Showing posts with label Wu Ming. Show all posts
Showing posts with label Wu Ming. Show all posts

Saturday, 20 February 2010

Una cosa che farò, una cosa che non farò e una cosa che ho fatto.


Una cosa che farò

Andrò a Fullcomics. Mi ci trovate il 6 e il 7 marzo.
Questa volta stand degli editori! Con Fumectory! (In fondo al blog anche il bel banner tamarro by Marco Tanca!)


A proposito, condiverò la stanza con un altro fumettista e stiamo cercando un terzo compagno di stanza: qualcuno interessato? Oppure, qualcuno conosce qualcuno che lo è? (Potete anche farmi sapere qui: maleta@alice.it)


Una cosa che non farò (forse...)
Non andrò a vedere Jet Set Roger e la sua band, all'Arci di Cremona, stasera.
Eta, devi studiare, ok?
Però ho il cuore che mi piange e si odia.
Andateci voi, andateci tutti, perchè Jet Set Roger è un Idolo.
(Ne approfitto per promuovere la serata con la strepitosa locandina:)

Cantautore glam rock nato a Londra e ora vagabondante a Brescia.
Iniziai ad ascoltarlo quando lo scoprii per Manituana dei Wu Ming (con cui Jet ha collaborato) durante la mia bella esperienza di Pontiac (il racconto di Wu Ming 2 da cui ho tratto un fumetto - (scaricabile qui)).
(McA, Cugggino, possa tu perdonarmi, I love you!)

[N.B. In realtà c'è anche un'altra cosa che NON farò oggi: non andrò a una festa in maschera che si preannunciava strepitosa. Volevo travestirmi da Frank Zappa morto. Il naso c'era, no? Ppfff... Be', Eta, basta co' 'ste benedette cose NON fatte, ok? Le ho sorriso o non le ho sorriso? Mi ha sorriso? Eh? Ahh! Bastaaaahhh! Ops, l'ho detto... o l'ho solo pensato??]


Una cosa che ho fatto (e che infatti sapete già)
La mostra di Frigolandia a Perugia!
...Che nel frattempo continua a vivere e a dare spettacolo, perciò, se oggi pomeriggio o il 27 siete nei paraggi, fate un salto alla seconda e terza inaugurazione! :)
(E tanto per peggiorare la situazione, Eta vorrebbe sdoppiarsi ed essere anche là, va be'! :P)

Ho caricato le foto che avevo scattato, perciò chiudo il post con un po' di frigoarte! :)


Vincenzo Sparagna invita a entrare...

Manco! Manco! Manco!

Una delle opere di Luciano Biscarini

Io e il mitico Giak!

In questa foto ambigua, Andy tenta di aprire una bottiglia di frigovino con chiodo e martello...

...e ce la fa!

Io e Vincenzo!

Giak che finalmente punisce Andy!

E infine....
...Attenzione:

Topolino crocifisso!


...Con buona pace del mio amore per il multiverso Disney e contemporaneamente con tutta l'euforia del mio spirito blasfemo-antipop! XD


Fine del post.
Rockisses!
Eta

Wednesday, 14 October 2009

Pontiac /// Da Cantiere Sonoro a Bakelite

In giro tra web, Cremona e doveportailvento, vi potrebbe capitare tra le mani Bakelite, pubblicazione artistica free press dell'omonima Associazione Culturale. L'ultimo numero è Mondomusica, uscito in collaborazione con il progetto 7note, di cui avevo già parlato per il bellissimo video 7.

Con quattro immagini, ci sono finita anche io, complice la mia passione per il tema sonorosomusicoso di quest'uscita.
Chi segue il mio blog ne ha già viste tre: I'm growing girl, Scream, e Io amo il basso (la seconda versione, quella per la pelle della mia fatina Michelle...).

La quarta immagine, invece, qui non aveva ancora avuto spazio, fondalmentalmente perchè risale a quando il blog non c'era ancora - era il 2007.
Si tratta di un fumetto basato su Pontiac, un racconto di Wu Ming 2 che orbita attorno al grande progetto di Manituana.
Cito direttamente dalla specifica pagina dei Wu Ming, in cui potete trovare tutte le tavole:

Il 9 dicembre abbiamo suonato
Pontiac a Cremona, per la rassegna "Dialoghi Sonori". Cantiere Sonoro, che organizzava la serata, insieme a Cremonapalloza e Attraversarte, ha deciso di affidare a Eta, una giovanissima illustratrice, il compito di disegnare alcune tavole ispirate al racconto. Eta ha scelto di concentrarsi su un singolo capitolo; "Si chiamava Betty", e l'ha illustrato con 6 tavole + 1 di introduzione/ambientazione, disegnate su fogli da lucido di 90 x 130 cm.

Realizzare quel fumetto fu davvero un'esperienza formativa, per me, innanzitutto, in verità, perchè mi trovai a dover/voler analizzare profondamente quel testo. Chi conosce Wu Ming sa immagina di cosa sto parlando: in un istante, di colpo, vedere chiudersi il quadro, tutto torna. Forse in modo tragico, ma torna.

Chi volesse vedere le mie tavole ad alta risoluzione, può scaricare il file .pdf anche da qui.
E fatelo, o, ancora meglio, andate a leggervi l'intero racconto sul sito di Manituana.