Google+ Followers

Monday, 25 June 2012

Moustache Prawn, "Biscuits"

We're ready to let you taste our Biscuits!

backcover and cover of the booklet

Biscuits is the first album by Moustache Prawn (with my artwork).
Since today, you can finally watch the awesome videoclip Never Think So Long in preview only for Rolling Stone, created by Gianvito Cofano and Alberto Mocellin (here the beautiful and funny backstage by Annalaura Tamburrini). The idea of the man-biscuit (quel povero Uomo Biscotto!) is something born from their heads and I've only developed this cool concept with my drawings, so you can follow all this weird story just on the videoclip.

I'm also glad to recommend you this review on Il blog dell'Alligatore, commenti inclusi, perché ci sta pure un'intervista valida e davvero particolare, poiché l'Alligatore adotta questo metodo veramente carino di intervistare i musici di turno commento dopo commento, per l'appunto, ma proprio come si fosse in chat. Facciamo che la leggete e capite.

And then here there's a really nice live at radio Controradio con un'altra figherrima intervista in which you can ascoltare che razza di accentaccio super pugliese si ritrovano i nostri cari musici. (A proposito, cari Mustacci, io ne approfitto per ringraziarvi per le sweet words che infilate sui miei lavori e vi mando un baciopensiero a testa, naturalmente in chiave rigorosamente psichedelica e lo-fi con allegato brindisi ai Neutral Milk Hotel ― perché sì. Complimenti anche per l'impegno e successo impari per esservi ricordati il mio nomecognome, cosa che avviene di rado. Aggiungo un altro brindisi random 'ché non fa mai male, all'incirca-meno-ora.)
E già che ci sono, ribadisco ciò già sollecitato giorni addietro: votate questi fanciulli per lo Sziget, suvvia!

Last but not least, let's visit my loved blog Vecchia Moleskine by Dorotea Pace, she has also wrote something about all this project (and better then me, lei ci mette sempre pocomasicuro tutte le sue belle viscere fritte nella luce e mi fa venire voglia ogni voglia ogni volta di mangiare le parole e guardarle come pietre preziose, oppure farci una collana lunghissima da usare come fune per andare da una parte all'altra del burrone, quando il ponte di legno cede e vedi che l'ultima asse è caduta ma non senti il rumore).

(Riguardo gli schizofrenici cambi di lingua, siamo in ambito Moustache Prawn, quindi ogni twist mentale è benvenuto, suppongo. O no? 
Oltre al fatto che, a prescindere dai singoli post e dai cari Mustacci, siamo in ambito pesci volanti, quindi siete tutti invitati a non pretendere troppa logica. Questo non è Lombok, è peggio! Quite meglio!
Rotoliamo dagli argini.)


PS. If you want take a look inside the packaging to the disc, go here and here, there's something fuckin' silly and geniaal by Ronny Gigante, the bass player.

2 comments:

dorotea said...

Ma quanto ti devo amare io più di quanto già non faccia? :3
Sono onorata di quello che hai scritto.

Eta said...

Io invece sono (ti dirò) fiera, di quello che ho scritto, hahaha, perché credo di aver trovato le parole giuste per parlare del tuo stile. :)