n.



Thursday, 18 December 2014

EDDA + LinFante ||| (Aspetta non puoi bruciare il pesce di fuoco ci salverà)






Io ti amo aspetta non puoi bruciare il pesce di fuoco ci salverà
I love you wait you can't burn the fire fish will save us



 

​19/12/2014​
22:00​
EDDA
Opening act:
LinFante

​Le Mura
Via di Porta Labicana 24,
Roma



[ ITALIANO più in basso ]

Folks, I can't make it anymore, I can't follow every thing LinFante does, he never stops, makes a bunch of concerts, especially in Rome, receives a bunch of interviews and reviews (and he gathers 'em all on his website (some articles also mention how pretty and refined is the surreal art on the cover of his album Non mi piace niente: yay, thank you!!!, that's meeeeee!, hooray!)), steps on the stage dressed by Angelo Cruciani, being a model for him, he plays on air, cranks out billions of philosophy articles with his beautiful actual name Stefano Scrima, he keeps publishing books and receiving reviews for those too. Just following all his activity (trying) would be a whole job apart, I'll never understand how he makes it in being so productive himself and I, in my small way, quietly gave up to the decision took about seven or eight years ago of making a drawing for every single of his gigs or whatsoever, but certainly I don't give up to the whole thing, this lord is already setting a new release for an EP in the springtime and I'm having fun fantasying on it – in the meanwhile I gloat when, while I work at other drawings, it happens again that thing, I can't do anything, my hands take the power and eat pastels and sheets doing their business while the sacred duende dances all over my guts and makes come out a drawing. Two nights ago, indeed, my hands come out with a couple of non requested illustrations, one will join Felice's vortex, while the other, this one, with this damned and child attitude, I pictured it immediately hugging the Folk Bizarre singer writing atmosphere from our dear LinFante. I sent him the artwork immediately and –timing– he had one of the most sparkling gig just in the coming days, opening for EDDA, so we used it for this event.


Signori, io non ci sto più dietro. Oramai LinFante non se ne sta fermo un secondo, fa un sacco di concerti, soprattutto a Roma, riceve un sacco di interviste e recensioni (e le raduna tutte sul suo sito (alcuni articoli menzionano anche quanto sia carina e raffinata la surreale copertina del suo album Non mi piace niente: yay, sì, grazie!, quella sono io, yeeeee!), va in scena con gli abiti di Angelo Cruciani per il quale posa, va in radio, sforna trilioni di articoli di filosofia col suo bel nome anagrafico Stefano Scrima, continua a pubblicare libri e a ricevere recensioni pure per quelli. Solo seguire tutto quello che fa (provarci) costituirebbe un'attività lavorativa a parte, non capirò mai come riesce a essere così produttivo lui stesso e io, nel mio piccolo, ho serenamente rinunciato alla decisione di sette od otto anni fa per cui avrei fatto un disegno per ogni suo singolo concerto o quant'altro, ma certamente non vi rinuncio in assoluto, già in cantiere il signorino ora ha un altro EP per la primavera e io mi sto dilettando a fantasticarvi – e, intanto, gioisco assai quando, tra un disegno e l'altro, capita quella roba lì per cui non posso dire nè ah nè bah e le mie mani si mangiano fogli e pastelli e si fanno i fattacci loro mentre il sacro duende mi balla nelle viscere e fa uscire un disegno. L'altra notte, per l'appunto, le mie mani se ne sono uscite con un paio di illustrazioni non richieste, una convertirà nel turbinio di Felice, mentre quest'altra, con quest'aria dannata e bambina, l'ho vista subito meglio abbracciarsi con il cantautorato Folk Bizarre del nostro caro LinFantuzzo. Gliel'ho girata al volo e, tempismo, lui a giorni aveva una delle date più luccicose del suo tour, opening per EDDA, per cui l'abbiamo usata per quest'evento.





That's NOT all, as usual.
If you're in Rome and will attend the gig, pay attention to the flying fish: I won't be there, but they will, always.
Questo NON è tutto, come sempre.
E, se siete a Roma e andrete all'evento, fate caso ai pesci volanti: io non ci sarò, ma loro sì, siempre.

Saturday, 3 May 2014

LinFante raschia

Con la pubblicazione di Non mi piace niente, LinFante sta raschiando le sue corde in giro per l'Italia in tanti posticini, tra i quali diversi sono a Roma, dove rischiate davvero di incontrarlo, LinFante, perché la città eterna è diventato il suo ultimo indirizzo, dopo una valanga di spostamenti tra Francia, Spagna e Italia. Per la serata del 10 maggio al Black Market, le care vecchie Officine (che siamo io e la mia squadra di pastelli, pesci volanti e altre robe del genere tanto carine) abbiamo recuperato una locandinuccia extra scarabocchiando le scritte a mano.


The illustration for this poster is a phase of the picture from the back of LinFante's album Non mi piace niente. While I was painting it, I decided to scan it in progress because I had the feeling I wanted to use it in such a variation, afterwords.

>>> Or on YouTube


Saturday, 22 March 2014

LinFante's debut album and more /// (A lui non piace niente, ma a noi lui piace un sacco)


«
The only man who doesn't change is the dead man»
(although you might consider decomposition and what's-next as well) 

  that's what S. said to me when I was about seventeen.

As my friend Jul Jackalope says, people like us is doomed to witness our companions giving up to that thing so fundamental to us – that specialty, sparkle, "black hole", art, chaos.

Well, although S. is right and indeed he changed as well, I already know he will never change about that speciality. And this is priceless.

I started making musical artworks with him, because of him, with his projects, when we were teenagers, our artistic understanding kept working through all the changes and years, and, well, it's really sweet to post now my artworks for his debut solo album with a label!


Ladies and gentlemen,
I'm extremely pleased to introduce you
and his album



LinFante - Non mi piace niente
front
I worked really hard for this project, never stopping drawing till we were totally satisfied, so I must say that now I'm very proud and happy with the final results.

LinFante - Non mi piace niente
back
The album will be released on the 10th of April 2014, but meanwhile you can enjoy the preview of the music video on the webzine Relics, made by two bad fellows, my old friends Federico Fronterrè and David Chance Fragale, starring Chiara Brambati and LinFante.



You maybe noticed how terribly lovely is the handwriting of the credits.
Yes, I know, I wish you can handle it.
Thank you, by the way.




And there is another big fact which involves our collaboration: his book Esistere forte (qui come e-book), signed with his real name Stefano Scrima (per spiare qualcosa di più del suo saggio, infilatevi nel suo sito e poi perdetevici, 'ché oramai la produzione scritta di Stefano è sterminata).
On the cover there are my portraits of Albert Camus, Jean-Paul Sartre and André Gide (framed in the graphic design by Valerio Ognibene).




E se volete leggere invece le prime recensioni di Non mi piace niente, eccovi qui quella su GiulioZine, su Ritratti di note e su Relics - Controsuoni
Poi, ovviamente, potete anche "seguirlo", soprattutto se volete farlo fisicamente beccandovi i palchi su cui raschierà le corde.



That's all for now.
I greet you together with our beloved Owl of Athen (la nottola di Minerva, per noi latini), who will guide you through the disc, if you just open the case…












Sunday, 12 February 2012

LinFante a lume di candela: TRA POCO!



LinFante, tra pochissimo, all'Arci.
Neanche a ciò io potrò partecipare e mi dispiace da matti, ma voi, se potete, andate, perché sarà un'occasione davvero singolare e d'atmosfera: lume di candela (aderendo a M'illumino di meno), acustico e senz'amplificazione. Forse il meglio, per godersi il nostro amato cantautor.
Il quale, per inciso, è molto meglio del ritratto che m'è uscito questa volta. E suona una chitarra vera, non quella specie di cosa che gli ho imbracciato io! Fortunatamente, c'è la grafica di McA a rendere stiloso il volantino! ;)

Friday, 10 February 2012

SENZA PESO a Una Specie di Spazio




Domani, 11 febbraio, alle ore 18, s'inaugura la nuova mostra fotografica della Specie di Spazio di Cremona: SENZA PESO, ritratti di Federico Fronterrè scattati durante concerti.
In giro tra le stampe, ci sarà anche un LinFante munito di chitarra.

(Io purtroppo questa volta non potrò esserci, ma sicuramente approfitterò dell'apertura del week-end successivo.)

Sunday, 15 January 2012

L'ultimo malloppo disegnato e altri furti rock

Anche al concerto di ieri sera mi sono ritrovata con le mani a cercare il carnet nella borsa per mettermi a disegnare, nonostante fossi parecchie file indietro, ci fosse quasi buio e sia stata interrotta da degli strani incontri straniti dal trovare una ragazza che disegna durante un concerto...
Comunque, ecco qui il malloppo rubato al volo, ossia gli Zen Circus, ossia (in ordine di apparizione): Appino e Qqru, sotto Ufo e ancora Qqru e infine di nuovo Ufo. Tutti e tre oltremodo magri e iper caratteristici, per la gioia della mia matita.


Avrei ritratto volentieri anche il nostro bel LinFante, ma quel disgraziato mi ha rifilato l'handycam e non potevo manco canticchiare i suoi brani a bassa voce. In compenso (e mi pare un buon compromesso), potete vedervelo che suona Non Mi Piace Niente.
Però ne approfitto per pubblicare due ritratti che gli ho fatto il 23 dicembre in Piazza Roma a Cremona, benché non sia pienamente soddisfatta.


E ne approfitto pure per i ritratti di Andrea e Muke, bassista e batterista dei Sydrojé (in cui LinFante canta), dal live del 17 dicembre, all'Arci di Cremona.


A questo punto chiudo il cerchio ripescando l'ultima serata in cui ero al Fillmore, ovvero il Cremonapalloza Rock Fest 2011 di cui pubblicai un reportage disegnato semi completo, quasi due mesi fa: Chiara Fiammeni fece anche lei un reportage, ma fotografico, e lo potete vedere tutto qui, bellissimo. Io mostro la prova che è vero che disegno dal vero! :D


Alla mia destra c'è mio cugino McA, che, appunto, chiude il cerchio: dj quella sera e dj ieri. Rock'n'roll quella sera e rock'n'roll ieri. E poi ha messo 20th Century Boy dei T.Rex!!!

Ev'rybody says it's just like rock'n'roll

Friday, 13 January 2012

My shit rocks



La locandina ufficiale è quella del Fillmore, questo è il nostro capriccio last minute per avere un poster personalizzato per ogni data di LinFante, che questa volta apre agli Zen Circus insieme a Philip and the Marmalade. Prima, dopo e in mezzo, rock'n'roll dj set di McA. E se c'è scritto "rock'n'roll", è perché è rock'n'roll. Come quello della manina del mio creaturetto.


Uno speciale ringraziamento qualunque alla nana che mi chiama "cacchina" ed è mezza colpevole del soggetto di questo disegno:
Eta: - Non so cosa disegnare.
Rib: - Disegna una cacca.

Saturday, 31 December 2011

Live music I ✎ you.

Dunque signori, ci sono due cosine da me scarabocchiate per il vostro nuovo calendario 2012.
Il tutto in complicità con McA, grafico e ideatore dei vari soggetti.


Venerdì 20 gennaio ci sarà una tappa del tour Illusioni di Gionata Mirai, che avevo già avuto il piacere di ritrarre per la locandina del Cremonapalloza Rock Fest 2010, in cui suonò col Teatro degli Orrori. 


Beccatevi un video di un suo live per Milano Acoustics (una vera goduria per trarre ispirazione per un ritratto, noi non chiediamo altro che un musicista che traduca in espressioni ciò che suona!).
E beccatevi anche un bozzetto preparatorio...


La seconda serata è cronologicamente la prima, al C.S.A. Kavarna (sempre a Cremona): Epifania Grind Sludge Metal Punx!
La parte mia (il disegno) è stata questione di rovesciare inchiostro a caso su un foglio a caso, ha fatto tutto McA.

Mi piacerebbe condividere con voi l'imperante idiozia con cui McA mi ha chiesto di fargli il disegno.


Rispetto alle premesse, anzi, sono stata decisamente sobria, praticamente offensiva, se tenete conto che io e mio cugino sappiamo che un giorno apriremo le Onoranze Funebri Cugini La Morte. (Lo faremo, vero, Carmine?! Ci conto. Tra 60 anni, eh, giusto il tempo di essere i primi clienti... Nel frattempo sbrigo due cose in giro per il mondo e poi torno da te...).

Chiudo le danze con uno scarabocchio bonus di una fine nottata disegnativa.
Non c'entra nulla, se non che è sicuramente only rock'n'roll...


Buona nottata di trapasso tra una data e l'altra (se non mi scappano altri post).

Io forse disegnerò anche domani notte, in compagnia di qualche altra inquieta testa creativa...

Saturday, 17 December 2011

Carie, cuori, LinFante dal vivo e i disegni gioiosi

Mi succede sempre: devo fare qualcosa, ma la mano prende il pastello al posto dell'acquerello e finisco per fare un'altra cosa ancora. Unico motivo per cui non me la prendo del tutto con le mie meccaniche stupide: quando accade così, disegno con gioia, una gioia primitiva che può darti la carica per tutto il giorno seguente, anche se il disegno ti ha costretto a fare tirata e a non dormire affatto.
Così ecco la locandina per LinFante, che suonerà venerdì prossimo alle 17:30, in piazza Roma, a Cremona.
(E suona anche stasera nei Sydrojé, prima degli Ants Army Project, all'Arci di Cremona, alle 22.)


Be', dicevo che dovevo fare altro.
Tanto altro, di tutto e di più.
Tra questo altro, anche altre cose con LinFante di mezzo.
Facendo queste altre cose, è uscito un ritratto a carboncino colorato digitalmente.
Solo che non lo usiamo più: mi ero dimenticata che ora Stefano ha i capelli corti corti corti (già per me quelli qui sotto non erano abbastanza lunghi, figuratevi che trauma, evidentemente avevo rimosso!). Per cui il ritrattino finisce qui...


Il ritrattino (per lo sguardo, per i capelli, chissà) mi ha ricordato una bella foto che gli scattai nel 2005. Aveva diciotto anni. Cantava una canzone che si chiamava Le poesie più belle di un diciottenne.


Credo che ora non la suoni più...
(O mi ricordo male?)

PS Nel poster ho infilato anche un creaturino che disegnai anni fa per i Sydrojé. Gli voglio tanto bene. Un baciopensiero a chi lo riconoscerà (questa volta è facile facile, per chi si ricorda quel disegno...).

Sunday, 23 October 2011

SBARBI, ACCORRETE!




La .gif cretina con me e Chockie (il mocio a quattrozampe che ho raccattato quattro anni fa in mezzo a una tangenziale di notte) serviva solo per attirarvi qui.
In realtà vi scrivo solo per ricordarvi ciò:
Venite al Palazzo Trecchi, alle 18:
suona LinFante!

Cappello vintage strafiQo powered by Greta!
Giubbo di pelle tamarrissimo et rockissimo powered by McA da bagolo*!
Scarponcini marroni (che qui non si vedono :P ) caldissimi powered by Sonica!
Fuseaux Danza directly from 80's powered by Mom!
… Ghigno sadico et zanardesco 100% Maleta!

* Bagolo = bambino/ragazzino in cremonese.
Uno dei pochi termini cremonesi che non posso abbandonare.

Sunday, 16 October 2011

Unplugged Sonoro 2011 /// LinFante

Dov'è LinFante?
Qualcuno l'ha visto?
...Sempre in giro, senza maschera, tra la Spagna, la Francia, Bologna e qualche volta perfino Cremona. Studia, studia moltissimo, sapesse quanto lo invidio.
...Vive, sicuramente.
Vive sicuramente.
Comunque. Cremona è davvero una rarità, ormai, per lui. Ma dopo qualche anno che per sentirlo da solo con la sua chitarra ho dovuto seguirmelo nei posti più disparati, finalmente, per la prima volta, viene a suonare nella "più o meno nostra" città. Nè a me nè a lui è andata molto a genio mai l'idea di appartenere a Cremona, ma, fino a prova contraria, è stata il reticolo di vie su cui abbiamo camminato per quella che è, ancora, la maggior parte della nostra vita...
Bene, seguendo il suddetto reticolo fino a via Trecchi, domenica 23 ottobre, alle 18, arriverete al suo concertino acustico, all'interno della IV edizione di Unplugged Sonoro 2011. Io sarò lì, macchina fotografica e carnet in mano, ad ascoltare il mio cantastorie preferito ancora una volta...

(Come sempre la locandina è di mia fattura. Ma le manca qualcosa... Non so. Non è all'altezza di Stefano (e nemmeno alla mia?). Per capire cosa manca, ovviamente, dovete venire. ♥)

Thursday, 24 March 2011

Freak per sempre

Se credete che fare artwork rock'n'roll sia una figata very cool (come pensavo io fino a qualche tempo fa), ricredetevi: rischiate di incontrare gente ingestibile e stramba come Piero, uno dei qui già nominati koraggiosi krani krea kose, fra cui Jesusmile (fanzine su cui già vennero recensiti Sydrojé e LinFante) e lo Sticarci (il "locale" bolognese in cui a ottobre LinFante suonò pure). (A dire il vero, Piero non fa solo questo, anzi innanzitutto direi che Piero si impegna a scrivere mail non-sense magari proprio di risposta a quelle in cui gli chiedo informazioni prettamente logistiche riguardo il progetto; meno male che ho sempre apprezzato certa eccentricità...)

Be'.
L'artwork qui sotto è per la quasi pronta compilation Smile Of A Jesus Freak, che uscirà assieme al nuovo numero di Jesusmile, a breve.


Aneddoto epico subito: dopo aver visto il disegno, Piero ha commentato:
- Comunque la copertina spacca i culi a montone!
Ma che cosa significherà mai che spacco i culi "a montone"?
Bah.
Per sì e per no, me ne vanto.

Un bacio a tutti e che il Rock vi trapani la corazza attorno al cuore, mondoamormio...


P.S.: Questo era il progetto per cui avevo fatto il bozzetto dell'ultimo post.

Friday, 11 February 2011

Post aggregativo di tre cose belle bellissime in ordine sparso

Uàn
Domani, sabato 12 febbraio 2011 d.C., si inaugura Il bosco di Kodama alla specie di spazio di Federico Fronterrè e David Chance Fragale. More suggestions sul bloggolo tutto bello nuovo di cui già vi ho parlato.

Naturalmente, ci sarò.


Ciù
Il nuovo numero di Frigidaire è a razzolare per le edicole, stategli addosso.


Trì
Del nostro amato videoclip Una pianta carnivora mi ha detto che non mi ami più, questo è il banner/posterino che abbiamo confezionato. Sarò coinvolta in modo troppo personale, ma me lo sono messo sul desktop perché non riesco a staccarne gli occhi di dosso. Carlotta è bella da morire, e lo sappiamo, la nostra pianta carnivora uscita dalle mani di Eugenio è ormai la mia rockstar preferita e adoro adoro adoro quello slavato estremo in cui abbiamo immerso tutto (con un bellissimo metodo originale, che però non racconterò qui, o non ora...).

Me le canto e me le suono tutta da sola, dite?
Mah, anche, forse, sì.
Ma più che altro venero i miei amici. Lavorare con loro, per me, è un onore e una gioia.
Mi ritengo fortunata, tanto tanto.
D'altronde, l'idea madre è di David. Ma la canzone, bellissima, ispiratrice, è di Stefano aka LinFante with Sydrojé. Carlotta è bella e brava, a me al massimo il merito di aver pensato a lei (ma come potevo non farlo?!). La pianta è di Eugenio e a muoverla, sotto, è David.  In tutto ciò, dalla pre alla post, anche Federico.
Insomma, ho degli amici meravigliosi.

Sunday, 6 February 2011

"Una pianta carnivora mi ha detto che non mi ami più"

È inutile, quel pezzo ci ha stregati tutti.
Maledetto Stefano Scrima, sia che sia sotto le vesti cantautoriali di LinFante che sotto quelle di frontman dei suoi Sydrojé!
Quel pezzo ci ha incanti.
L'abbiamo ascoltato ossessivamente.
Una volta passai una notte intera a riascoltarlo, in loop. Mi aveva prosciugato la testa.
Su David, invece, ebbe subito un effetto creativo molto più interessante. Anche perché c'era quel titolo, a coronare un brano così pregno... Le piante carnivore erano già materiale suggestivo per David. E David sapeva che lo erano anche per Eugenio... (A qualcuno torna in mente tal Audrey 2? Se sì, converrete con noi che un omaggio è doveroso, no?) Dal canto mio, essendo l'Officina Sydrojé, la mia presenza era assicurata. Ed era assicurata anche quella di Fede, che per Stefano aveva già realizzato Unghie e Fossette, in questo caso per il progetto parallelo de Il Re dei Boschi.

...Insomma, finalmente abbiamo l'onore di presentarvi il nostro video!
È una cosa piccola, ma sono davvero felice del risultato.
È una cosa piccola, ma l'adoro.



Un videoclip interpretato da
Carlotta Racchetti

Da un'idea di
David C. Fragale

Regia di
Eleonora Eta Liparoti ed Eugenio Villani

Fotografia di Federico Fronterrè

Montaggio e posto-produzione a cura di
Federico Fronterrè, Eleonora Eta Liparoti e David C. Fragale

Pupazzo ideato e costruito da
Eugenio Villani


Una pianta carnivora mi ha detto
che non mi ami più

LinFante
Sydrojé


Grazie per l'aiuto a Marina Brunetti e Chiara Brambati


La gestazione si è diluita decisamente troppo, ma poco male, questo momento è quanto mai gravido: iniziate pure a vociferare riguardo il primo vero album de LinFante (dopo il demo ispanico Hecho a mano arriverà qualcosa di più lungo e ufficiale), iniziate pure a fare tam tam, se vi garba, e, sempre se vi garba, diffondete il video dove vi pare. Sta per uscire qualcosa di nuovo dal pentolone, qui si muove tanta tanta roba. A dirla tutta, tutti i nomi legati a questo lavoro stanno ribollendo novità! :)


Tra un'inquadratura e l'altra, Federico e la sua instancabile fotocamera ne hanno approfittato per rubare ripetutamente l'anima alla nostra meravigliosa Carlotta: il risultato lo trovate sbirciando sul suo myspace.

Proprio a Carlotta mando, di nuovo, un grazie enorme per la sua disponibilità: questa fanciulla è perennemente di corsa tra un set e l'altro, ma nonostante ciò ha partecipato col suo solito entusiasmo travolgente! Perché è davvero travolgente, credetemi! (Certo, quella silhouette ispira leggiadria e beltade, ma, credetemi, avevo un ottimo motivo quando, tredicimila anni fa, la soprannominai Donna Danno! (...Carli, I love you!))

Saturday, 15 January 2011

La Bambola Cadavere, i Morlitos e i cerchi di piedi /// Ricostruzione di un fine settimana autunnale

Venerdì 15 ottobre 2010, LinFante aveva suonato allo Sticarci di Bologna, prima di Sig. Sapio. Da tradizione, feci la locandina. Postai il tutto qui.
Solo ora, invece, posto tutto il materiale visivo che uscì da quel week end. È tantino. Avevo la mano felice proprio, quel week end (merito anche della goduria d'avere un carnet di simil velluto bordeaux tra le mani, gustosto gustoso - made in Cremonapalloza, per altro).

Le immagini iniziano dal viaggio in treno insieme a Federica Orlati. Chi è questa mia boccolosa amica ho cercato di spiegarlo sotto. Aggiungo solo che spesso si accompagna di bambina macchina fotografica e che gli scatti di quella sera potete vederli sul sito di Noiseville.



Questo tizio che emerge biblicamente alla luce è Piero. LinFante è convinto che sia Gesù. Anni fa, altri erano convinti che LinFante stesso fose Gesù. Mah... A ogni modo, una cosa certa, invece, è che Piero sia poli-boom! La parola poli-boom mi è appena scivolata dalle dita per caso, però credo che mi sia venuta in mente perché Piero suole esplodere in svariati contesti. Dietro Sticarci c'è lui, per esempio. E più sotto nella pagina spero di averlo ritratto abbastanza decentemente perché lo riconosciate anche alle armi sonore, per Sig. Sapio.

Questo, naturalmente, è LinFante.


Questi, invece, sono i bozzetti che ho fatto durante lo spettacolo di Sig. Sapio.


Dopo il concerto, oltre all'ennesimo LinFante e alle mani di Federica, ho tentato di nuovo di ritratto quella pupattola di Linda Morla. Per adesso sembra che non ci sia verso, però: non sono soddisfatta.
Ci tengo a precisare che tutti 'sti ritratti sono seriosi seriosi, ma quella sera la ricordo come una di quelle in cui ho riso di più (emh, non da sola... Non del tutto...). Morla + LinFante + Federica sono un ottimo cocktail psichico esplosivo. Non avevo dubbi! :D
Ci tengo pure a ringraziare again i Morlitos, che hanno ospitato me e Federica. :)

Chiudo con il ritono in treno, in solitaire, con la testa a girare chissà dove.


Adoro come i treni mi facciano pensare.
Credo di averlo già scritto mille volte, su questo blog...


Rock your soul!

(...E ora vediamo se con questo post riesco a far passare la febbre a Federica, che sono giorni che è più bambola katafere del solito!)