Wednesday, 30 September 2009

NABAWOOD! Stasera e domani sera

Inizia stasera il Nabawood, dicui avevo già parlato qui.
L'illustrazione della locandina è mia, mentre la grafica è di Alberto Mocellin.

Saturday, 26 September 2009

Il momento dei bambini del cervello!

È un esercizio in cui mi alleno da quando sono bambina.
Mi stendo sul letto.
È importante stia bene e non sia distratta da fastidi: sotto le coperte, al caldo.
Chiudo gli occhi, e mi perdo nei pensieri.
Se sotto c'è un po' di buona musica, ancora meglio.

E arriva tutto.

Semplicemente.

È un flusso.
Come se il mio cervello cambiasse canale tra le visioni, o viaggiasse su un treno e dal finestrino vedesse ogni spettacolo.

È il mio rito. Il mio salvagente. La mia cuccia. La mia ninnanna.

È il mio party privato.

Non per snobbismo, però: non so che darei per mettermi una videocamera, un dannato microchip, sottocranio, a riprendere la Fantasia.

Ma per ora non si può: così disegno - e tutto il resto. Si fa quel che si può, per tenere testa alle visioni...


Sta di fatto che questo Gioco mi ha salvato il culo un sacco di volte.
Tipo un attimo fa.
Non trovavo un cazzo di finale figo.
Che non distruggesse tutto quello che avevo già fatto. Che lo compiesse a dovere.

Et voilà!


...Emh, il finale di che? No, adesso è meglio che lo scriva. Di cosa sto parlando magari lo racconto domani (che è già oggi...).


Viva i meccanismi cerebrali della creatività!!!

Friday, 25 September 2009

E vedrai... Guariremo, guariremo, guariremo...

Ho passato il pomeriggio del 24 settembre a sistemare un regalino per un amico lontano.

Ieri Stefano ha compiuto 22 anni. Ha appena iniziato il suo anno di Erasmus a Barcelona con la sua Dea Lindosa. Per altro, mi ha scritto che giusto il 24 settembre a Barcelona c'è stata la Mercè... che non so esattamente in che consista, ma è la festa più importante della città!

Sta di fatto che dovevo trovare un dono che viaggiasse anche nella magica rete.

E si dà il caso che avessi una piccola animazione nel cassetto, così mi è bastato giusto un po' di pasticcio in After Effects per confezionare la mia sorpresa.

...Così, ecco qui un trailer per il vicinissimo Duende, il nuovo album che dei suoi Sydrojé.

Sydrojé - Trailer of "Duende" (their new album) from Eta on Vimeo.


La canzone che ho scelto è Bacche, rabbia e alcol, che amo particolarmente.
Nel testo, adoro immaginare queste due creature che si aiutano vicendevolmente, come paradossalmente facendosi forza l'un l'altro proprio dei rispettivi cedimenti...
Per tutti i mesi e mesi e mesi che l'ho ascoltata, le immagini che balenavano nella mia mente erano molto diverse da quelle dell'animazione. Eppure, quando mi sono ritrovata ad accostare quel brano a quel video... forse mi sono innamorata proprio del contrasto. La musica è livida e scura, invece il video è chiaro e... di una tenerezza immane. Questo mi ha convinto.

So che può sembrare che me la canti e me la suoni da me, ma, poco importa, adoro quando mi accade questa cosa di innamorarmi delle mie stesse creature/creazioni. E anche stanotte, per esempio, guardando quell'elefantino, vorrei averlo qui, accarezzarlo, oppure vorrei io giocare su quella giraffa, camminare lungo una spiaggia?
Questo desiderio irrealizzabile... è una tortura così dolce...

Wednesday, 23 September 2009

Bambini del cervello

Da bambina mi capitava spesso di perdermi tra enciclopedie e dizionari, semplicemente per la loro potenzialità serendipica di spiegarmi tutto. (Ecco perchè non c'è da stupirsi se a volte Internet è la peggiore delle trappole...). E sono sempre stata affascinata da etimologie e simili. Purtroppo, non avendo mai fatto studi affini a questo, ne so pochissimo. Ma ancora sono temi che mi rapiscono.


Bene, ho appena scoperto per caso uno dei termini che in inglese sta per "invenzione": BRAINCHILD.

Ma vi rendete conto?
"Bambino del cervello" in inglese significa "invenzione".

Forse sono l'unica fessa che non lo sapeva, ma dovevo dirlo a tutto il mondo (e quindi che altro fare se non un post qui dentro?).

Bambino del cervello...
Fantastico.

Per altro, mi fa sorridere, dato che io parlo di "parti" quando mi riferisco alle mie "creazioni". È una parola un po' ridicola, forse, in italiano... E in inglese dicono "brainchild"...

Magnifico.

Monday, 21 September 2009

Le 10 cose di una Morgastrella

Anche Morgana... ha partecipato al giochino delle 10 cose! Trasgredisce la regola del disegno, ma si giustifica egregiamente:



Al suo elenco, aggiungo di mia iniziativa un'undicesima cosa che non tutti sanno di lei (non chi non la conosce di persona, per lo meno): le righe che trovate nel suo blog, che a volte sanno perfino fare ridere (quella risata che stuzzica l'intelligenza - quale sacra virtù!), altre volte arrivano tremendamente a scorticare, beh, quelle righe, Morgana le sa pure cantare.
Ma ancora non lo sa.
Cioè, sa di saper cantare.
Ma non sa di saper cantare anche quelle. Anche quelle sue, anche le righe sue, voglio dire.



Io attendo.




[E attendo pure i giochini di: Elisa Cristantielli, Andrea Settimo, Black Dancer e David Chance Fragale. (A Tonino Brown ho dovuto rinunciare...)]