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Sunday, 16 February 2014

The Louder Laughter

As I entered the theatre, in the last row I saw two empty seats next to Nik. One was for sure for Nancy, who was probably going to arrive in a little. So I went to Nik and asked him if I could seat next to them.

I had my first winks with Nancy and Nik that afternoon, while I was standing in the entrance as lovely cotton candy girl for the KLIK! Amsterdam Animation Festival, which I joined as volunteer (having really a lot of fun). Ironically, when I was a child I never tasted any cotton candy, they didn't appeal me at all, and my first time was only a pair of months before the festival, by chance (grazie a Lady Nocina!). But, apparently, cotton candy recalls sweet early memories to most of the people: giving cotton candy for free as I had to do was indeed a very pleasant task, because everyone was infinitely grateful for that unexpected flashback with that hypnotic machine. So it was for Nancy, who indeed was enthusiastic just like a child.

And again she was that enthusiastic when the cartoon Gay Purr-ee* started, because it was a film she watched many times and she loved since her childhood.
She was not just enthusiastic, she was having some very serious fun, actually.
I mean, she was laughing much louder than me.
 – If you know me, you know that's a serious matter. –
Her laughter was absolutely the louder in the theatre and probably the louder I've ever heard.
I'm a total fan of laughters, so I just joined her pleasure with all my heart.
At a certain point, she held my hand authentically happy and she thanked me for sharing the laughs; then I couldn't avoid to proudly tell her how much the laugh is actually meaningful to me and that it has even been the topic of my little thesis, leaving the high school.
The feeling was totally like that satisfaction of finally meeting someone who understands, for both of us.
«The point is that I laugh of absurdity. I just see the absurdity everywhere – and I laugh of it.»
«Indeed!»
We completed our sentences each other.
«It is like… Waiting…»
«…for Godot

And so it was that she mentioned me Norman Cousins, who healed himself by laughing (thanks above all to Marx Brothers filmography!).
You also have the Internet, so I won't steal you the joy of  eventually researching more by yourself, since my current informations are not very deep yet. Here I just want to specify that, of course, it's hard to know how actually Cousins survived 26 years more than his doctor prediction, but, after all, I'm not so surprised by the power of the laughter.

Are you?




…All this disconnected post, by the way, it's because I realised I didn't publish yet my humble Nancy's portrait, nor the other few sketches I made at KLIK!, and since I just noticed her birthday was the 10th of February, well, that's perhaps a nice chance to fix that, isn't it?

Here's Nancy, folks!




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A cellist at the lobby…

…and the drummer



Mr. Paul Rudish
(dedicated to my beloved Elisa Cristantielli)




I had never watched Gay Purr-ee (1962, Abe Levitow) before, but I sometimes had a familiar sensation… But for sure that's not because I instead know The Aristocats (1970)… it must be a mere coincidence…

Saturday, 21 July 2012

Ninna Nanna


(...)
A volte i viaggiatori si fermano stanchi
e riposano un poco in compagnia di qualche straniero

(...)

Ninna Nanna
 Modena City Ramblers



(Un bacio a Elisa Cristantielli, che mi dedicò questa canzone poco prima che lasciassi l'Italia, rispolverando dolci suoni dimenticati dai vecchi bauli della mia adolescenza... Grazie, Bambina Ninja.)

Saturday, 22 October 2011

Two rules of life

Lo feci di sforo, tra il sonno e la fretta, quest'estate.


Quelle due regole sono un'ovvietà.
Ma è molto difficile ricordarci le cose perfettamente ovvie, sapere le cose perfettamente semplici.
Quest'estate le avevo dimenticate un po', per esempio. O forse semplicemente trascurate...
Di questo disegnaccio ne farei delle cartoline, da dare come dono, perché credo siano due regoline che è carino avere tra le mani. Per ora, però, altri progetti hanno preso piede (presto saprete) e io non  ho una stampante organica incorporata, ma magari in futuro mi scapperanno... Nel frattempo le ho messe qui.

Un altro anticipo: questa nebulosa di idee temo che avrà a che fare con la mia tesi. Piano piano prende forma, mentre prendo forma anche io (sì, mi ero sformata tutta, ultimamente...).

A proposito di ovvietà e del tentare di vivere, leggetevi Questa è l'acqua, racconto di David Foster Wallace contenuto nella raccolta omonima (edita da Einaudi). (Grazie, McA!)

Infine, una cosa che non c'entra nulla: vi prego, guardate il nuovo disegno di Elisa Cristantielli, la mia Bambina Ninja. Non aggiungo altro.

Saturday, 5 February 2011

HASH n°1 è arrivato!



Questo è il blog ufficiale.

La mamma del progetto, nonché colei che se ne prende cura a tutto tondo, è Greta Xella; insieme a lei c'è Nastassia Oswald. Io ho cercato di dare la mia consueta overdose di entusiasmo arruolando artisti e suggerendo un po' di domande per le interviste - e devo dire che sono ben contenta di come ho impiegato le mie energie, perché poter dar visibilità e aprire un po' la testa di certi talenti che ammiro molto è un vero piacere; queste mirabili creature che popolano il primo numero sono Elisa Cristantielli, Alice Seghetti aka Totemica, Marina Brunetti e infine Magdalena Wolan, bravissima illustratrice polacca, che sul suo blog ha caricato anche la versione inglese dell'intervista. I passaggi di traduzione, a proposito, sono merito di Michelle Soledad Gorr, che ringrazio anche qui. :)

Anche io appaio in Hash.


Non ho mai fatto delle strips, tant'è che anche questa idea è venuta da Greta, non da me. Inizialmente ero perplessa... Ma quando poi arriva l'idea che ti diverte, be'... Sono felice di impiegare la mia vita nella creatività. :)


(Le dedico a Renato Florindi e a David Chance Fragale, che mi hanno regalato questo sense of humor che aumenta sensibilmente le possibilità di realizzare uno dei miei sogni: in punto di morte, io devo ridere!
Le dedico un po' anche a Federica Orlati, perché Fede assomiglia un po' a Bibi...)

Friday, 16 April 2010

Ceci n'est pas Eta: ceci est l'Enfant Ninja!

Vi ricordate Elisa Cristantielli? La mia Bambina Ninja?

Siccome io non ho la sua stessa disciplina, ma il suo sogno è in qualche modo simile al mio, mi sto allenando sotto la sua ala, insieme a lei. Era molto che volevamo collaborare.
Con noi ci sono anche Giulia Trincardi e Lara Sabattini, più Giorgio Crimì e Matteo Martinelli.
Per ora siamo in missione segreta, non posso dirvi niente, altrimenti mi tagliano la testa. Ma giusto una sbirciatiana mi hanno detto che si può:

Adesso immaginate...
E capirete anche il motivo per cui latito un po'...

Ma il mio lavoro è ripagato fin troppo bene (come se non bastasse ciò che imparo): la Bambina Ninja a volte mi fa dei regali che mi tolgono il fiato:

"Eta è una sola. Eta esiste. Fidatevi delle parole di una bambina ninja… :) "

Se siete incuriositi dalle scritte, be', si riferiscono a un aneddoto un po' bizzarro che sto cercando di sistemare senza far sciocchezze avventate. Per farla breve, su Facebook qualcuno mi ha rubato mezza identità (e non credo sia uno scherzo). Il nickname di questo utente è - pensate un po' - "Eta Est Un Numéro (Eta N'existe Pas)".
Ne avevo parlato con Elisa... ed Elisa s'è un po' preoccupata per me (quindi si è messa a disegnare: logico, no? Hehehehe). Vedremo come andrà a finire...
Intanto io mi godo l'omaggio spettacolare! (E poi per forza che mi dicono che "sembro un cartone animato"...!)



Ogni tanto vorrei essere così, in 2D, in una storia, dentro una storia.
Nelle "storie" le cose hanno il loro ordine narratologico, ti prendono, s'impennano e poi si riaccomodano, magari anche meglio. Nella vita reale, invece, il gusto della fine va sempre più annacquandosi, si perde e ce lo dimentichiamo. Ma tranquilli, pesciolini, ci sarà pure un motivo se Elisa mi ha ritratta tutta sorridente, no?

Grazie, Eli.

Wednesday, 27 January 2010

L'ultimo giorno /// Altre foto di backstage.

Nell'attesa del montaggio finale del nostro videoclip L'ultimo giorno, girato a dicembre per Lo Studio Staff, ecco qualche altra foto di backstage che ha scattato il mio vecchio caro David (thanks!!!).

Giulia Trincardi. Che pupa di classe... :)

Anna Cigoli, palesementa nata per indossare quel cappellino delizioso.

My loved Abo, Alberto Mocellin, intento a succhiare avidamente tutta la siga subito per tornare alle luci.
Federica Intelisano, truccatrice, e ancora Gio.


Il nostro protagonista San Gianvito Cofano e il suddetto David Fragale (già calato nel suo ruolo di malavitoso, a giudicare dal ghigno!).

Di nuovo DCF. Prego notare le scarpe... diverse. David: è per questo che ti adoro!!! :D

Giorgia Benazzo trucca Martina Albertini, la nostra femme fatale.

Come sopra, e dietro Elisa Cristantielli.

Riccardo Casiccia e Federica Intelisano.

Ancora Gianvito.

Snerto e Gianvito al bancone.

Di nuovo, ma ancora.

Anna Cigoli, me, e la schiena di Federica.

Sempre Martina.

E ancora Federica, che trucca Silvia Mete.

Questa primavera troverete il videoclip in rete... :)

Wednesday, 20 January 2010

"All around you are spirits, child. They live in the earth, the water, the sky. If you listen, they will guide you."

Omaggio a Elisa Cristantielli (la mia bambina ninja), al suo talento e alla sua perseveranza:


Nonna Salice: - Ovunque intorno a te ci sono spiriti, bambina. Vivono nella terra, nell'acqua, nel cielo, se li ascolti, loro ti guideranno...

(Pocahontas)


Era da molto che dovevo farlo, ma lunedì per lei è stato un giorno molto speciale: questo è il mio segno d'empatia per lei e il mio augurio.


Tra l'altro lei ancora non lo sa che finalmente ho fatto il disegno, ma tanto non credo che passerà qui prima di domattina... E anche se lo facesse, hahaha, conoscendola, mi immagino la sua faccia a vedere 'sto post! :D

Friday, 18 December 2009

L'ultimo giorno /// Dai dai dai che la giriamo!

E' da settembre che prepariamo questo putiferio.
Per le nostre esperienze è praticamente un colossal: 7 locations, decine di comparse, costumiste e truccatrici, e ovviamente strumentazione di un certo tipo.
Pian piano che Giorgia Righini e io davamo corpo alla sceneggiatura, la barca s'ingrossava e richiedeva sempre più cure, fino ad arrivare alla fase in cui si doveva poter sgrassare il più e renderlo realizzabile. La preparazione è stata lunga e dolorosa, ma finalmente siamo nel cuore delle riprese: abbiamo iniziato martedì e chiudiamo domenica.

Si tratta di un videoclip noir ambientato negli Anni Quaranta per il gruppo rap di Imola Lo Studio Staff (c'è anche il MySpace).

Per gennaio contiamo di avere il montaggio e verso aprile potremo far circolare la creatura, ma per ora posso darvi un antipasto succulento grazie alle svariate foto di scena.


Queste sono tutte di Niccolò Meazza, aka Snerto - uomo che si descrive da solo:





Primo giorno, presso la Farmacia Alcolica La Sacrestia di Milano, in via Conchetta, 10.



Un po' di backstage, con Snerto appoggiato al monitor.


Anna Cigoli e la classe della donna del boss.
(Giò: >)


David Chance Fragale, il boss - ruoli fatti su misura.


Silvia Mete, che si è prestata a noi giusto il giorno prima di fare un esame - Non sarà mai abbastanza la gratitudine.


Giorgia Benazzo che cura la sua diletta, nonchè nostra femme fatale, Martina Albertini.


Antonio Feroldi, improvvisatosi cameriere.


Marco, aka Sospensorio, che con questa Rollei ha rischiato di farci svenire la regista.
(Giò: >)



Ed eccolo: Gianvito! Il nostro protagonista! Per questo corto gliene stiamo facendo passare di ogni, povero figlio!


Riccardo Casiccia è un uomo d'altri tempi. Che classe!


Ed ecco la nostra Giò. Un po' provata. Smuack!


Notate le mollette appese alla felpa di questo direttore della fotografia, che dopo due corti pare già un navigato. Chiamasi Alberto Mocellin.


Luigi Segre ed Elisa Cristantielli, che mi facevano venir voglia di fare un corto tutto solo sulle figure che indossavano.


Secondo giorno, presso il Julep's di Milano, in via Torricelli.


Il nostro barman era l'eccezionale Antonio Caronia. Che noia: manco gli si poteva spiegare la parte che già sembrava se la fosse preparata chissà quanto! :)


Ancora Alberto, ancora Giò and me. Tutto liscio!


Come resistere alla tentazione di chiamare volti così espressivi?



Il sospetto e l'indecisione.


Terzo giorno, nei sotterranei NABA.

Impagabili queste luci che da sole racconterebbero tutto un dramma. (Ma dovete vederle nel girato!)


E impagabile Gianvito che si è distrutto tra teli polvoresi


e calci e pugni al muro.


La gentilissima, bravissima e dolcissima Debora, la nostra stylist, è il mio sorriso di riferimento e la mia mascotte! Love!


Ed eccoli! I mitici! Alberto e Filippo Leoni, che tra luci e camera e tutte le giuste dritte di regia stanno diventando una perfetta macchina da guerra.


Ecco uno dei loro bei giocattolini.


In vista, Eugenia e Marta, comparse offertesi all'ultimo momento e che benissimo hanno saputo reggere il gioco!


And Ricky! Ho avuto la conferma che Riccardo Pirovano aveva la faccia perfetta per fare il detective...


...e non era solo il mio condizionamento da, emh, un'altro... cortometraggio... di cui racconterò un'altra volta! (Forse! Chi sa, sa!)

Ancora Elisa Cristantielli, che tanto non mi sfugge e prima poi le frego l'anima come si deve.


E ancora Gigi, una gara tra gentilezza e portamento in stile.


And, last but not least, l'ultima inquadratura di oggi, con Claw, da Lo Studio Staff, appunto.



...Che solo a giugno discutevamo su quale dovesse essere il ruolo di un regista.

...Che ricordo che alle medie, guardando i film, mi concentravo per capire quand'è che "cambiava immagine" (gli stacchi!) e poi però mi lasciavo sempre rapire e non capivo mai come magicamente avvenissero i passaggi (ovvero: non vedevo il montaggio).

...Che solo in quarta liceo stavo contenta di non aver intrapreso la strada del cinema per lasciare intatta la sua magia.

E oggi, invece, scopro con una gioia infinita che l'evoluzione della conoscenza tecnica può essere direttamente proporzionale alla crescita dell'Amore e del Duende verso quest'Arte (e non solo).


Vi terrò aggiornati.

DAI DAI DAI CHE LA GIRIAMO!