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Wednesday, 5 January 2011

«Man o Man your my best friend I scream it to the nothingness that we got everything we need»

L'altro giorno abbiamo giocato un sacco.
Come i bambini piccoli, abbiamo sistemato a nuovo le pareti e ci siamo travestiti.
Poi, giusto per giustificare tutto e far finta di esser grandi, ci siamo fatti un sacco di foto.
(A dire il vero era già nato tutto come uno shooting scemo, ma sotto sotto lo sappiamo che siamo un branco di mostricciattoli selvaggi e basta. :) )

Eravamo in un bel po' e abbiamo posato un po' tutti, ma per ora posso mostrare un'immagine, un'immagine che mi piace moltissimo anche se quasi non sembro io; ma forse mi piace proprio perché sembro un'altra me, che mi ricorda altre cose, mi fa pensare a una parente lontana... D'altronde questi sono gli incanti che si diverte a creare David Chance Fragale, che è l'autore.




«We laugh until we think we’ll die, barefoot on a summer night
Nothin’ new is sweeter than with you
And in the sticks we’re running free like it’s only you and me
Geez, you’re something to see.»

I versi sopra li ha aggiunti David stesso alla didascalia dell'opera. Così come il titolo del mio post, provengono da un brano che in queste ultime settimane mi fa fiorire le arterie e imporrebbe alle mie gambe di scappare via, tutti insieme, con tutte le persone che amo: è Home, di Edward Sharpe & The Magnetic Zeros. Ascoltatevelo cantato da questa bambina e da questo ragazzo: Alexa e Jorge Narvaez. Lei è del tutto fenomenale, mi sembra di vederla già donna, che soffre e gioisce, combina disastri e meraviglie. Un giorno verrò punita, forse, per come m'illudo di tutto facilmente, ma per me lei è già una rocker.


Home is wherever I'm with you...

Thursday, 23 December 2010

Skeletro379 e altre Spazzature su due gambe che personalmente trovo molto carine


[Soundtrack ideale del post: Let It Fall di Lykke Li (grazie Federica Orlati!) e/o The Morning Breaks So Cold And Grey dei Lycia (grazie Renato!): due meravigliosi brani diametralmente opposti, ma entrambi fottutamente nel giusto mood - a seconda di come gira la luna a me e agli altri Amici Spazzatura, naturalmente.
]


Affronto marcio di mostri
A sinistra una cosa invedibile fatta da me, a destra una creatura di Renato Florindi aka Skeletro379.

Nonostante sia amica già da anni di questo Comandante delle Tenebre qui sulla terra sotto mentite spoglie di disegnatore, poter scarabocchiare con lui è sempre un inerrabile onore; d'altronde, come adoro ripetere, le catastrofi visive di quest'uomo hanno fulminato irreparabilmente i miei disegni da ben prima che lo conoscessi di persona...

Se volete fulminarvi anche voi, a Cremona, al n° 36 della Galleria del Corso, è ancora allestita TRASHED, la mostra di Skeletro379, Federico Fronterré e DCF. Perché vi aprano, però, conviene contattare Federico:


A questo punto devo spedirvi a un video-chicca che documenta un dialogo avvenuto tra Skeletro379 e un visitatore di Trashed, durante l'inaugurazione del 5 novembre.
Questi blasfemi discorsi tra teologia e arte pronunciati dal nostro abruzzese preferito mi ammazzano sempre, ma se non volete sorbirveli per intiero, andate almeno alle cose dette più o meno a 2:55... Geniale... (E notate la bambola che sta sistemando il nostro Skeletrone, che è davvero una cosa meravigliosa!)

Allestire la mostra è stato un vero parto (dal quale mi sono ben guardata di partecipare!). Queste sono le fotine che ho rubato durante uno dei tanti pomeriggi di preparazione:

Maschere e fogli come piovesse...

«Ma dobbiamo appenderli proprio tutti?»
(Federico e David durante la masochistica impresa)

Questa qui senza faccia nel mare di disegni si chiama Marina Brunetti.

«Adesso lo strappo.»

«Ciao, sono il tuo amico orsacchiotto.»

«Bere mi fa bene.»

Anche i pupazzi di Skeletro cercano di avvicinarsi alla bottiglia...

«Mi chiamo David e vi ucciderò tutti.»

«Un disegno sta prendendo vita!»

«E se entrassi dentro un disegno di Renato?»


Ora, invece, mi sollazzerò nel propinarvi gli schizzi che feci più o meno con lo stesso branco di splendidi cervelli massacrati, una sera, a casa di Renato. Sono un mix di schizzacci, idee e ritratti.


I suddisegnati Federico Fronterré e Ilaria Moorg Borraccino, poco dopo i pacifici istanti in cui li ho ritratti, stavano esplodendo a causa dell'insostenibilità di Renato e David: quando Renato e David iniziano ad ascoltare qualche brano epico, possibilmente tratto da qualche film apocalittico, salgono sui tavoli e si convincono di essere gli ultimi diavoli della terra. I loro discorsi tra il biblico e il trash sono stati parzialmente registrati dai miei disegni...


Io, nel frattempo, cerco di corteggiare Renato a modo mio. Quella sera ho provato a fingermi uno zombie, ad esempio.

(Ha risposto che se fossi uno zombie potrei anche piacergli. Non mi resta che trasformarmi, ora...)

Questo è Gaetano. É uguale! Giuro! :D

A sinistra ancora David. A destra un tale che passava per le mie dita.

A sinistra, una. A destra, mezza Moorg.


Ho piacere a caricare anche uno degli afflati di David che ho cercato di trascrivere in diretta, mentre lui diceva queste cose bellissime e nemmeno si accorgeva di quello che stavo facendo...
A stargli vicino, di cavalcate immaginifiche del genere se ne possono sentire a valanghe, ma sul web finisce solo un'impercettibile parte di tutto ciò. Quindi, almeno questa la voglio condivedere, pur nella sua incompletezza...


Quando ha visto quello che ho fatto, ha risposto così:

Se quelle parole vi hanno colpito, ogni tanto lui concede i suoi sogni qui...


Chiudo egomaniacalmente con la foto scattatami da David su mia richiesta: prima che i ragazzi coprissero il vecchio adesivo Floïd che inspiegabilmente campeggiava sulla porta, era necessario che io mi ci facessi immortalare vicino, perché... Va be'... Perché faccio associazioni mentali facili e mi esalto con poco... Insomma, quel giorno ero tutta in rosso perché stavo leggendo Rosso Floyd di Michele Mari e non pensavo ad altro, da incallita fanatica floydiana quale sono. E niente... Volevo avere questa foto-rebus. Tutto qui...


(In realtà credo di averci ricavato solo un ritratto con una posa senza senso... Però posso aggravare ulteriormente la mia situazione: il vanto di quegli stivali è che anche Syd Barrett ne portava un paio di vernice rossa! ...Emh, d'altronde alle medie mettevo gli elastici attorno alle sneakers al posto delle stringhe perché avevo letto che lo faceva anche lui! Forse è il caso che smetta di svilire così la mia attitudine rock...)


(Eta, si dice "smetterla di sputtanarsi!"!!!)



À bientôt, dear mi zrůda

Friday, 5 November 2010

Parti!




Frigidaire festeggia i suoi 30 anni, a Cesena, sabato!

Io, ahimé, non ci sarò, ma se avete modo di andare, occhio che è una gran bella occasione!

Venerdì 5, invece, a Cremona, c'è un'altra cosina molto molto sfiziosa (anche se dovrò saltare anche quella):




Gli spazi si sono moltiplicati, spezzettati, diversificati. Ce ne sono oggi di ogni misura e di ogni specie, per ogni uso e per ogni funzione. Vivere è passare da uno spazio all’altro, cercando il più possibile di non farsi troppo male...

Georges Perec


Andateci al posto mio e salutate i pesci volanti.

Tuesday, 17 August 2010

They Eat

Eugenio Villani è una delle persone più fisiche che conosca. È come se fosse rimasto a quella fase dell'infanzia in cui, per conoscere il mondo, devi necessariamente passare per un'esperienza sensoriale. In qualche modo, esplora la carne, la sostanza, la materia. Ne è piuttosto consapevole. Tutto ciò, mi diverte. Così mi ha divertito da matti, quando, un anno fa, blaterava di un canale di YouTube in cui collezionare video di gente che mangia: prima di qualsiasi spiegazione, di qualsiasi confronto dialettico, credo di aver subito simpatizzato ed empatizzato il suo approccio. Tra una cosa e l'altra, alla fine mi sono fatta piacevolmente assorbire dal progetto, che inizia a prendere sempre più forma, nella sua orgogliosa natura di inutile bestia virtuale tra le mille cose strane e inspiegate che popolano il web.




Così adesso il canale di YouTube c'è, c'è una pagina su Facebook, c'è una casella e-mail (theyeat80@gmail.com) e c'è un MySpace - ed iniziano ad esserci dei video, hehe! Anche se è tutto perennemente in itinere.


Mais attention!
Bramiamo anche i video del resto del mondo a noi conosciuto e sconosciuto.
Ovvero: chiunque tu sia, sei ufficialmente invitato a inviarci il tuo video.
Mangia e filmati.
Che usi la webcam o una cinepresa, un cellulare preistorico o la 7D, non conta. Piazzati 'sta camerina sul tavolo o dove ti pare, e mandaci il video, così com'è.




-IT-
Il canale They eat colleziona video di persone che mangiano.
Se vuoi inviarci anche tu un video (non preoccuparti della risoluzione e della qualità, va bene ogni strumento, compreso il telefonino), caricalo su http://rapidshare.com/ (o un altro sito di sharing) e poi scrivici il link che ti verrà fornito a theyeat80@gmail.com, così lo scaricheremo.
Per qualsiasi domanda o per qualche problema tecnico, chiedici pure.
Grazie!

-EN-
They eat channel collects videos of people while they're eating.
If you want, you can send us a video too! (Don't worry about resolution or quality, videos taken with the cell phone are also fine.) Upload it on http://rapidshare.com/ (or another sharing site) and then send us the link that you've received at theyeat80@gmail.com. We'll download it!
If you have any questions or technical isues, don't doubt to ask!
Thanks!

-ES-
El canal They eat colecciona videos de gente mientras come.
Si quieres tu también puedes enviarnos un video! (No te preocupes por la resolucion o la calidad, los videos tomados con telefono celular estan bien también). Carga el file en http://rapidshare.com/ (o en otro sitio de sharing) y despues mandanos el link que reciviste a theyeat80@gmail.com: nosotros haremos el download.
¡Si tienen alguna pregunta o algun problema tecino, no tengan dudas en preguntarnos!
¡Gracias!

-FR-
Le canal They eat collectionne videos de jens en train de manger.
Si tu veux nous envoyer un video (ne te preoccupes pas pour la resolutiòn ou la qualité, le téléphone va bien aussi), tu charge le file en http://rapidshare.com/ (ou un autre site de sharing) et aprés ecris nous le link que tu recevras à theyeat80@gmail.com: nous déchargerons le file.
Pour toutes vos questionnes ou probleme tecniques, vous pouvez nous ecrir.
Merci!



L'attitudine che ci muove è il gusto un po' voyeuristico per questo momento molto intimo che, però, ci troviamo a condividere pubblicamente quasi sempre. Con primi piani diretti e senza nessuna premessa, quindi, vogliamo delle belle mangiate, senza pietà per tutti quei piccoli scivoli imbarazzanti (macchiarsi la maglia, farsi andare l'acqua di traverso, etc...).

Il numero di video da raccogliere è idealmente infinito: più varietà riprendiamo più sfamiamo la nostra curiosità. 

Dal nostro punto di vista, è un progetto che nasce con quella sete "collezionistica" tipica del web e di YouTube. Inoltre non siamo interessati all'aspetto tecnico, ma alla pura registrazione "documentaristica" della nostra sacra masticata. Non sappiamo prevedere esattamente che tipo di utenti guarderanno questi video, né come questi video potrebbero "farsi trovare". Ma crediamo che si tratti di quel tipo di idee "inclassificabili" che possono o disintiressare e annoiare nel modo più assoluto, oppure stuzzicare irreparabilmente e contagiosamente una categoria di persone totalmente trasversale: coinvolge la dietologia, lo sociologia, la psicologia, la mimica (e il teatro...), il feticismo per la "carnalità a 360°", la gestualità animale che è restata in noi, oppure l'alienamento fisico che porta al galateo più gelido, ...
Sguazzeremo nella libertà di star costruendo un-canale-di-iùtub, quindi se i video non avranno alcuna uniformità formale, non sarà un problema, anzi, non esiste un modo oggettivamente migliore per realizzare questi video, perciò anteponiamo la situazione e i mezzi del momento ai vincoli stilistici. A maggior ragione nel momento in cui ci apriamo ai video esterni...

Buone masticate.

Tuesday, 6 July 2010

Quando i pesci volanti annegheranno nella Birra Moreta perché vi sarete dimenticati di metterla in frizzer, inizierete a pentirvi

Ecco le fotine degli ztupidozi disegni partoriti durante L'ultima cena del Bianconiglio. Sul blog dello Spazio Wunderkammer, David li ha caricati quasi tutti, io invece mi limito a pubblicarne due.

Questo è uno dei vari interventi demenziali del nostro Skeletro379 aka Renato Florindi, qui intento invano a ripudiare il mio virale amore.

Questa, invece, è una gran rarità: un disegno di mio Cugggino McA (ormai qui pluricitato). Come potete intuire, anche lui è colpevole della mia natura surreale. O surreele, come preferisce lui.


Colgo l'occasione per porgere cordiali saluti e ricordarvi che in edicola è uscito il n° 226 di Frigidaire (luglio-agosto). D'estate congelarvi un po' le cervella vi farebbe assai bene.

Wednesday, 2 June 2010

L'ultima cena del bianconiglio /// Testimonianze compromettenti



Come promesso, ecco un po' di foto dell'Ultima cena del Bianconiglio, lo strano evento di cui ho scritto qualche post fa...
Per qualche parola di più, vi rimando al blog dello Spazio Wunderkammer di David C. Fragale.

The Divine Tamara Fragale - foto di Eleonora Pegorini


Marina Brunetti, ai mostri, e io, nella mia testa di matita, a cercare di capire il senso della vita, oppure perché mi perdo via in eventi del genere quando avrei una marea di roba da fare... per poi rispondermi che il duende vince sempre! - foto di Eleonora Pegorini


Renato Florindi aka Skeletro379, il nostro sex symbol d'eccezione, l''unico e inimitabile (nonostante la spiccata somiglianza con Gian Maria Volonté) - foto di Marina Marinetti Sbrunetti


Il nostro strepitosamente ridicolo David Chance Fragale. Lo odio: anche io voglio i Baffi! - foto di Smarinetti Malisketti Brunetti

Marinetti Brunina - foto di... DCF... credo...

Anna Cigoli, intenta a dimostrare che lei, di noi, è quella più seria, matura e responsabile - foto di Marinelli Brunoshcki

Il Manichino di Fausto Merli e Federico Fronterré, abbioccati tutti e due alla loro ipnotica videoinstallazione - foto di Marinka B.

Le tre disgrazie, casualmente arancionere - foto di Laghina Biondetti

Un big big big grazie a tutti quelli che erano con me nel delirio, inclusi tutti quelli che, passando di lì, si sono aggiunti e hanno aggiunto tutto il loro Duende: il mio adorato Cugggino McA, Sonica, Ale, Axl, Vanessissima e la sua gonna in disfacimento e il Micio D., Anna Z., Brutto Cane®, Anna F. ed Emanuele, Irene, la Meri, Siria, Eva, Simona and Blue the little beautiful dog e poi tutti quelli che sbevazzano nel mio cervello ma si nascondono alla mia malandata memoria!