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Thursday, 2 June 2011

{GABBIA 18}

Ecco sfornato il video che racchiude ciò che va in loop sulla televisorina che teniamo in vetrina, ossia la preparazione della Gabbia e poi le riprese della stessa settimana creativa. Durante tutto questo periodo, Federico Fronterré è stato sempre armato di camera e la estraeva continuamente; poi l'ha montato per la vetrina e infine David C. Fragale l'ha rimontato per il web, in questa versione.
Ancora a Gabbia aperta, è già diventato un video che mi fa un po' di nostalgia... :°)


Ecco, con questo video un po' si vede quanto hanno dato anche Anna Cigoli (per il pupazzone avatar manichino scultura bambola totem fantasma o non so che campeggia in mezzo a Gabbia) (Ah, Anna, a proposito: dobbiamo trovare un maledetto titolo, direi!) e Ribbon (per i pannelli e per i costumi della performance) (Ah, Ribbon, a proposito: dobbiamo trovare un maledetto titolo (per i pannelli), direi! :P ).


Grazie, amici miei.

P.S.: la signora col cane è la mia mamma! Il cane, invece, non è un cane, fa solo finta, e si chiama Chockie.

Friday, 20 May 2011

{GABBIA 14}


Queste sono alcune delle fotografie scattate in analogica durante la Mensa sull'abisso, da Ribbon.
Attenzione, queste foto sono parte della performance stessa, perché anche Ribbon era una delle performer. La sua azione consisteva, sostanzialmente, nello scattare compulsivamente. (Che sia ciò che lei fa letteralmente nella realtà, credo sia una delle soddisfazioni maggiori possibili: conosco poche persone in cui il ritmo interiore coincide perfettamente con quello esteriore; in termini semplicistici, di Ribbon si potrebbe dire che è realizzata... Io la vedo più come un'unica stellina in tutt'uno con sè stessa...).

 Alessia Degani, me e Ialira Donar
 
Federico Mecatti e la sua campana tibetana

Michelle Soledad Gorr (e dietro Eugenio Villani, alle prese con la camera)

A destra di Federico Mecatti, Andrea Carasi col violoncello (e un pesce volante)

 In primo piano ma di spalle, Erica Lanzoni

 Maria Caletti


Sentire il nero umido e fresco sul palmo della mano è stato il primo momento di vero scioglimento preparatorio. Grazie infinite, ancora e mai abbastanza, ad Alessia Degani e Ialira Donar, che hanno condotto me, ma soprattutto hanno irremovibilmente condotto le persone.


Chiudo con una foto di Giulia Voltini, che ha fotografato anche la fotografa.
...Voilà mon merveilleuse Ribbon:




A breve, altro altro altro.
E.