Wednesday, 18 November 2009

...E se Truman fosse Eta?

Ok, io sono un'inguaribile egocentrica autocelebrativa, mi esalto per nulla, vedo (non)coincidenze ovunque e ne faccio feticcio, d'accordo, ma concedetemi che un po' devo ghignare se per due volte trovo casualmente due scritte del genere...:

Per questa foto e soprattutto per il ricordo di quel giorno di oltre un anno fa, grazie a David. E un brindisi alle Derive Milanesi.

Per questa foto di oggi pomeriggio, invece, grazie a Gio Righini (e allo studente di Brera che ha così conciato la porta di quest'aula...!)

Inoltre, qualcuno si ricorderà del fenomeno di quest'estate, il periodo dei sosia... Insomma, fatemi passare il titolo del post!

Tuesday, 17 November 2009

...Il post post VU∅T∅ e pieno lucchese!

Dopo i due giorni passati a Lucca non ho più scritto il classico post che è ormai tradizione dei blogger... Ma dato che chi era con me, invece, ha scritto eccome, colgo l'occasione per citare un paio di cose anche io!

Per cominciare, voglio di nuovo ringraziare tutti i ragazzi della Fumectory per avermi ospitato con loro, sabato e domenica. In particolare, mi hanno letteralmente ospitato i mitici Elena (con maglia dei Joy Division allegata, hihi) e Paolo, dato che, per così dire, le FS ci hanno lasciato a terra... La loro gentilezza e simpatia è stata davvero proverbiale, inoltre ho potuto innamorarmi dell'incredibile fauna e della casa-esposizione perenne che è il loro bellissimo nido.
Ma questo non è un vero post-reportage, perchè, come dicevo, di report fumectoriani ce ne sono almeno altri tre, per cui, se volete sbirciare o farvi due risate, vi mando direttamente lì... Marco Tanca ha da poco finito addirittura la versione a fumetti, Franco Sardo una dettagliata cronaca verbale, mentre i già citati Elena aka Lucifer e Paolo hanno postato un po' di ricordi visivi (tra i quali anche un paio di miei disegni).
A tutti quanti, grazie mille!

E già che ci sono, vorrei fare il nome di altre facce/immagini/posti che mi hanno colpito. (Ovviamente dimenticherò mille persone, chiedo scusa a priori!)

Intanto i super creativi Katlang, se fate un salto da loro vedrete quante ne hanno inventate per impedire a tutti di scordarsi del loro stand!
Poi c'è il formidabile Sospensorio, un autore che va dritto dritto al cervello con i contenuti e dritto dritto al cuore con lo stile e con la tecnica.

Infine Erika De Pieri, un'autrice bravissima e alla quale vanno un sacco di miei grazie per la sua gentilezza! :)


...Last but not least, finalmente ho messo on line IL VU∅T∅.



Avrei voluto farlo anche prima di Lucca, ma... non ci sono riuscita.
Ora potete trovare qui il file .pdf da scaricare e leggere sul vostro bravo computer.
Se invece volete fare le cose in grande e stamparvene una copia, io ho anche caricato qui i file per la stampa (sono 146 MB). E' un pacchetto .pdf con un file per ogni verso di ogni foglio. E' tutto numerato nel nome, quindi dovreste riuscire a orientarvi.
A scanso di equivoci (ma magari!), una guida:

FOGLIO 1
fronte: pg 12 e pg 13
retro: pg 14 e pg 11

FOGLIO 2
fronte: pg 10 e pg 15
retro: pg 16 e pg 9

FOGLIO 3
fronte: pg 8 e pg 17
retro: pg 18 e pg 7

FOGLIO 4
fronte: pg 6 e pg 19
retro: pg 20 e pg 5

FOGLIO 5
fronte: pg 4 e pg 21
retro: pg 22 e pg 3

FOGLIO 6
fronte: pg 24 e pg 1
retro: // (resta bianco, perchè il FOGLIO 6 è quello della copertina).

In pratica, per ogni foglio c'è un fronte e un retro. I numeri finali sono quelli delle pagine (ad esempio, nel FOGLIO 5, sul fronte, ci saranno le pagine 4 e 21).


Per ogni tipo di problema a riguardo, non esitate a rompermi le scatole...
Anche per gli insulti e gli sputi, ovviamente.

I Sydrojé a Morning Glory


I Sydrojé stano partecipando al concorso Morning Glory di Paper Street. Se volete dedicarci un minuto, si può votare ogni giorno fino all'11 dicembre. Basta crearsi un account (qui).
Il brano che propongono è Bacche, rabbia e alcol, che è poi anche nel demo Se ci piacesse morir di cuore.

Friday, 13 November 2009

Disegnare, però, quello sempre.

Ultimamente scrivo sul blog meno di quel che vorrei, ma le cose che mi prendono nel mondo esterno sono sempre tante tante tante. Inoltre sono in quella classica fase per cui di roba che bolle ce n'è un sacco, ma per ora la tengo buona in preparazione e qui magari è presto per parlarne...

Un taccuino su cui disegnare e appuntare idee, però, è sempre con me. E quello non necessita di filtri, per cui per stasera ecco tre ritrattini fatti nelle pause a lezione... (Pause?! Eta, suvvia non essere così schifosamente politically correct!!! E bugiarda... Anzi... (E questa è per Mr. DCF che non è ancora abituato a vedermi così brava studentessa: lo vedi che un po' cazzeggio ancora? ;) )).

Questo faccino eternamente pensieroso che nasconde la sua malìa dietro a sciarpone e maglioncioni è Giulia Palladini.

Questa ragazza dalla sacrale ed elegantissima bellezza ottocenesca è Federica Orlati. Purtroppo credo di non essere riuscita a restituire la sua armonia come si deve... Mi rifarò!

Lui invece è Lorenzo Montanari (50% trash-man, 50% brain-man!), nella sua classica posa d'ascolto (bello stravaccato sulla mano col gomito sul tavolo). Di lui credo di aver già parlato citando i bravi figlioli sempre attivi di Brain Socket.


...Nel frattempo questo taccuino tutto colorato è quasi finito e oggi mi sono tolta lo sfizio di prenderne uno nuovo, tutto attrezzato pure col mitico taschino in fondo e il segnalibro. Yuppie. Da un lato ci disegnerò, dall'altro, invece, appunterò le idee. Lo faccio da qualche mese e mi sono accorta che è davvero utile: a volte le buone idee si dimenticano più facilmente di quel che credevo. Quando hai un'idea, essa rischia di sembrare così potente da convincerti che non la puoi scordare. Invece, sì, quante idee che dimentico! Appuntarle è un buon modo.
Tutto ciò mi ricorda una storiella che, se non sbaglio, mi raccontò un professore...

C'era un tizio che aveva idee solo nel sonno. Ma, da sveglio, si scordava sempre le straordinarie illuminazioni che lo sorprendevano dormendo. Sapeva solo che erano idee incredibili, irripetibili!
Un giorno, quindi, decise di tenere un quadernetto sul comodino: la notte, quando le idee arrivavano, il tizio si svegliava sempre di soprassalto, per cui poteva approfittarne per allungare il braccio e intrappolare le idee per iscritto. Anche quella notte andò così: l'idea arrivò e lui la segnò.
Il mattino, alzatosi, quando gli venne in mente che anche quella notte un'idea gli era venuta in mente, per l'ennesima volta si incupì, perchè non riusciva a rammemolarla. Ma subito si ricordò che l'aveva appuntata, per cui corse al comodino. Aprendo il quaderno potè leggere l'idea che aveva annotato:

Un ragazzo e una ragazza si innamorano.

Tuesday, 10 November 2009

Bivii e paradossi.

Scapperai per realizzare il tuo sogno di romanziere.
Poi scriverai un romanzo sul luogo che hai lasciato.
E poi?