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Friday, 19 February 2010

Non so guidare

Tre tavole fatte di getto, come di getto è nato il testo, di Andy Quasart e di me misma, per l'occasione interstellare autorinominatami η Carinae.



...Questi sono i danni che accadono quando:
- torno da un viaggio che straripa creatività da tutti i pori;
- due persone duendose si conoscono e scoprono di amare entrambe Roger Keith "Syd" Barrett (e il sacro Beat).


D'altronde, come giustamente mi ha detto Vincenzo Sparagna, una cosa ho da fare:

disegnare, disegnare, disegnare, ...


Curiosità: alla facciazza della mia fantomatica crisi del segno, realizzando queste tavole sono tornata beatamente in simbiosi con la mia mano, come non lo ero da molto. E la cosa buffa è che il Segno di queste tavole è quasi lo stesso che storicamente uso io, praticamente quello de IL VUØTØ, per intenderci (per chi ha presente IL VUØTØ, si capisce...).

6 comments:

Gary Coopo said...

meraviglia eta, meraviglia

Eta said...

Grazie Gary! :)

Marco said...

Mi piacciono questi tuoi nuovi viaggi.
La frase "non so guidare nel cielo interstellare" è la mia preferita.

Eta said...

Grazie carissimo, lo sai che mi interessano un sacco le tue sensations!

...Ma posso sbilanciarmi?
Quella frase... non ha qualcosa della tua Luna Lunge?
(E torna lo Spazio, per altro...)
Lo smarrimento fragile e mite insieme, quasi la resa...
Detto troppo?

Altra cosa:
e se mi travestissi da Luna Lunge e per la prima volta mi mettessi tra i cosplayer? :D
Detto troppissimo?

Facciamo così: a Luna dille solo che le voglio un mondo di bene, davvero. Lunetta!

Marco said...

Grazie...forse sì per la frase...ma è anche molto "tua", per questo mi piace di più. :)

Lunetta non la sento da parecchio ma sono sicuro che, ovunque si trovi, sarà felice e ricambierà quest'affetto.

Eta said...

Hi!