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Tuesday, 11 March 2014

Tell Me We Can Make It ,;, (a prayer to myself)

"Si adagia, distratto e colpevole, il peso inerte delle
occasioni già venute […]"
Federico Fronterrè*





So I said, fake it till you make it.
"Your body language shapes who you are", Amy Cuddy on TED

I got this special power of wasting my opportunities and the skill of stumbling way too much on the way. So I had to stare at myself for a while, telling straight to myself that now is different and, c'mon, we can make it.


I wanted to update more my blog with all my new stuff, but this period I have been working a bunch. I hope to find the time to share more soon.


(And if by any chance some of you, likely among the Italian readers, are finding some influences of Gipi in this my self portrait, well, that's the consequence of yesterday night, finally reading his last graphic novel, unastoria. His art totally changed my artistic path when I was about 17; now I feel different calls and my inspiration has other ways; still, going through his work impresses my attitude and my moods. Of course.)



* Misterismo ritrovato rileggendo la mia tesi, Altrove, roba che capita quando mi suona il postino con il regalo di compleanno che mi ha mandato mia mamma e scoppio a piangere come se fossero morti tutti e mi faccio di nuovo piovere addosso Il cantico dei drogati di De André che è il brano più drammatico che un figlio o una madre possano ascoltare, ma voglio finire ascoltando Altrove (quello di Morgan) e decidere di perdermi di nuovo -- ma per bene.

Sfogare fino in fondo rapida, op op op, e non perdere tempo, op op op!
Op op op!
Facciamoci un caffè.
Su, eh! Dai. DAI!
'Caputtana…
Tutta questa emotività è proprio necessaria? Una fettina di meno? Eh, mi sa che a gentaccia tipo, che ne so, me e Calzino, o quell'altra sciagurata di Dorotea, ce tocca. Maledette fimmene.

Wednesday, 9 October 2013

[[[ Special Anniversary! ]]] Jente Seria /// Your Daily Vision

The 9th of October 2013:
 • nine years ago I kissed my first boyfriend (hey, that's a holy memory I share, respect!),
 • forty-three years ago a lady who helped me a lot was born (happy birthday, Polly Jane)

and

 • already FIVE YEARS ago this my sweet friend, my blog Eta dorme sui pesci volanti, started its run.

Thank you my little blog…
and thank you everybody who likes it :)

(I specially thank who asked me to keep it when I was gonna delete it, during some old crisis… (Ciao Do, ciao Jul, ciao Calzi'! E va be', ciao pure alla nanerottola, ciao Rib. Ciao Chockie. Ciao Testadiclaudio, ho scritto il pos pensando di annuire tutto il tempo, vinco qualcosa? Ciao Antonio, come va? Scusa se non ti ho chiamato quando sono scesa, comunque è stato bello beccarti per caso in Piazza XXIV Maggio; so che non leggi mai il mio blog perché sei un pezzo di merda, però è bello insultarti alle tue spalle, magari un giorno leggerai. Sì, ciao Chockie, ciao. Ciao. Stai buono, vai di là. Ah, non sei qua? Ah già, io sono a Utrecht, tu sei a Cremona. Probabilmente ora starai andando sotto al letto e lasciando un sacco di peli ovunque. Cane scemo. Ciao anche a Sonica, che ogni tanto passa di qua. Ciao anche alla panettiera vicino casa mia qui a Utrecht, anche se non aveva accettato il ruolo che speravo facesse per il mio video per Heidi (hi, Heidi!). Ciao Masha, пока! Ciao anche al mio primo fidanzatino delle elementari che quando entrava in classe, la mattina, prima di lezione, prendeva sempre la rincorsa e andava a dare una testata al muro – e credo di averlo amato soprattutto per questo. E ciao Fede, che anche il tuo blog ha fatto gli anni di recente! Ciao Chockie, ciao, sì, ciao, vai di là.)


Ok, the romantic break between me, this blog, the flying fish and anyone there behind the monitor (historical readers (ciao Abi) or just a random visitors) now is finished: time for celebrate everything with a very very nice, stupid, weird, idiot, ugly, awkward and holy traditional stuff:
our new air album!!!

If you don't know what I'm talking about, shame on you, brother.
Of course I mean the great spectacular project JENTE SERIA, which you can browse by its tag on my blog: we went through hip hop, heavy metal, dream pop, psych folk, disco punk, Italian indie rock, dark wave and an unknown bootleg…

Cheers, this is our third year of activity (after our longest break, finally our fans will be happy again, get ready to the huge hype I can already feel around, our last album sex 'n' confusion has been released more then one year ago, the 5th of October, but now your waiting is over, folks!).
And cheers again, ladies and gentlmen, this is our tenth album!!!

Now that hopefully you're updated about the best air music collection on the planet, please enjoy our new air cover, Your Daily Vision, our unique and unexpected saucerful of psy trance:





Long live to Jente Seria!
Long live to my sweet psychedelic blog!
Long live to Mr. Chockie!
Long live to the silliness!!


PS: Fully respecting the Jente Seria tradition, which started as outlet during our Academic exams and loved to waste this way our time instead of studying, also now, actually, I'm really overloaded of things to do: and here we go, that's Jente Seria's spirit. There is nothing I can do. Love it.

Tuesday, 11 September 2012

Madre del Cosmo

Vorrei tanto depositare un bacino, sul tuo Ventre, nostra bellissima Calzino.

Mentre schizzavo e disegnavo su questo foglio, tutta la mia mente s'era messa a fare un appassionato monologo infinito che avrebbe voluto essere una lettera al tuo Pietro, sognandola d'augurio, sognando che, magari, chissà, tra qualche anno lui la potesse leggere. Volevo scriverla nel post.

Poi ho pensato fosse più carino e generoso farsi da parte e starmene buonina qui alla mia scrivania, tanto io spero che quando lui sarà grandicello, se non sarò diventata una svitata completa che farai meglio a tenere lontana da un pupo in crescita, magari lo conoscerò e, solo se vedrò l'entusiasmo e la curiosità rispondermi spontanei nei suoi occhi, potrò dire tutte le mie stupidate che credo così sagge e importanti.

Quindi per ora metto da parte paroline e parolone, lascio spazio al mio atto magico d'inchiostri e pastelli.


Mother of the Cosmo, illustration that I drawn to my special friend Calzino and her babe Pietro
Peace is the love you bring
To a child


Mentre ri-e-ri-ascoltavo quel meraviglioso brano dei King Crimson stamattina, un viandante che passava di qui mi ha detto che sembrava che qualcuno cantasse nel mio quartiere. In fondo è lo stesso: vorrei tanto che tutto quello che sento si propagasse nell'aria libero dalla mia finestra alla tua, così come i miei colori perdevano i confini liquidi sul foglio e si mischiavano tra loro. Il vostro prossimo arcobaleno avrà sicuramente un messaggio.

Tuesday, 10 July 2012

I pesci volanti devono distribuire cinque spille di fiducia

Mi è arrivata una "spilletta" per i pesci volanti, la mittente che ringraziamo io e loro a code unite è la mia bella pluricitata Dorotea Pace, che annuncia e spiega il tutto qui sul suo Vecchia Moleskine.

Trattasi di spilletta con istruzioni allegate; le seguo paro paro.
Devo dire quando e perché aprii il blog.
Lo aprii oramai quasi quattro anni fa, come raccoglitore raccontante di ciò che racconto, con un media o l'altro. Dorotea dice (e mi onora) che fu il mio blog a darle una sorta di imprinting e farla incominciare. Senza ombra di dubbio, per me fu quello di Gipi, che circa sei anni fa era aggiornato pressoché quotidianamente e mi faceva masticare più pensieri di tante lezioni del liceo...
 
Devo nominare altri cinque blog meritevoli di spilletta e dichiarare una cosa solennissimissima.
"Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile"  disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile . Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio".

Ecco i cinque blog (aprite bene la mano per prendere la spilletta, bloggers, dopo tocca a voi):

Avete presente quando un bambino se ne esce con una di quelle frasi sbalorditive che dovreste segnarvi immediatamente e invece, solitamente, dimenticate tra le bollette del gas?
Ecco le strips di Lorena Canottiere. Lei le segna eccome!

Se siete di quella pasta, diventerete presto dipendenti dal suo blog, dove, tecnicamente, Calzino spara liberamente le sue calzinate. Vedrete che non serve vi spieghi perché o per come, ma quelle calzinate vi faranno bene.

Credeteci e basta.

Punto di riferimento impagabile per gli urban sketchers e i carnettist italiani.

Blog a quattro mani, e che mani! Corrispondenza a rete aperta tra due fumettiste con disegni commestibili.


Penalità con segnacci rossi alla mia nana qualunque, invece, che non premio, perché anche se sembra in ripresa, mi ha fatto passare troppi mesi senza produrre le sue ammalianti foto. Faccio come i migliori insegnanti, che sono più severi proprio con l'allievo in cui credono di più. Dai, rib.!


Con questo dovrebbe essere tutto,
baci&bolle dai Pesci Volanti dei Paesi Bassi

Monday, 19 December 2011

(Favola moderna:) la costola, i pesci e il calzino



Calzino sfoglia il mio carnet in un bar del centro di Bologna, sembra una bambina che scarta il pacco regalo, si illumina a ogni disegno e mi fa fiorire i polmoncini. Poi arriva alla pagina qui su, iniziata mentre lei si luccicava gli occhi di parole, e si sconvolge, «Ma questa sono io!». Certo che sei tu, Calzino, sei mezza, a dire il vero: devo finirlo. «No no no, lascialo così! Sono io! Sono io!»
Così la mia Calzino resta coercitivamente mezza Calzino.
Io penso che me la sono cavata, Calzino ha degli occhioni da cerbiatta che non potete proprio capire, ha un'intera costellazione lì dietro, per farli irradiare così tanto, e io lo so già che mi sarei ostinata a fare troppi segni con la penna, per catturare quel brillìo.
Poco male, lo sappiamo già che dovremo avere una seconda volta per fare molti più ritratti (e una terza, una quarta, una quinta, ...).
Il dispiacere grosso, però, è un altro: io, Calzino e soprattutto (soprattutto!) quella Nana Qualunque di Rib siamo riuscite (finally!) a incontrarci insieme per la prima volta, ma... a dimenticare la macchina fotografica. E sì che giriamo armate tutte e tre! Io un po' meno, poi io ero già carica di varie cose, in quei giorni, ma per Rib è blasfemia. Calzino, in realtà, la macchina l'aveva, ma con l'SD piena e neanche una di scorta. Insomma, un disastro, una tragedia, una catastrofe, un dramma. Ero troppissimo curiosa di vedere Calzino ritratta dalla nostra nanerottola. E non vi dico quant'era curiosa Calzino...
Sta di fatto che ora non abbiamo nemmeno delle foto cool con cui mascherare la nostra bimbaminkiaggine mielosa e galoppante, al contrario: ci siamo ridotte a fotografarci col cellulare di Calzino! E, no, non posso comunque risparmiare il mio blog da questa testimonianza.

[WARNING]
alta dose di dolcezza e idiozia


La cosa a punta che ho sulla crapa è un inenarrabile tricorno rosso fiammante che mi ha donato quella squilibratona di Rib. L'ho indossato tutta gagliarda per Bologna e, manco a dirlo, ogni due e tre qualcuno mi tirava un "Ehy, piratessa!". Ogni mio evenutale tentativo di diventare un po' più sobria con l'età è totalmente sfumato. Ma non c'era nessun eventuale tentativo: piuttosto, devo peggiorare! Quindi: grazie again, nanerottola!

Ancora in tema regali, anche Calzino ha regalato a me e alla Nana una cosina giusto un filino simbolica: un paio di calzini a righe, uno a testa!
Potrei quasi dire che ci speravo!
Anzi, sono stata battuta, perché in uno dei miei millemila trip di cose non fatte, volevo disegn---
Mmmh, va là che non lo dico, si sa mai che riesca a fare questo disegno per la prossima volta...

Di questo giorno vorrei raccontare molto di più, ma il pesce Eta ha quaranticinque ami incastrati alle labbra, sono di là all'altra scrivania che disegno senza sosta, per cui mi contengo e posto lo scarabocchio più scemo possibile, fatto al volo tra un acquerello e l'altro, ma che ben esprime il mix di dolcezza e idiozia che spruzzavamo quel dì!


Il tutto rigorosamente in arancio (come il cappottino che aveva Calzino), da brava Etarancia quale sono (come mi chiama un caro amico che di positività e negatività ad alternanza ne sa qualcosa...). Quel giorno aveva tutta quella solarità di cui dovrei fare molte più scorpacciate. In altre parole, vorrei fare molte più scorpacciate di queste due figliole, solo che, mannaggia al web che unisce e allontana, abitando un po' lontane non è così semplice... Ah, giusto, perché la particolarità che omettevo è anche questa: tutte e tre ci siamo conosciute via blog. Io e Rib ormai di cose insieme ne abbiamo fatte tante (tra cui, tanto per spammare, HASHFANZINE!), ma originariamente eravamo tre perfette sconosciute virtuali. Calzino, invece, ce la siamo divorata di abbracci dal vivo per la prima volta solo in questa occasione. Penso che nessuna delle tre avesse dubbi su come sarebbe stato anche live, lo stupore non è più quello del passaggio da web a terraferma, lo stupore è un altro, quello più basilare, è quello stupore genuino e luminoso che alimenta ogni innamoramento: ma esisti, sei vero/a, sei proprio così.

Oh, l'avevo detto che era un post mieloso. ♥
E, credetemi, potevo fare di peggio.

Ciao bimbe, mi mancate. :')

Friday, 29 July 2011

Un piccolo post

Sono tornata a casa stanca e tramortita di caldo gioia tristezza confusione e la quasi prima cosa che mi è venuta in mente è stata chiamare Calzino.
Calzino.
Una piccola cosa - dice l'url del suo blog.
Calzino, neosposa splendida, che domani parte in luna di miele e sono giorni che c'inseguiamo al telefono per finalmente "parlarci", dopo mesi e mesi e mesi che ci leggiamo fedelmente i reciproci blog.
Non avrei più posato la cornetta, ma giustamente la valigia la "guardava", quindi vai, splendida Calzino. Metto giù, pensando a quando finalmente potrò stringermela, dopo il suo viaggio, dopo (o durante?!) i miei esami, e possibilmente insieme alla mia complice Ribbon, che, come me, va ghiotta dei post di questa fanciulla. I suoi post sempre brevi, come dicevamo prima al telefono, i suoi post al massimo di 10 o 15 righe. A lei un po' dispiace, a me invece piace tanto. I suoi post sono caramelle, o sono bicchierini di grappa da buttare giù veloci (quelle volte che la sua bellissima energia sa di rabbia sana). Piccole cose, comunque. Unapiccolacosa. Solo digitarlo è per me terapeutico. Davvero è così: a volte le labbra mi tendono verso il basso e allora spero che, digitando "unapiccolacosa", posso trovare un regalino di Calzino. Un regalino che non ha mai a che fare col clamore, col chiasso, né con la pesantezza, ma è sempre una piccola cosa. Insomma, vorrei spiegarlo senza dirlo, ma immergo la mano in un linguaggio universale perché captiate anche voi: le piccole cose... à la Amélie. Ecco, senz'a volte quel troppo di fiabosità e con molta più voglia di prendere di petto anche le cose che fanno incazzare, "andare" da Calzino mi cura, così. Infatti prima ce lo siamo dette a vicenda, ma lo ripeto pure qui: non t'azzardare a chiudere il blog! (E, gioia mia, la fanciulla riuscirà ad aggiornarlo perfino durante il mese di viaggio! Così pare. Aggiungo: in realtà staccare del tutto dal web secondo me ci fa un gran bene, ma se tu te la senti, io egoisticamente mi prendo tutto!)
Ebbene, dicevo, metto giù la cornetta pensando a queste cose. E siccome ero a casa da poco e ancora non avevo fatto il mio quotidiano giro di blog, ovviamente digito "unapiccolacosa". Trovo un post nuovo e sono felice come una bambina. Poi ritiro un po' la gioia, perchè in realtà parla del suo addio al posto di lavoro che ha avuto per quattro anni. Poi mi guardo la foto che ha postato, con la sua scrivania, e sorrido, perché mi piacciono le rare intrusioni visive che concede sul suo blog dalla sua vita quotidiana. Mi guardo la foto con affetto. La ingrandisco, per vedermi meglio la foto di lei da sposa, la foto appesa al muro. E lì ho un piccolo sussulto: ma ci sono anch'io!!!


Calzino, che i miei disegni ti piacciono me l'hai detto all'infinito, ma vedermi proprio lì, vicino alle tue foto più importanti... Insomma... Insomma, ora dovrei abbracciarti, non scrivere un post! CAZZO!

Emh...

...Buona luna di miele, meraviglia.
E tieniti questa cosetta al volo al volo al volo... Nel nome di tutte le altre che farò, when u want. :)


Saturday, 14 May 2011

{GABBIA 09}

E invece ecco un altro post, giusto per linkarvi quello di quella pazza della mia adorata Calzino, che ha scritto un sacco di cose troppo troppe che non si possono concepire e che oggi compie gli anni, quindi: bacio con le pinne e con le frange di Ribbon da parte mia e della nanerottola fiorentina!

Torno a fuggire...

(Anche se Ribbon ha già postprodotto un sacco di foto nuove, quindi forse riaggiornerò al volo!)

Wednesday, 27 April 2011

L'importanza imprescindibile delle quattro di pomeriggio (dal lunedì al venerdì)

La nostra* amata Calzino scrive un post su tale Poochie che le fa venir gran nostalgia, la mia Greta Xella si getta in una reinterpretazione barbara di Sailor Moon e mi fa passare almeno un'ora a casa sua di cori a due sulle sigle della nostra infanzia...
 
In tutto ciò, quando l'altro giorno mi sono ritrovata tra le mani il mio diario della prima elementare e ho incontrato una mia Sailor Moon, ho pensato che non potevo essere da meno rispetto alle mie compagne di blog!

Quindi ecco a voi un mio disegno direttamente dal 1995/'96!


Giusto perchè nessuno metta in dubbio cose fondamentali: sia chiaro, io amo tuttora Sailor Moon! Ma la serie, non il personaggio: di Bunny ho sempre detestato l'immaturità... Io ero Sailor Jupiter! E non potete capire quanto questa cosa abbia davvero influenzato la mia vita... Potrei perfino dichiarare che forse una vera cosplayer sono io, perché tra le mie cose nascondo degli elementi che, ebbene sì, vengono da Morea! (Altro che costumi! Io non critico del tutto i cosplayer, ciò che mal tollero è che siano ciò forse vorrebbero essere davvero solo ogni tanto e non nella loro vita quotidiana.) 
Però quando Sailor Moon diventava Serenity mi scioglievo. Quell'abito bianco lunghissimo è ancora inciso nel mio immaginario. Tant'è che sono mesi che ne cerco uno per delle foto. Ne sa qualcosa una certa Moorg... Ne saprete anche voi, prima o poi...

Buongiornotte, pesciolini,
Morea Liparoti


* Dico "nostra" perché, nella piccola rete di blogger che si è formata in questi annetti, credo che ad amare Calzino siamo davvero in tanti. Non so se lei l'ha capito fino in fondo, ma il suo blog è una doccia rigenerante.