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Tuesday, 6 December 2011

Rêveries



Quando ho disegnato su questa pagina del mio carnet, ero in volo per Utrecht, dove ho vissuto in una di quelle deliziose casette della zona residenziale, poco fuori dal centro.


La deliziosa casetta è abitata da un pugno di musicisti.
Il pugno di musicisti ha la terribile tendenza a generare compulsivamente groove estremamente gustoso per il mio stomaco auricolare. Le chitarre dal piano di sotto, il pianoforte al primo piano, la batteria nella mansarda dove stavo io, dal pomeriggio alla notte, c'era sempre della musica! Tranne la batteria, quando si faceva troppo tardi. Per i vicini. Ma in compenso c'erano decine di geniali vinili progressive, progressive, progressive! (E non solo, ovviamente, avevo perfino iniziato a elencarli, ma metà della lista è rimasta là...)


Il brano che ho sentito io provare più e più volte a Felipe (batteria) e Roel (chitarra) (hi, Ro!!!) è ancora work in progress, ma posso farvi comunque godere un altro pezzo fresco in cui suonano loro due, nei Siggy & The Smokers.


Ora indovinate un po' cosa facevo io mentre Felipe e Roel provavano...

 
 

Naturalmente, non ho disegnato e fotografato solo durante le prove, ormai sono una voyeure esperta!

 
Non badate a Mucha, per favore, guardate sull'angolo del davanzale...
... questo coso... WTF!!!

Una volta, mentre suonavano, Ro (qui su) mi ha chiesto perché mai fotografavo il casino della casa (qui giù), haha! In effetti, devo essere parsa un po' buffa a dare le spalle a loro, tutta concentrata a guardare il muro!


Questo, invece, è il frutto di una bella pedalata in solitaria.


Aneddoto scemo e psicorealista.
Deformazione professionale è: Eta che per un istante, davanti a un locale a luci rosse, pensa: «Toh, una performance!»

Dalla Domplein (la piazza del Duomo)
(Andrea Longhi è un carnettist d'assalto, ecco il perché della mia citazione dispettosa!)

Ancora dalla Domplein

Aneddoto cronachistico. 
Il momento in cui ho steso quel blu è stato il momento in cui ho appreso delle dimissioni di Berlusconi - quando Giulia me l'ha annunciato stavano per saltarmi a terra gli acquerelli, tanta era l'euforia!

Dopodichè, io, lei, Felipe e Caio siamo andati all'ACU, dove altri italiani erano sintonizzati sulla notizia a dita incrociate.

L'ACU è un centro culturale dove vengono fatti parecchi concerti. Un paio di volte alla settimana ci sono anche le serate del Flying Carpet, che sono delle jam session aperte. Ce ne sono tante in Olanda!

(quasi) Caio
Giulia e Caio

Credo che Giulia abbia un sole, sotto il cranio, quella ragazza è letteralmente radiosa!
E Caio, con quella barba e quei baffi supremi, è oggettivamente nato disegnato!
(Ciao, ragazzi!!)

Un pomeriggio, io e Felipe siamo entrati nella piccola foresta poco distante da casa sua.
Ha fatto buio presto, per cui sono riuscita a scattare solo un paio di foto bucoliche che di alberoso hanno ben poco, ma che in compenso mi hanno fatto sentire inconfutabilmente più stormthorgerson di Mr. Storm Thorgerson!


Prima di accorgerci che ci eravamo persi del tutto, abbiamo trovato un povero tronco spezzato.
Il povero tronco spezzato è diventato un divano a mezz'aria per metterci a disegnare.


Sia sul divano a mezz'aria che nella mansarda, abbiamo provato a ritrarci moltissime volte.
Qui non c'è tutto, anche perché molti disegni sono sul quaderno di Felipe.

 


Felipe è funambolo del ritmo... e forse non altrettanto funambolo della linea. Ma benché i miei disegni fossero più "corretti", credo che nei ritratti che mi ha fatto ci sia molto di vero. Ha colto ciò che io rincorrevo (e io rincorrevo il coglierlo).

 



Questo viaggio è stato un carburante inesauribile di ispirazione ed energie per creare; anche per questo ultimamente sto disegnando tanto. Ma adesso devo disegnare ancora di più, ho un progettone in pentola e tante collaborazioni stimolanti che bussano alla porta. Per cui ora rinnoverò la carburazione con il penultimo stroopwafel rimasto (sigh!). E buona carburazione anche a Felipe, anche lui ha tante vibrazioni in pentola, dietro le pelli.

 Create! Create! Create!



 


19 comments:

Calzino said...

sto'mbriaga! quanta bella roba...

Eta said...

... Volevi più schizzi, giusto? Eccoli! :D

ribbon. said...

eta cazzo!!!! ETAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

ma che bello...tutto!!!!
te lo dico quando ci vediamo, per bene, giuro
ma ora non ce la fo
mi piace tutto troppo!

Eta said...

Tu non hai idea di quanto ti abbia pensata, fotografando, postproducendo (qualcosina l'ho editata, probabilmente il tuo occhio capisce anche bene cosa - naturalmente l'ultima foto no, per esempio :P ).

Questo è il caso di dire: "attendevo il tuo parere con ansia". ♥

Dal vivo mi dici.
Però qui per iscritto mi aspettavo un plauso almeno per il "CIAO, SONO UNA STATUA". :D (Col quale puoi immaginare un'Eta da sola su una panchina buia che ride come scema, barricata dietro una bici, l'Invicta gigante e l'astuccio col carnet...)

ribbon. said...

eh ma ne hai messe così tante che mi hai confusa!
sinceramente mi è rimasto di più in mente il BLU BERLUSCONI
hai creato un nuovo colore Eta! entrerai nella storia!!!!

love ya

Eta said...

Oh shit, il blu Berlusconi?! Costolina, l'hai inventato tu ora, io non ho mai accostato le due cose, non oserei mai - il blu è troppo nobile! (Ah già, si dice pure "sangue blu", gran fantasia eh Eta...).
Passaci te alla storia per 'sta cosa! Hahahaha!

Anonymous said...

Mi piace da morire il tratto quasi modiglianesco ma personalissimo in cui pieni d'amore sono stati resi i tuoi occhi, cui il resto fa da cornice e non il contrario. Adoro questo stile di disegno.

L.imone.

Anonymous said...

In realtá ora che ci guardo meglio mi appari una donna di Carrer d'Avinyó, ma si tratta sempre di considerazioni puramente stilistiche. E poi la devo smettere di essere continuamente suggestionata: é un bello stile di per sé e non perché ispirato ai piú noti. Vorrei vederne di altri!

L.acuna.

Eta said...

Mia deliziosa L.,

per vedere gli altri ritratti che ha disegnato Felipe, credo che il modo più semplice sia mandare dei topi scansionatori nella sua mansarda e istruirli per bene, perché altrimenti lui lo farà circa attorno al prossimo trasloco, come minimo, chissà quando, chissà per dove...

Grazie di essere passata, dama gentildama. :*

Andrea Longhi said...

ebbrava Eta!
mi piace questa scheggia di vita, ancora ancora!

Eta said...

:)
Ero in bici e per la prima volta avevo dietro perfino gli acquerelli, non ho potuto non pensare ai tuoi carnet!

Felipe said...

L.imone,
Grazie!
Sto allenando un paio di topi; tra qualche giorno saranno in grado di scansionare, e gli schizzi saranno online da qualche parte!

Eta; grazie di tutte le foto e bei ritratti... e grazie di essere Arte!

Eta said...

(Topini, state attenti! Felipe vi addestrerà anche a lavorare al posto suo per poter fare più pisolini!)

dorotea said...

Tanti sorrisi nel leggerti, finalmente!
Adoro tutto quello che traspare e l'ultimo ritratto in modo particolare!
Bacio grande

Eta said...

Baci a te, troppi, sai?
:)

Anonymous said...

aaah eta..tutto quello che tocchi tu diventa ipnotico..mi piace pensarti in giro per il mondo a lasciare pezzettini di te, tutti devono avere un pò di te. ti sto pensando molto in questi giorni perchè il pesce mi fa tanta compagnia, a volte mi distrae un pò ma fa niente. l'ultima foto di felipe è stupenda.
sonica

Eta said...

Il tuo piccolo cuoricino gigante si merita un sacco di bacini, è sempre troppo dolce. Però sì, di "ipnotico" qui c'è molto, ma non è affatto solo merito mio.

Salutami il mio pesce volante e digli di stare attento a Baloo!

Anonymous said...

haha non quello non lo mangia..una volta ci ha dato contro con la coda e ha iniziato ad oscillare..baloo l'ha annusato un pò poi è andata..
sonica

Eta said...

Cara che bella Baloo!

Be' allora al pesce volante digli di non distrarti troppo...

Hihihi...

Ti mando un pensiero viaggiatore e sognante à la Edward Sharpe! ♥