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Friday, 21 October 2011

Quando il basso prende spudoratamente il sopravvento.

Tutto Spiderland degli Slint, dopo una vita. For Dinner! Goduria pura.
Ora il booklet dei Nine Incha Nails con i Bauhaus* che è da vergognarsi per quanto soddisfa.
(Con la testa già spalancata ed ebbra per via degli Ash Ra Tempel, che devastano almeno quanto il loro nome. E poi i Tangerine Dream.)

Troppoggiusto.
Il basso che si prende tutto, arrogantissimo.
Ma quanto mi piace.

La salute e un paio d'orecchie per continuare a drogarmi.
E andrà tutto sempre bene.


* Così recitano i miei mp3, ma sono pressoché certa sia NIN feat. Peter Murphy e TV On The Radio. L'album con una marea di cover troppo pregevoli, tipo da Joy Division (of course!) e Iggy Pop. Di più non si può!

Tuesday, 20 September 2011

Friday, 2 September 2011

I miei pantaloncini da boxe



Avevo comprato i miei pantaloncini da boxe da circa un mese, "in montagnola", a Bologna. Sono viola lucido ed enormi. Questa foto me la fece Vanessa Anzoni (dieci baci a te, amica mia). Io avevo quindici anni da poco, lei ne aveva ancora quattordici. Un paio di anni dopo li amai ancora di più, quei pantaloncini da boxe. Per ragioni strane, mie: un paio di anni dopo arrivò l'industrial rock, arrivò la new wave, arrivarono anche i Lividi... A diciassette anni.


Con quei pantaloncini da boxe inizierei un viaggio*, da sola.
Ma prima che io inizi un viaggio del genere, scriverò ancora molti post.
È presto, se mai arriverà il giorno...
Intanto vivo la stagione dell'imminente.

(Quel viola lucido, comunque, sotto sotto resta glam...)



PS: Non sono mai stata una sportiva: ci sono troppe cose che amo più della mia salute (un giorno capirò quanto è cretina questa frase, lo so). Però ho avuto, diciamo, delle sbandate. Di una di queste conservo un sacco da kick boxing in cantina. Chissà che non riesca a tirarlo fuori a breve. In alternativa, potrei fare qualcosa molto à la Forrest Gump, a proposito del viaggio di cui sopra: pochi mesi prima di quella foto, correvo tanto e correvo a lungo. Forse avevo qualche carta, ma ci ho disegnato sopra...



* To sempre viajando, meu trabalho é ajudar os outros a viajar e quando durmo, sonho em viajar. É tipo uma obsessão, uma doença. Argh.