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Monday, 30 March 2015

Great X's Evil Twin




The legs of this lady are hard to be forgotten. However, her beautiful comic art and illustrations are a Great way to offer something else to your eyes.





(Little tribute to my beloved friend Q.)

Tuesday, 7 August 2012

Saturday, 24 March 2012

Schizzi a cavallo tra le stagioni


Autoritratto Provvisorio

Quel titolo l'ho rubato a piene mani dal vocabolario della mia amica Dorotea (ritraggo me e ritraggo un po' anche te, come già avevi fatto te / altrove), la quale, periodicamente, si fotografo-racconta sul suo blog e raccoglie i post, appunto, nella serie Autoritratto Provvisorio (con questa tag potrete seguirla). Nel caso non fosse chiaro, questo è un invito a nutrirsi dal suo blog, perché quella benedetta fanciulla sa usare le parole a dovere. Sempre nel caso non fosse chiaro, questo autoritratto le è dedicato.
Tra l'altro trattasi di ritratto speculare astrattamente scombinato — al posto di uno specchio ho aperto la webcam e ho impasticciato le cose a destra con quelle a sinistra e poi ancora, ma chissenefrega.
È stato strappato perché potesse essere scansionato, come altri disegni qui di seguito, ma ora sia lui che gli altri sono tutti tornati nello strepitoso quanto ostico carnet di appartenenza donatomi da madame Greta Xella (grazie&fanculo di nuovo, eh, regalami pure cose impossibili, stronzetta!).

As usual, 'sto disegno mi sono messa a farlo in una delle notti più incasinate di una delle settimane più incasinate di uno dei mesi più incasinati di uno d—. Va be' va be', come sempre ho tremila cose da fare, è già notte tarda, ma io sono stata colta da scansionamento compulsivo di alcuni degli schizzi dell'ultimo mese, a cavallo tra un carnet e l'altro. Quindi ora ve li beccate. Sono anche molti molti meno di quelli che avrei voluto realizzare (oltre che scansionare), perché nel continuo trotterellare di queste settimane, ho molto più spesso anteposto il dialogo al disegno...
Ogni tanto, ci sta.

Greta e io in metro a Milano, truccate da teschi (la metro è chiaramente riconoscibile nel mio volto poiché mi specchiavo nel riflesso del finestrino)
Brutti ceffi© in un pub fiorentino (il brutto ceffo© a destra mi aveva palesemente sgamato nonostante fingessi di ritrarre la mia nana Rib.)
Tizio che ho visto davvero il mese scorso e, giuro, mi parlava pure
Umile riproduzione di un Supremo Altorilievo del Portone di Santa Maria in Croce, dove sono stata investita da un solitario pianto molto filologico causato da Troppa Bellezza
Il Ponte Vecchio a Firenze, riassemblato per automatismo psicologico visivo casuale (con gabbiano)

... E anche questo, come sempre, non è tutto!
Baci indaffarati, Mondo


Eta


PS. Chiedo scusa per le sintassi senza un respiro, ma sono un criceto ad otto zampe in una ruota fosforescente che non ferma non si ferma e! e! e! / anche tutto il resto / al momento / deve stare al mio tempo!

PPS. Ogni tanto, però, lo giuro, quando sto a naso in su, i lampioni chiacchierano con me e la fretta non m inquina... Chiacchierare con i lampioni è sicuramente una cosa che farò più spesso da aprile in poi...

Wednesday, 14 March 2012

OMBRE /// La sfilata di Letizia Mascagni

C'era davvero tanta carne al fuoco per Ombre, la mostra piena di eventi organizzata a Prato da La Stanza Segreta (se volete vedere un po' di foto di backstage alquanto imbarazzanti e a tratti rock, qui c'è l'intera galleria, ma in generale potete seguire la loro pagina facebook per sapere dei concerti e delle varie date importanti che continueranno fino a fine mese).

All'interno della carne al fuoco, come accennavo, c'è stata la sfilata di Letizia Mascagni, stilista degli stupendi abiti (indossati da Greta Xella, Rib., e me) e autrice della performance. Qui trovate molte foto, incluse quelle dell'intera inaugurazione, de La Cura di DCF e dei concerti. Qui, invece, c'è un video che documenta la parte centrale della sfilata (grazie, Andre).

Grazia alla sfilata, il mio complice* Beto mi ha scattato un paio di foto delle sue.

Male a sapersi
Carcass

Ho sentito subito tantissimo mio quell'abito, nonostante l'abbia visto solo una volta finito, direttamente a Prato. Sicuramente per via delle sue evocative fattezze e... e anche perché (congratulazioni alla stilista nonché sarta) sembrava veramente cucitomi addosso, lo si calzava benissimo!
Grazie a Beto, of course, e grazie alla bella Letizia, per avermi/ci invitato in questa esperienza!


* Prossimamente caricheremo materiale della nostra installazione Liquefaìti, giuro!

Tuesday, 28 February 2012

La Stanza Segreta presenta: OMBRE



Eccoci all'annuncio ufficiale di OMBRE, la mostra collettiva che si inaugurerà a Prato questa domenica.
Per eventuali aggiornamenti e approfondimenti, tenete d'occhio il blog della Stanza Segreta, che è ormai alla sua IV edizione.

Io stessa non vedo l'ora di visitare OMBRE in primis come fruitrice, perché di roba interessante sembra ce ne sarà davvero tanta, e di moltissima non so ancora nulla.
Qui sul mio blogguzzo, mi limito a mettervi la pulce nell'orecchio riguardo i pochi di cui so qualcosa.

Intanto so qualcosa di me (che non è scontato): parteciperò con un'installazione creata insieme a Beto.
Entrambi fremiamo per vederla vivere e siamo curiosi di vedere come potrà accogliervi.
Beto parteciperà anche con delle fotografie.
Porterà delle fotografie anche Ribbon, naturalmente (lei è tra i fondatori della Stanza Segreta).
Ribbon dice che è la prima volta che è totalmente fiera delle sue foto e che però non piaceranno a nessuno. Io non mi pronuncio pubblicamente perché sono di parte per troppi motivi, ma la fanciulla in questione conosce bene il mio parere...
Parteciperà poi Greta Xella, ma non vi dico cosa porta perché non so se posso. Almeno incito quella talentuosa scapestrata ad annunciare la mostra anche sul suo blog.
Porterà delle opere anche quel poco di buono di David Ferracci, che potrebbe essere un motivo per dirvi di non venire, ma facciamo finta di niente.
Performativamente, invece, so qualcosa anche dell'anomala sfilata di Letizia Mascagni, alla quale purtroppo non potrò assistere... perché vi sono stata coinvolta. Se la musica resta quella che mi ha annunciato Letizia, io dovrò contenere il mio piacere o manderò tutto all'aria nelle convulsioni. E non sarebbe affatto carino, perché la sua idea si preannuncia veramente interessante.
Last but not least, anche David Fragale ripeterà la sua Cura del Bianco, che di recente era stata sperimentata alla Specie di Spazio di Cremona e che va aggiungendo sempre più volti alla sua collezione.

La mostra continuerà fino a sabato 31 marzo e durante il mese ci saranno anche altre performance, quindi ci saranno più opportunità e motivi per visitare questo strano corridoio che i ragazzi della Stanza Segreta si accingono ad allestire insieme a noi.


Tanta curiosità, artistica e umana. Non vedo l'ora.

Saturday, 18 February 2012

Lividi /// Epic Fail



Finalmente di nuovo un livido degno di tal nome, ultimamente mi ritrovavo delle sfumature timidissime che non valeva la pena documentare. Per la prima volta, di come mi sono fatta il livido possiedo anche il video, che poi è l'atto tradizionale post-proclamazione del voto che avviene nella mia accademia, dopo i diplomi: dobbiamo staccare lo striscione col nostro nome, appeso nel campus.

Sia la foto che il video sono della mia prode Greta Xella. La foto è su mia richiesta, mentre il video è proprio una sua bravata e basta - bastarda ♥. La voce che grida "salta!" è la sua, infatti.


Grazie a tutti quelli che.
Ma tanto.
:)

Tuesday, 31 January 2012

Cercando un'Altra Via

Ero in chiamata con Beto, assemblavamo schizzi di guizzi di menti per l'installazione che stiamo architettando per La Stanza Segreta. ("Architettando" è la parola giusta.)

Avevamo appena avuto uno di quei preziosissimi aderentissimi dialoghi sulla stessa linea d'onda.
Comprensione reciproca piena — almeno per quel che permettono i grandi vincoli dell'Incomunicabilità Umana, ovviamente
A ogni modo, elettrizzanti, sempre, tantissimo, questi momenti.
La sensazione di capirsi, tra umani.
Ringrazio ogni volta che accade quanto soffro più o meno rassegnata tutte le volte che non accade.

Avevamo appena visualizzato l'istante in cui sei appena uscito dalla grotta e, timidamente, ehy, ma forse è possibile un'Altra Via?

«Ti ascolto, eh, Beto, continua a parlare, ma nel frattempo devo fare un disegno.»

... Niente, piccola cronaca di un pasticcio:


Il giallino col pastello a olio spalmato con le dita l'ho fatto dopo la chiamata.
Il giallino col pastello a olio spalmato con le dita è inesorabile testimonanzia che le cose cambiano:
fino a sedici/diciassette anni odiavo severamente:
1. tutti i colorini e il giallino in particolare perché mi generava concreta nausea, odore di cacca nel pannolino dei bambini;
2. qualunque tecnica con intervento di dita spalmatrici, lo trovavo poco serio, ero una rigorosissima del chiaroscuro e detestavo chi sfumava la grafite a mano.
Ora trovo esperianziale l'atto di spalmare con le dita, quindi terapeutico per me. E trovo cullante per il fruitore lo sporco sul foglio. L'estetica dello sporco mi fa impazzire, come un basso distorto e dilatato su una batteria lentissima, sicuramente lo-fi.
Quanto ai colorini che non mi sembravano per niente rock, ora mi servono. Il giallino In Particolare, mi rievoca, in parte, l'oro, l'etereo (se usato come ho fatto qui), e, in parte, mi sembra una "cosa brutta" che è giusto infliggere.
A volte, nei disegni, devo mettere delle cose brutte. Brutte da guardare.
Un po' di dolore visivo, di fastidio, fa parte di quello che bisogna passare per capire delle cose. C'è quel punto del brano in cui la distorsione ha bisogno di essere insopportabile, no? Poi arriverà una sfogo, la via d'uscita, ma ora tenete duro, orecchie, dopo vi faremo riposare.

(Le cose cambiano, più dei perché... (Questa era la mia quarta superiore. Muscoli e Dei dei Marta Sui Tubi (grazie, Gre, che mi parli di te mi parli di me). O anche ora, o anche sempre: le cose cambiano, sempre. Dovrei citare un altro brano, loro. Ma anche no, non ne ho il coraggio. (Per la cronaca, questo blog sta venendo alimentato circa un terzo di quel che mi verrebbe spontaneo, non ne ho il coraggio. Non riesco più a scrivere ciò che penso e a metterlo in un posto pubblico. Temo sempre che sia tutto sbagliato, fraintendibile: Ho lasciato tracce tanto chiare che qualcuno male interpreta. Ecco, e con questo ho citato due versi di quel pezzo che non voglio citare. Torno a tagliarmi la lingua e a metterla nella scatola delle cose che non è il caso di dire. Anzi, torno a ripensare a ciò che forse stanno guardando i due occhioni del mio disegno... (L'Alba? (Alba, sempre, sicuramente. Alba è anche il nome di mia Nonna.)) Torno a pensare all'Altra Strada che cercavo di capire con Beto. Propositi da poco, eh. Giusto un filo pretenziosi.)))




Buon proposito del 2012: imparare a suonare.
Maledetta sia la Eta quindicenne che pensò di sé che non avrebbe mai potuto imparare e lasciò stare.
Maledetta me.
Un'adolescenza nelle sale prove, dovevo farmi io. Fuck.



(Ho di nuovo scritto un post vagamente lungo. Lo cancello o lo tengo? Mi cancello o mi tengo?)

Thursday, 26 January 2012

Le tecniche modificano il senso e l'esperienza



La prima fanciulla è solo una passante della mia immaginazione, la seconda, invece, era una bionda dall'aria scandinava che dormiva un sonno profondissimo e invidiabile.

Era un bel po' che non tornavo a disegnare sulla carta di riso, ci voleva proprio questo nuovo carnet powered by Greta Xella.

Per ora solo penna che un po' incespica, quello che avevo con me sul treno, ma devo ritirare fuori dalla catasta di rovine di camera mia la penna giapponese con la punta a pennello, su questa carta è una goduria. E poi è stupenda per lasciarsi andare ai decori e agli sghirifolleggi per "vedere l'inchiostro scorrere e diventare qualcosa di strano".

Thursday, 1 December 2011

Attenti all'hashiolina.



Capita che Una Specie di Spazio faccia un bel post nebbioso sulle cose belle e che tra queste vi sia la nostra HASHFANZINE. (Grazie, Specie di Spazio!)
Della quale mi auguro tutti abbiate letto il 3° numero, veeeero?
Altrimenti arriva il Mostro Pilifero e invadere ogni vostro orifizio e vi muore tutti.


Naturalmente, le foto del mostro sono di David Chance Fragale.
Di chi cazzo dovevano essere?!
♥

Ah.
Quella era la borsa con cui giravamo per Lucca Comics.
Io e le altre due, Greta Xella e  Rib.
Noi Hashiolinas, insomma.

Wednesday, 30 November 2011

Gretabella



Lei, Greta.
E poi basta. Preferisco parlino le immagini.

Sunday, 27 November 2011

MATRIOSKATTIVA continua!

Lo ricordo subito subito:

Matrioskattiva
è un'iniziativa di beneficenza,
 l'intero ricavato delle matrioske
andrà ai bambini di Černobyl'.

Quindi per una volta penso solo ai soldi: compratele, perdiana! Sono stupendissime! E poi si avvicina quel periodo là dove tutti impazziscono per fare regali e la soluzione arte + sociale è una delle trovate migliori. ;)
Il prezzo è abbordabile: l'offerta base è di 50 €.
Oltre alle matrioske, sono in vendita (sempre in beneficenza!) anche le illustrazioni appese alle parete, tra queste ce n'è anche una mia.


Per info più complete riguardo il progetto, vi rimando al post di Una Specie di Spazio.
Ricordatevi che ogni sabato e domenica, verso le 17, lo Spazio aprirà, circa fino alle 20, almeno fino al 15 dicembre.
Ma se siete interessati a visitare Matrioskattiva in altri momenti o ad acquistare qualcosa, non fatevi scrupoli e contattate i ragazzi dello Spazio: galleriadelcorso36@gmail.com

Ora vi lascio all'inaugurazione con il video e poi con le foto di Andrea Riboni (mentre qui potete vedere il catalogo e qui l'intero album di sabato scorso).


Da sinistra, illustrazioni di David C. Fragale, Renato Florindi e Greta Xella
La prima è mia, le due seguenti di Alessia Degani
Matrioskattiva di Anna Cigoli
Guardando le illustrazioni di Roberta Sacchi e Marina Brunetti

Friday, 18 November 2011

Cose fighe in Cremoska, oggi-domani o poi


(IO) SONO
video di Federico Fronterrè
inaugurazione 18 novembre 2011, ore 18:30
via Speciano, 4 - Cremona
Arci


Venite, c'è anche quel manichino qui sopra!
(Il mio intento è riuscire a farmi invitare a cena da lui)

Invece, qui sotto ci sono decine di matrioske (in vendita in beneficenza per i bambini di Černobyl'!). Sono una più bella dell'altra, quasi tutte di studenti di Brera, ognuna con una soluzione creativa particolarissima; esplorarle una a una e scoprire tutte le diverse vie con cui è stato affrontato lo stesso identico oggetto da questa sessantina di diversi artisti è davvero divertente. Alle pareti, inoltre, ci saranno anche molte illustrazioni (tra le quali una mia).
inaugurazione sabato 19 novembre 2011, ore 17
piazza Roma, 36 - Cremona



Tuesday, 15 November 2011

HASHFANZINE n° 03 È USCITO!

Eccoci al terzo numero della nostra HASHFANZINE; da qui potete scaricarla e poi sfogliarla sul vostro bello schermo.


(E, se avete gustato il nostro piatto, darci una mano con un po' di sano tam tam!)

Sono veramente orgogliosa di questo numero. Ho l'entusiasmo di una zia col nipotino prediletto (la mamma è Greta), me lo apro e intanto, giusto per partire dai vestitini, sono felicissima di questo fanciullo tutto pulito e spazzolato e agghindato, con la grafica fichissima che ci sforna Rib. (che secondo me è la cugina maggiore - cosa dite di questo trip notturno, ragazze?). Poi mi gonfio il petto e gli occhi perché è pieno di gente talentuosissima, che sono contenta si sia fatta coinvolgere - dagli autori stranieri di cui spesso siamo originariamente "fan", fino agli amici in cui vediamo un sacco di talento che esige di essere mostrato.
Sono davvero felicissima per ogni nome.
Voglio prendermi lo spazio del mio blogghino per parlare di ciascuno di loro, rigorosamente nell'ordine della copertina...

Di Marco Tanca c'è una bella e lunga (e divertente) intervista, con una breve intro che sono felice di aver scritto; ci sono estratti dalla sua appena autoprodotta Una fiaba bizzarra e altre anteprime sui suoi progetti; soprattutto ci sono ben dieci tavole di fumetto (Ma racconta) che tirano a gioia il terzo HF.
(Riguardo Una fiaba bizzarra: è un oggetto prezioso, quindi contattate Marco e procuratevelo.)

David Chance Fragale ci ha scritto il primo articolo-non-intervista della little vita di HF, con tanto di illustrazioni. L'argomento ve lo lascio intuire dal bel gioco di parole del titolo: Amarcade. Il nerd bambino che è in noi gli onora un accorato "sniff" di gratitudine.

Jessica Dalva è un'autrice statunitense deliziosa che Greta ha intervistato e che ci ha conquistato con le sue piccole sculture (e le foto della sua felina, hehe). Le sue cose sono così belle che mi genarano quella sanissima invidia stimolante che fa venire mille idee.

Axel Torvenius è svedese, lavora come concept artist nel settore dei videogame ed anche lui ha delle sculture con qualcosa di magnetico, archetipico, nonché delle illustrazioni bellissime - gli sono veramente grata per aver accettato la nostra collaborazione!

Renato Florindi è stato un vero parto, perché per l'intervista ci appollaiammo in casa sua a farci una chiacchierata ciccionissima che non finiva più: trascriverla e "tradurlo" (Renato, I love Abruzzese, lo sai) è stata un'odissea, ma mi sono divertita come una lontra. A parte questa mia esperienza mistica, anche lui ci ha omaggiate con delle sculture (un po' l'eccezione ricorrente di questo HF 03), oltre che alle illustrazioni. Per il resto, quanto veneri visceralmente le sue cose non è un mistero.

Magdalena Wolan, polacca, era stata ospite intervistata nel nostro numero d'esordio e da ora contribuirà continuativamente con un'illustrazione. La seguo da (credo) un paio d'anni e ho sempre amato la sua elegante decadenza, inoltre è sempre attiva e veramente in gamba, quindi sono onoratissima di averla nella squadra!

GFT, statunitense, è mezzo matto, a quanto pare, quindi mi sta simpaticissimo. L'illustrazione con cui partecipa qui è sobria e piacevole, ma lasciate che vi suggerisca di farvi un giro tra le altre sue cose...

Be' Greta Xella ormai la nomino a ogni post ed è, appunto, la madrina stessa di HF, quindi basta! Invece non ce la faccio, ormai sono nel turbine espansivo, perciò mando dolcemente affanculo anche lei, che ogni disegno diventa più brava. Quello di questo numero è assordante, tanto è potente.

Parliamo di Rib., invece, che "è una fotografa", "è una grafica" e con questa scusa, ogni volta, si pone degli scrupoli quando invade il territorio dell'illustrazione. Ecco, guardate che cosa c'è di suo su HF. Roba da mettersi in ginocchio a pregare.

Totemica è "ormai" anche lei illustratrice fissa di HASH. L'opera che ci ha mandato questa volta è talmente superbamente figa che mi viene una gran voglia di diventare un pezzo di pixel anche io e farci l'amore o, in alternativa, di andare da Totemica e staccarle il collo. (Ciao Alice, ti voglio bene eh!)

Giulia Trincardi fa delle vignette micidiali, Binary, ma era anche così stupida da non essersene accorta. Le era sfuggito, a quanto pare. Fortunatamente l'abbiamo fatta rinsavire e ora le pubblica sulla nostra preztigiosissima rivista di alta classe! Vi prego, ammazzatevi dal ridere anche voi.

Ah ecco poi ci sono pure io che credo di potervi fare ridere. Be', io mi faccio ridere un sacco. In generale (...), ma in particolar modo con i miei Bibicidi (le strips). Ah, nel caso non l'abbiate ancora capito, lei si chiama Bibi e "-cidi" sta per "uccisioni" (da "cidium", come "omicidi", insomma). Quindi significherebbe le "uccisioni di Bibi". (Il tipo di cose che non dovrebbe svelare l'autore, I know, ma tanto ho il cervello pieno di stroopwafels...)

Infine Reuben Negron, statunitense anche lui; in questo numero è presente con uno schizzo, ma sembra che lo incontrerete ancora con roba ancora più succosa! L'ha chiamato Rib., che è sua amica di tastiera da anni e adora le sue cose - come darle torto?


Con questo per ora è tutto, se mai esisto "tutto".

Come si dice, "scusate se è poco".
E scusate anche se sono un carrarmato di euforia, ma se non ci crediamo noi, chi dovrebbe crederci?! Dopo tanto lavoro, vedere che è nato ed è sano e forte è la cosa più bella!

Ups, dimenticavo Leonì...
Leonì!

Ah, quella ragazzaccia...

Sunday, 13 November 2011

Questo post è un biscotto.



Tantissimo da raccontare, tantissime cose arretrate e novità imminenti, ma nei prossimi giorni dovrei fare un po' di ordine. Siccome non so da dove cominciare e per altro ora sono un po' stanchina, ovviamente parto dal perfettamente superfluo e capriccioso e vi do un segno di vita giusto per raccontarvi come sia surreale Greta (qui su by me), che passa a portarmi la sua illustrazione strafiga per Matrioskattiva in Stazione Centrale a Milano e perfino lì riesce a stupirmi con le sue chicche da romagnola acquistando, nel bel mezzo di un bar super new design milanese troppo cool, un pacco di biscotti fatti da un'amica di sua zia con il caffé equo e solidale. E siccome sono squisiti e sono etici, vi sbatto qui pure il link e faccio un po' di pubblicità: Il mondo di Laura.

PS: Siete pregati di notare il piedino incrociato di Greta (anche se non si vede bene). Che ragazza deliziosa!

Thursday, 27 October 2011

LUCCA, ARRIVIAMO!

In qualche modo...
HASHFANZINE CI SARÀ!

Io parto domani e ci sarò tutti i giorni della fiera, anche se sembra che tutto sia contro di me: oltre ai miei soliti tempi impossibili (prima di ogni Lucca bisogna impazzire un po', giusto?), le linee FS sono alluvionate e io, da brava ragazza sincronica, ho anche appena allagato il mio bagno.
Naturalmente questo non vi interessa.
Emh.
Sperando di non portare alluvioni ovunque andrò, sappiate che, oltre a sparpagliarmi in giro insieme alle mie Hashiolinas Greta Xella (mamma del disegno qui sopra) e Ribbon con le nostre belle borsine, mi potrete trovar anche in SELF AREA (Piazza Napoleone) allo stand Fumectory!

E con questo non è tutto, ma il tempo stringe.
Hasta luego

Tuesday, 25 October 2011

Sono anni che non festeggi Halloween?

...Allora o:

- non hai capito quali sono le cose belle della vita;
- sei un fumettista.

Come mi faceva notare Gre l'altra volta, sono anni che noi Halloween ce lo facciamo a Lucca, ecco perché non riuscivamo a recuperare ricordi recenti di mascherate et similia...

Nota: ovviamente è possibile anche l'opzione per cui sei fumettista ma non vieni a Lucca. In quel caso probabilmente sei alla Specie di Spazio di Cremona, a fare lo Zombie Walk.


...Meno 3 alla fiera. Ovvero: impazzire con un foglio pieno di elenchi allucinogeni di cose da fare all'ultimo (tra cui HASHFANZINE: coming soon!!!) e non sopportare più i propri amici che si gasano parlando di come si conceranno la sera del 31 ottobre con le loro ferite di lattice del cazzo fatte da dio.
Ammmmici, vi odio tutti (specie quello che ha organizzato tutto), ma riesco a pubblicizzarvi perfino questa volta.

Affettuosamente,
Vostra
Eta

Thursday, 6 October 2011

Una Specie di Spazio e Vanitas' Market

Sabato 8 ottobre farò parte della ciurma di disegnatori live che approderà in Galleria XXV Aprile a Cremona per il Vanitas' Market in collaborazione con Una Specie di Spazio. Lo stesso sabato 8, poi, alle 17, pochi metri in là, allo Spazio stesso, verrà inagurata readyMADE, la mostra di Valeria Rossini e Riccardo Bonfadini.
Di entrambi gli eventi, potete trovare più info sul post della Specie di Spazio.
La presenza dello Spazio in Galleria XXV aprile, comunque, continuerà anche domenica 9, come tutto il Vanitas' Market. Quel giorno non so bene io quanto riuscirò a esserci, ma, a prescindere da moi, sappiate che il circo non si ferma!

Io farò un'opera a due con Greta Xella, provando a replicare il nostro esperimento a quattro mani di qualche mese fa. ♥
Special guest senza ruolo (ma qualcosa mi dice che ronzerà come una moschina, armata di macchina fotografica), directly from Florence, la nostra Ribbon! Siete tutti invitati a farle dispetti. Grazie. :)

Friday, 23 September 2011

Me?!



Vi prego, aiutatemi. Cosa mai posso dire io?!
Intendo...
Mettetevi nei miei panni...
È troppo!
Greta me l'aveva fatto capire che quando sarei finalmente andata a trovarla ci sarebbe stata una sorpresa per me... E io già capivo che si trattava di qualcosa frutto delle sue manine. Questo era chiaro. Ok.
Ma.
A parte la caccia al tesoro, che benché ambientata nel suo microscopico adorabile MONOlocale, è durata almeno dieci minuti... Per poi concludersi nel forno, dove la sorpresa troneggiava indisturbata...
Sto scrivendo in modo disconnesso, lo so, ma sfido voi a dire qualcosa di sensato dopo che...
Dicevo...
Cioè...
Greta mi ha fatto questo piccolo totem che mi ritrae.
E io cosa devo dire?
Essere rappresentata così... potrebbe essere un ottimo motivo per resistere sulla Terra! Una bella overdose di autostima, vi dirò - e, credetemi, a volte scarseggia anche quella. In quei giorni, poi, c'era carestia piena. Così ora posso guardare questa sculturina strepitosa e pensare che, in una qualche dimensione, sono io, o sono quello che posso diventare. Anzi, Greta è stata brava da matti, perché... ha rappresentato in modo terribilmente preciso ciò davvero vorrei essere. Quella è la mia idea di felicità.

Grazie, Greta, con tutto il cuore, mai abbastanza.
Spero che, come in una magia, ora questa "cosa" sia depositata a salvaguardarmi dentro le costole, spero che sia ciò che rimarrà di me quando sfumerò via.
Intanto, di sicuro, Greta è dentro di me.

*Grazie a DCF per le foto!*

Monday, 15 August 2011

HASHIOLINAS

Succede che io e Q e Ribbon chattiamo ore come scatenate per preparare il prossimo numero di HASH e ci perdiamo via a delirare su noi stesse e allora Greta si mette a disegnare me e lei e Ribbon e pure quell'adorabile sgualdrina di Leonì e allora io poi preparo un post ad hoc sul blog di HF.
Ecco.
"Stiamo lavorando per voi", come si dice.
(Nuovi Bibicidi inclusi, naturalmente per adesso ancora top secrets...
E soprattutto tanti autori strabravi!)
Ovviamente questo è il disegno di Greta Xella aka Q aka troppe cose

Wednesday, 27 July 2011

«Mi piace perché non si vedono gli occhi.»