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Tuesday, 25 September 2012
Wednesday, 15 February 2012
Cinerini

Qualche giorno fa ne ho visti tanti, le campagne cremonesi ne sono piene.
Dopo aver pensato per anni, ogni volta che li vedevo, "voglio disegnare un airone", finalmente sono tornata a casa e li ho disegnati (no, non a memoria, magari!)
Li dedico a Beto, sono abbastanza convinta che sia un airone, o un cigno cinerino (che inventerò prossimamente).
Dopo questi disegni, ho scritto ciò:
Sì, ho proprio voglia di un bel lavoro lineare, semplice, senza introspezione, senza messaggio... Non che io sia in grado di fare anche solo un viaggio in pullman senza impregnarlo di senso, mannaggia alla mia testa, però fare un bestiario sarebbe rilassante.
Non è che devo ragionarci poi così tanto.
Disegna una volpe, disegno una volpe.
Disegna un dromedario, disegno un dromedario,
Praticamente, retrocedere alle elementari.
Che bel.
Non è che devo ragionarci poi così tanto.
Disegna una volpe, disegno una volpe.
Disegna un dromedario, disegno un dromedario,
Praticamente, retrocedere alle elementari.
Che bel.
Quindi, se sei un editore e vuoi fare un bestiario, pubblicami!
Cosa aspetti?!
(Della serie: annunci di lavoro improbabili.)
D'altronde, giovedì mattina passerò dallo stato di studentessa a quello di disoccupata, si dice.
Monday, 6 February 2012
Merlo Rosso
Non riesco a sopportare questa storia, del merlo rosso che è morto per la ragazza pazza.
Ma non so come fare a tranquillizzarmi. Perchè è una canzone: io continuo a riascoltarla, la risento in loop, si ferma e riparte e se riparte posso ancora respirare... ma non cambia! La volta dopo è uguale a quella prima. Il merlo muore ogni volta che l'ascolto. E lei in fondo non fa nulla, per questo merlo. Le dispiace, si capisce, ma in fondo la sua voce è terrificantemente lieta che la ragazza sia guarita, seppur grazie al sangue del merlo.
Questa canzone non mi dà pace.
Mi darò agli Swans.
Mi darò agli Swans.
Per l'ennesima volta: grazie Rib, spacciatrice di musica, mitragliatrice di emozioni.
La canzone è Merlo Rosso di Alessandro Mannarino.
La canzone è Merlo Rosso di Alessandro Mannarino.
Thursday, 9 December 2010
Sceccu /// Asin'Art 2010
Non è niente di più che un omaggio semplice, però ho un motivo doppio per parlarne sul blog, cioè la causa buona: quest'anno ci sarà la seconda edizione di Asin'Art, un evento di beneficenza per l'Associazione Raggio di Sole. La mostra sarà a Castelbuono, in provincia di Palermo, il 19 dicembre.
Purtroppo non potrò esserci in alcun modo, se non con il mio piccolo cartoncino con lo Sceccu (che è il tema dell'esposizione):
Per fare uno dei disegni più semplici di questi ultimi anni sono riuscita a metterci il quadruplo dei miei tempi normali. L'ho rifatto millemila volte. Ho immaginato cose assurde e le ho pure stracciate. Di solito non mi succede... Alla fine, per avere la giusta attitudine, ho fatto quello che avrei dovuto fare subito: pensare a quel muso di cavallo con quell'occhione dolcissimo che mia Nonna disegnò su uno scontrino, quando ero piccola. Forse quello è il disegno più bello del mondo, però lo conosciamo solo io e lei, mi dispiace, mondo...
Purtroppo non potrò esserci in alcun modo, se non con il mio piccolo cartoncino con lo Sceccu (che è il tema dell'esposizione):
Per fare uno dei disegni più semplici di questi ultimi anni sono riuscita a metterci il quadruplo dei miei tempi normali. L'ho rifatto millemila volte. Ho immaginato cose assurde e le ho pure stracciate. Di solito non mi succede... Alla fine, per avere la giusta attitudine, ho fatto quello che avrei dovuto fare subito: pensare a quel muso di cavallo con quell'occhione dolcissimo che mia Nonna disegnò su uno scontrino, quando ero piccola. Forse quello è il disegno più bello del mondo, però lo conosciamo solo io e lei, mi dispiace, mondo...Tuesday, 17 August 2010
They Eat
Eugenio Villani è una delle persone più fisiche che conosca. È come se fosse rimasto a quella fase dell'infanzia in cui, per conoscere il mondo, devi necessariamente passare per un'esperienza sensoriale. In qualche modo, esplora la carne, la sostanza, la materia. Ne è piuttosto consapevole. Tutto ciò, mi diverte. Così mi ha divertito da matti, quando, un anno fa, blaterava di un canale di YouTube in cui collezionare video di gente che mangia: prima di qualsiasi spiegazione, di qualsiasi confronto dialettico, credo di aver subito simpatizzato ed empatizzato il suo approccio. Tra una cosa e l'altra, alla fine mi sono fatta piacevolmente assorbire dal progetto, che inizia a prendere sempre più forma, nella sua orgogliosa natura di inutile bestia virtuale tra le mille cose strane e inspiegate che popolano il web.

Così adesso il canale di YouTube c'è, c'è una pagina su Facebook, c'è una casella e-mail (theyeat80@gmail.com) e c'è un MySpace - ed iniziano ad esserci dei video, hehe! Anche se è tutto perennemente in itinere.
Mais attention!
Bramiamo anche i video del resto del mondo a noi conosciuto e sconosciuto.
Ovvero: chiunque tu sia, sei ufficialmente invitato a inviarci il tuo video.
Mangia e filmati.
Che usi la webcam o una cinepresa, un cellulare preistorico o la 7D, non conta. Piazzati 'sta camerina sul tavolo o dove ti pare, e mandaci il video, così com'è.
-EN-
They eat channel collects videos of people while they're eating.
If you want, you can send us a video too! (Don't worry about resolution or quality, videos taken with the cell phone are also fine.) Upload it on http://rapidshare.com/ (or another sharing site) and then send us the link that you've received at theyeat80@gmail.com. We'll download it!
If you have any questions or technical isues, don't doubt to ask!
Thanks!
-ES-
El canal They eat colecciona videos de gente mientras come.
Si quieres tu también puedes enviarnos un video! (No te preocupes por la resolucion o la calidad, los videos tomados con telefono celular estan bien también). Carga el file en http://rapidshare.com/ (o en otro sitio de sharing) y despues mandanos el link que reciviste a theyeat80@gmail.com: nosotros haremos el download.
¡Si tienen alguna pregunta o algun problema tecino, no tengan dudas en preguntarnos!
¡Gracias!
-FR-
Le canal They eat collectionne videos de jens en train de manger.
Si tu veux nous envoyer un video (ne te preoccupes pas pour la resolutiòn ou la qualité, le téléphone va bien aussi), tu charge le file en http://rapidshare.com/ (ou un autre site de sharing) et aprés ecris nous le link que tu recevras à theyeat80@gmail.com: nous déchargerons le file.
Pour toutes vos questionnes ou probleme tecniques, vous pouvez nous ecrir.
Merci!
L'attitudine che ci muove è il gusto un po' voyeuristico per questo momento molto intimo che, però, ci troviamo a condividere pubblicamente quasi sempre. Con primi piani diretti e senza nessuna premessa, quindi, vogliamo delle belle mangiate, senza pietà per tutti quei piccoli scivoli imbarazzanti (macchiarsi la maglia, farsi andare l'acqua di traverso, etc...).
Il numero di video da raccogliere è idealmente infinito: più varietà riprendiamo più sfamiamo la nostra curiosità. Dal nostro punto di vista, è un progetto che nasce con quella sete "collezionistica" tipica del web e di YouTube. Inoltre non siamo interessati all'aspetto tecnico, ma alla pura registrazione "documentaristica" della nostra sacra masticata. Non sappiamo prevedere esattamente che tipo di utenti guarderanno questi video, né come questi video potrebbero "farsi trovare". Ma crediamo che si tratti di quel tipo di idee "inclassificabili" che possono o disintiressare e annoiare nel modo più assoluto, oppure stuzzicare irreparabilmente e contagiosamente una categoria di persone totalmente trasversale: coinvolge la dietologia, lo sociologia, la psicologia, la mimica (e il teatro...), il feticismo per la "carnalità a 360°", la gestualità animale che è restata in noi, oppure l'alienamento fisico che porta al galateo più gelido, ...
Sguazzeremo nella libertà di star costruendo un-canale-di-iùtub, quindi se i video non avranno alcuna uniformità formale, non sarà un problema, anzi, non esiste un modo oggettivamente migliore per realizzare questi video, perciò anteponiamo la situazione e i mezzi del momento ai vincoli stilistici. A maggior ragione nel momento in cui ci apriamo ai video esterni...
Mais attention!
Bramiamo anche i video del resto del mondo a noi conosciuto e sconosciuto.
Ovvero: chiunque tu sia, sei ufficialmente invitato a inviarci il tuo video.
Mangia e filmati.
Che usi la webcam o una cinepresa, un cellulare preistorico o la 7D, non conta. Piazzati 'sta camerina sul tavolo o dove ti pare, e mandaci il video, così com'è.
-IT-
Il canale They eat colleziona video di persone che mangiano.
Se vuoi inviarci anche tu un video (non preoccuparti della risoluzione e della qualità, va bene ogni strumento, compreso il telefonino), caricalo su http://rapidshare.com/ (o un altro sito di sharing) e poi scrivici il link che ti verrà fornito a theyeat80@gmail.com, così lo scaricheremo.
Per qualsiasi domanda o per qualche problema tecnico, chiedici pure.
Grazie!Il canale They eat colleziona video di persone che mangiano.
Se vuoi inviarci anche tu un video (non preoccuparti della risoluzione e della qualità, va bene ogni strumento, compreso il telefonino), caricalo su http://rapidshare.com/ (o un altro sito di sharing) e poi scrivici il link che ti verrà fornito a theyeat80@gmail.com, così lo scaricheremo.
Per qualsiasi domanda o per qualche problema tecnico, chiedici pure.
-EN-
They eat channel collects videos of people while they're eating.
If you want, you can send us a video too! (Don't worry about resolution or quality, videos taken with the cell phone are also fine.) Upload it on http://rapidshare.com/ (or another sharing site) and then send us the link that you've received at theyeat80@gmail.com. We'll download it!
If you have any questions or technical isues, don't doubt to ask!
Thanks!
-ES-
El canal They eat colecciona videos de gente mientras come.
Si quieres tu también puedes enviarnos un video! (No te preocupes por la resolucion o la calidad, los videos tomados con telefono celular estan bien también). Carga el file en http://rapidshare.com/ (o en otro sitio de sharing) y despues mandanos el link que reciviste a theyeat80@gmail.com: nosotros haremos el download.
¡Si tienen alguna pregunta o algun problema tecino, no tengan dudas en preguntarnos!
¡Gracias!
-FR-
Le canal They eat collectionne videos de jens en train de manger.
Si tu veux nous envoyer un video (ne te preoccupes pas pour la resolutiòn ou la qualité, le téléphone va bien aussi), tu charge le file en http://rapidshare.com/ (ou un autre site de sharing) et aprés ecris nous le link que tu recevras à theyeat80@gmail.com: nous déchargerons le file.
Pour toutes vos questionnes ou probleme tecniques, vous pouvez nous ecrir.
Merci!
L'attitudine che ci muove è il gusto un po' voyeuristico per questo momento molto intimo che, però, ci troviamo a condividere pubblicamente quasi sempre. Con primi piani diretti e senza nessuna premessa, quindi, vogliamo delle belle mangiate, senza pietà per tutti quei piccoli scivoli imbarazzanti (macchiarsi la maglia, farsi andare l'acqua di traverso, etc...).
Il numero di video da raccogliere è idealmente infinito: più varietà riprendiamo più sfamiamo la nostra curiosità. Dal nostro punto di vista, è un progetto che nasce con quella sete "collezionistica" tipica del web e di YouTube. Inoltre non siamo interessati all'aspetto tecnico, ma alla pura registrazione "documentaristica" della nostra sacra masticata. Non sappiamo prevedere esattamente che tipo di utenti guarderanno questi video, né come questi video potrebbero "farsi trovare". Ma crediamo che si tratti di quel tipo di idee "inclassificabili" che possono o disintiressare e annoiare nel modo più assoluto, oppure stuzzicare irreparabilmente e contagiosamente una categoria di persone totalmente trasversale: coinvolge la dietologia, lo sociologia, la psicologia, la mimica (e il teatro...), il feticismo per la "carnalità a 360°", la gestualità animale che è restata in noi, oppure l'alienamento fisico che porta al galateo più gelido, ...
Sguazzeremo nella libertà di star costruendo un-canale-di-iùtub, quindi se i video non avranno alcuna uniformità formale, non sarà un problema, anzi, non esiste un modo oggettivamente migliore per realizzare questi video, perciò anteponiamo la situazione e i mezzi del momento ai vincoli stilistici. A maggior ragione nel momento in cui ci apriamo ai video esterni...
Buone masticate.
Wednesday, 28 July 2010
A Barcellona vietata la corrida!!!
Purtroppo solo dal 2012, ma finalmente la corrida è stata abolita almeno in una regione spagnola, la Catalogna.
Thursday, 4 March 2010
Il funerale del Po
Vorrei segnalare un'iniziativa di Cremona alla quale tengo particolarmente, anche se purtroppo sarà proprio questo sabato, quando sarò a Sarzana per Fullcomics, insieme alla Fumectory.
Avete sentito del disastro di gasolio nel fiume Lambro?
Bene, benissimo, anche solo simbolicamente, è la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Già sabato scorso ci si era riuniti in piazza Roma (qui le altre foto, almeno lì c'ero!), ma purtroppo non si era in molti e, soprattutto, ci è stato impedito di continuare il corteo dal centro della città fino alla riva del fiume. Ma questo sabato credo e spero che tutto andrà per il meglio. Il testo è di Mattia dei Musica a Matita, ai quali mando tutti i miei complimenti per quest'idea.
P.S. Stasera, quando scadrà il sondaggino, sarò fuori (vita reale contro vita virtuale 1 a 0! In effetti è pur sempre il mio compleanno :P ). Perciò la mia risposta e reazione arriverà un po' in ritardo... Ma tanto qui mi sa che non volete che cambi la testata... Bah!!! XD
Avete sentito del disastro di gasolio nel fiume Lambro?
Bene, benissimo, anche solo simbolicamente, è la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Già sabato scorso ci si era riuniti in piazza Roma (qui le altre foto, almeno lì c'ero!), ma purtroppo non si era in molti e, soprattutto, ci è stato impedito di continuare il corteo dal centro della città fino alla riva del fiume. Ma questo sabato credo e spero che tutto andrà per il meglio. Il testo è di Mattia dei Musica a Matita, ai quali mando tutti i miei complimenti per quest'idea.
MARCIA FUNEBRE PER LA MORTE DEL FIUME PO

Domenica 7 marzo Inizio manifestazione ore 15:30 Partenza corteo ore 16:00 da Piazza Roma Arrivo al fiume Po ore 17:00 circa
Non mancheranno la bara e la banda musicale!

Qualcuno si domanderà: ma perchè? ...è morto? ...quando? ...e come?
Qualcun'altro dirà: ma perchè? ...non era già morto? ...e io che c'entro?
La verità è che proprio non ci rendiamo conto!
Il fiume è vita e dovrebbe essere sempre tenuto così com'è, vivo!
Negli ultimi 60 anni ci siamo dimenticati un po’ troppo di lui e, nonostante ci mandi dei forti segnali, non riusciamo ad ascoltarlo.
Purtroppo siamo come addormentati, assuefatti da una società ricca solo di finzioni e bugie.
Stiamo correndo senza tregua, senza una direzione e in fondo crediamo anche d'esser felici.
Viviamo in un mondo che pensa solo al progresso materiale e non riusciamo a vedere l'essenza delle cose, siamo schiavi di un sistema che ci sta autodistruggendo e ognuno di noi contribuisce nel suo piccolo a questo suicidio di massa senza rendersene conto.
DOVE STIAMO ANDANDO??? SVEGLIAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
...il caso d'avvelenamento al fiume Po accaduto la settimana scorsa è una cosa che dovrebbe far riflettere tutti, ma proprio tutti, senza distinzione di razza, religione o ideologie politiche.
Il fiume è di tutti ed è quindi un problema di tutti se muore.
Smettiamola di dare la colpa agli altri, facciamoci un piccolo esame di coscienza e domandiamoci se effettivamente non contribuiamo tutti nel nostro quotidiano ad inquinarlo (almeno un po’)!
...smettiamola di lamentarci solo quando succedono le cose!!!!
FERMIAMO L'INQUINAMENTO!
...la cacca...se esce piano piano o tutta insieme, non fa alcuna differenza, resta sempre cacca!!!
La marcia funebre che si terrà domenica 7 marzo vuole essere un momento di riflessione per tutti.
Il mondo d'oggi tende a dividere, noi cerchiamo di unire!
Rendiamoci conto che: SIAMO TUTTI COLPEVOLI
Siete tutti invitati a partecipare, speriamo di essere in tanti!
Ovviamente trattasi di un funerale...venite vestiti di nero!!!
Manifestazione organizzata da semplici cittadini che amano la vita!
Domenica 7 marzo Inizio manifestazione ore 15:30 Partenza corteo ore 16:00 da Piazza Roma Arrivo al fiume Po ore 17:00 circa
Non mancheranno la bara e la banda musicale!
Qualcuno si domanderà: ma perchè? ...è morto? ...quando? ...e come?
Qualcun'altro dirà: ma perchè? ...non era già morto? ...e io che c'entro?
La verità è che proprio non ci rendiamo conto!
Il fiume è vita e dovrebbe essere sempre tenuto così com'è, vivo!
Negli ultimi 60 anni ci siamo dimenticati un po’ troppo di lui e, nonostante ci mandi dei forti segnali, non riusciamo ad ascoltarlo.
Purtroppo siamo come addormentati, assuefatti da una società ricca solo di finzioni e bugie.
Stiamo correndo senza tregua, senza una direzione e in fondo crediamo anche d'esser felici.
Viviamo in un mondo che pensa solo al progresso materiale e non riusciamo a vedere l'essenza delle cose, siamo schiavi di un sistema che ci sta autodistruggendo e ognuno di noi contribuisce nel suo piccolo a questo suicidio di massa senza rendersene conto.
DOVE STIAMO ANDANDO??? SVEGLIAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
...il caso d'avvelenamento al fiume Po accaduto la settimana scorsa è una cosa che dovrebbe far riflettere tutti, ma proprio tutti, senza distinzione di razza, religione o ideologie politiche.
Il fiume è di tutti ed è quindi un problema di tutti se muore.
Smettiamola di dare la colpa agli altri, facciamoci un piccolo esame di coscienza e domandiamoci se effettivamente non contribuiamo tutti nel nostro quotidiano ad inquinarlo (almeno un po’)!
...smettiamola di lamentarci solo quando succedono le cose!!!!
FERMIAMO L'INQUINAMENTO!
...la cacca...se esce piano piano o tutta insieme, non fa alcuna differenza, resta sempre cacca!!!
La marcia funebre che si terrà domenica 7 marzo vuole essere un momento di riflessione per tutti.
Il mondo d'oggi tende a dividere, noi cerchiamo di unire!
Rendiamoci conto che: SIAMO TUTTI COLPEVOLI
Siete tutti invitati a partecipare, speriamo di essere in tanti!
Ovviamente trattasi di un funerale...venite vestiti di nero!!!
Manifestazione organizzata da semplici cittadini che amano la vita!
Da bravo Pesce, devo dire che io il Po lo amo davvero, pur in tutta la sua distruzione. Per me è un elemento mitologico... Da questi sentimenti disegnai La fragilità secondo il pesce siluro, che feci per gemine:muse 2008 sotto la curatela di David Chance Fragale... (una delle prime notizie che postai sul blog, un anno e mezzo fa... senza riuscire a caricare l'immagine! E' giunto il tempo di vendicarla!).


E sempre David - che come me ama questo gigante liquido - devo ringraziare per un romanzo che mi ha immerso a piene branchie (hahaha - scusate) nel cuore di questo Fiume, o di tutti i fiumi. Si tratta, appunto de Il Fiume di Guido Mina di Sospiro.
Ne parlerei per ore, ma meglio di no.
Dico solo che per un momento ho sognato di trarne un lungometraggio d'animazione - questo basti per spiegarvi quanto è favoloso... Leggevo e già immaginavo... E questa volta è proprio solo un sogno, perché ora come ora è decisamente impossibile. Un giorno, chissà, forse un giorno potrei... Ma allora non saprò cos'avrò in testa, o cosa magari mi sarà chiesto di fare, quindi purtroppo credo che dovrò mettere tutto nel cassetto maledetto delle idee mai nate... Sniff.
Ne parlerei per ore, ma meglio di no.
Dico solo che per un momento ho sognato di trarne un lungometraggio d'animazione - questo basti per spiegarvi quanto è favoloso... Leggevo e già immaginavo... E questa volta è proprio solo un sogno, perché ora come ora è decisamente impossibile. Un giorno, chissà, forse un giorno potrei... Ma allora non saprò cos'avrò in testa, o cosa magari mi sarà chiesto di fare, quindi purtroppo credo che dovrò mettere tutto nel cassetto maledetto delle idee mai nate... Sniff.
P.S. Stasera, quando scadrà il sondaggino, sarò fuori (vita reale contro vita virtuale 1 a 0! In effetti è pur sempre il mio compleanno :P ). Perciò la mia risposta e reazione arriverà un po' in ritardo... Ma tanto qui mi sa che non volete che cambi la testata... Bah!!! XD
Sunday, 13 September 2009
Il Faro della Savana non illumina più
Quasi per caso ho trovato due nuovi animali totem: la giraffa e l'elefante.
Tra breve finirò un lavoro con queste due creature, nel frattempo qui mostro un'immagine nata un po' da sola, mentre facevo dei bozzetti.
Fatevi venire un po' di mal d'Africa anche voi...

Tra breve finirò un lavoro con queste due creature, nel frattempo qui mostro un'immagine nata un po' da sola, mentre facevo dei bozzetti.
Fatevi venire un po' di mal d'Africa anche voi...

...Come al solito non resisto alla tentazione di sacrificare nel sangue gli oggetti del mio feticismo.
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volevo fare l'etologa
Thursday, 3 September 2009
Colorini sperimentali per la paz etuska!
Schizzetti distrattamente-ma-duendemente fatti giorni o mesi fa, poi colorati in questi giorni. Crearli e guardarli mi porta alla pace zen - ottime pause quando il cervello-sotto-esame frigge un po'.
Come Andrea Settimo direbbe che io direi... esperimenti!



Inizio a usare più spesso questi colorini. Fino a poche stagioni fa mi sembrava roba da femminucce, meglio solo nero e rosso isterico (come le tavole delle Dieci Cose), ora mi piacciono un sacco. Sto diventando vecchia?
Ah, no, si dice che sto maturando.
Vero?
Bah, userò anche i colorini, d'ora in poi, ma il mio peterpan pretende ancora sangue e trashume da periferia! Fuck!
------
Prossimamente, sempre su questa rete: nuove fantastiche ironico-disavventure della vostra suberoina Eta, novità succulente e pesci volanti d'alta montagna! Non perdeteveli! Solo a due scellini allo psicoistante!
------
Ahem. Nel frattempo continuo ad essere sotto per il dovere univerzidario, però in commpenso ho di nuovo la connessione! Yeah. Che ragazza di tendenza!
Come Andrea Settimo direbbe che io direi... esperimenti!


Inizio a usare più spesso questi colorini. Fino a poche stagioni fa mi sembrava roba da femminucce, meglio solo nero e rosso isterico (come le tavole delle Dieci Cose), ora mi piacciono un sacco. Sto diventando vecchia?
Ah, no, si dice che sto maturando.
Vero?
Bah, userò anche i colorini, d'ora in poi, ma il mio peterpan pretende ancora sangue e trashume da periferia! Fuck!
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Prossimamente, sempre su questa rete: nuove fantastiche ironico-disavventure della vostra suberoina Eta, novità succulente e pesci volanti d'alta montagna! Non perdeteveli! Solo a due scellini allo psicoistante!
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Ahem. Nel frattempo continuo ad essere sotto per il dovere univerzidario, però in commpenso ho di nuovo la connessione! Yeah. Che ragazza di tendenza!
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Monday, 3 August 2009
Il Signor Cane
Io sono ancora una bambina che ti fa il disegnino e poi te lo porta di soppiatto.
Questo disegno è per la mia mamma - che ogni tanto mi sembra più bimba di me...

E inevitabile mi è stato notare dove questa volta aveva pescato il mio cervello:
Per altro questo libro fu un regalo di mia mamma, quando ero bambina.
Nella dedica scrisse: (...) sperando di farti sognare tante storie fantastiche. (...)
Credo che tutte queste cose che mi diceva già da piccola, abbiano davvero nutrito il mio animo. Ed è sicuramente anche merito suo, se sono qui a credere nelle cose che amo.
Credo rileggerò quel libro.
Mi inquietava tantissimo...
Ma non lo ricordo molto bene, al contrario di tanti romanzi che lessi alle elementari che tutt'ora popolano il mio cuore.
Ho cercato informazioni su questo Anthony Brown, ma non sto trovando tantissimissime cose...
Penso che inizierò a indagare su tutti gli illustratori dei miei libri dell'infanzia.
Devo loro tante di quelle paure e suggestioni...!
...E poi, poi l'arte non serve a niente...
Hihihi.
Questo disegno è per la mia mamma - che ogni tanto mi sembra più bimba di me...

E inevitabile mi è stato notare dove questa volta aveva pescato il mio cervello:
Per altro questo libro fu un regalo di mia mamma, quando ero bambina.Nella dedica scrisse: (...) sperando di farti sognare tante storie fantastiche. (...)
Credo che tutte queste cose che mi diceva già da piccola, abbiano davvero nutrito il mio animo. Ed è sicuramente anche merito suo, se sono qui a credere nelle cose che amo.
Credo rileggerò quel libro.
Mi inquietava tantissimo...
Ma non lo ricordo molto bene, al contrario di tanti romanzi che lessi alle elementari che tutt'ora popolano il mio cuore.
Ho cercato informazioni su questo Anthony Brown, ma non sto trovando tantissimissime cose...
Penso che inizierò a indagare su tutti gli illustratori dei miei libri dell'infanzia.
Devo loro tante di quelle paure e suggestioni...!
...E poi, poi l'arte non serve a niente...
Hihihi.
Wednesday, 24 June 2009
Diffidate dagli animatori, sono una razza di masochisti.
Abbiamo quasi finito.
Piccoli ritocchi quà e là.
Tempo di record, siamo in ballo da forse due mesi e al lavoro pesante da sicuro uno e mezzo. Per un'animazione di un minuto e mezzo... che già ci è sembrata un massacro. Eppure ne sarà valsa la pena.
Ci abbiamo lavorato solo in tre, poi: Alberto Mocellin (mon copain, diversamente anche nel blog citato come Abo!), Lorenzo Montanari (un genio che fa il nostro corso alla Naba) ed io (me). E ci siamo sbattuti tutti una cifra!
Il soggetto è nato da un'idea che ronza in testa ad Abo da più di un anno - realizzare 'ste idee dev'essere una bella soddisfazione!
Se parlo di piccioni viaggiatori, la maggior parte delle persone (me compresa, fino a qualche centinaio di disegni fa), si immagina un castello medievale e un foglio scritto a penna d'uccello, a tempi lunghissimi, pensa a una tecnica vecchia e sorpassata.
Invece no!
La cosa che colpì Abo fu che nella Seconda Guerra Mondiale gli Inglesi li lanciavano sulla Manica, per comunicare con la Francia occupata. E là i piccioni dovevano sopravvivere ai falchi che venivano mandati dai Tedeschi. Ma i falchi, dovevano a loro volta resistere agli spari dei Francesi...

Documentandoci sul quasi onnisciente Internet, abbiamo scoperto davvero un mucchio di cose, poi.
I piccioni venivano usati anche per fotografare, cosa tutt'ora usata dagli USA. D'altronde, quale radar segnala un "topo con le ali" qualsiasi?
Molti piccioni si guadagnarano anche delle medaglie.

Oggi la passione per quest'attività resta più diffusa di quel che si direbbe. Esistono diverse associazioni e circoli che organizzano voli di gruppo e moltissimi appassionati.
Io (che se non ve l'avevo già detto volevo fare l'etologa...) ho trovato anche alcuni articoli di Danilo Mainardi, etologo e presidente della LIPU, che (della serie tutto torna) sviluppò il suo amore per gli animali proprio a partire da questi uccelli, iniziando ad allevarli come viaggiatori! E su questo tema fece la tesi di laurea!
Ciò che personalmente mi ha conquistato è, oltre l'idea bizzarra che è, il fatto che 'sti animali avevano un ruolo fondamentale... ma naturalmente non ne sapevano un tubo, della guerra. E i piccioni non erano i "buoni" Alleati e i falchi i "cattivi" nazisti, no? Loro seguivano solo la natura, come sempre. Questa è l'idea che nel cartone vorremmo trasmettere.
Prossimamente, vorremmo anche pensare a promuoverlo un bel po', in vari modi, ancora tutti da pensare (invece no, abbiamo tante idee, ma, sorpresa!).
Giovedì ci sarà l'atteso esame di animazione dove porteremo il lavoro, intanto.
Ma il più è fatto. E per "più" mi riferisco al titolo, che, chissà perchè, proprio non ci veniva. Sarà Soldati semplici del cielo. Che ne dite? Idea di Abo dopo che io avevo sparato cose ridicole come Ali sulla Manica e altri che preferisco censurare...
Tra poco caricherò tutto e anche altre animazioni dell'anno che richiedono ancora piccoli accorgimenti...
SUDORE, GENTE!
Piccoli ritocchi quà e là.
Tempo di record, siamo in ballo da forse due mesi e al lavoro pesante da sicuro uno e mezzo. Per un'animazione di un minuto e mezzo... che già ci è sembrata un massacro. Eppure ne sarà valsa la pena.
Ci abbiamo lavorato solo in tre, poi: Alberto Mocellin (mon copain, diversamente anche nel blog citato come Abo!), Lorenzo Montanari (un genio che fa il nostro corso alla Naba) ed io (me). E ci siamo sbattuti tutti una cifra!
Il soggetto è nato da un'idea che ronza in testa ad Abo da più di un anno - realizzare 'ste idee dev'essere una bella soddisfazione!
Se parlo di piccioni viaggiatori, la maggior parte delle persone (me compresa, fino a qualche centinaio di disegni fa), si immagina un castello medievale e un foglio scritto a penna d'uccello, a tempi lunghissimi, pensa a una tecnica vecchia e sorpassata.
Invece no!
La cosa che colpì Abo fu che nella Seconda Guerra Mondiale gli Inglesi li lanciavano sulla Manica, per comunicare con la Francia occupata. E là i piccioni dovevano sopravvivere ai falchi che venivano mandati dai Tedeschi. Ma i falchi, dovevano a loro volta resistere agli spari dei Francesi...


Documentandoci sul quasi onnisciente Internet, abbiamo scoperto davvero un mucchio di cose, poi.
I piccioni venivano usati anche per fotografare, cosa tutt'ora usata dagli USA. D'altronde, quale radar segnala un "topo con le ali" qualsiasi?

Molti piccioni si guadagnarano anche delle medaglie.

Oggi la passione per quest'attività resta più diffusa di quel che si direbbe. Esistono diverse associazioni e circoli che organizzano voli di gruppo e moltissimi appassionati.
Io (che se non ve l'avevo già detto volevo fare l'etologa...) ho trovato anche alcuni articoli di Danilo Mainardi, etologo e presidente della LIPU, che (della serie tutto torna) sviluppò il suo amore per gli animali proprio a partire da questi uccelli, iniziando ad allevarli come viaggiatori! E su questo tema fece la tesi di laurea!

Ciò che personalmente mi ha conquistato è, oltre l'idea bizzarra che è, il fatto che 'sti animali avevano un ruolo fondamentale... ma naturalmente non ne sapevano un tubo, della guerra. E i piccioni non erano i "buoni" Alleati e i falchi i "cattivi" nazisti, no? Loro seguivano solo la natura, come sempre. Questa è l'idea che nel cartone vorremmo trasmettere.
Prossimamente, vorremmo anche pensare a promuoverlo un bel po', in vari modi, ancora tutti da pensare (invece no, abbiamo tante idee, ma, sorpresa!).
Giovedì ci sarà l'atteso esame di animazione dove porteremo il lavoro, intanto.
Ma il più è fatto. E per "più" mi riferisco al titolo, che, chissà perchè, proprio non ci veniva. Sarà Soldati semplici del cielo. Che ne dite? Idea di Abo dopo che io avevo sparato cose ridicole come Ali sulla Manica e altri che preferisco censurare...
Tra poco caricherò tutto e anche altre animazioni dell'anno che richiedono ancora piccoli accorgimenti...
SUDORE, GENTE!
Thursday, 14 May 2009
Territori e Paradossi (mostra fotografica)
Anche quest'anno parteciperò alla mostra fotografica organizzata dall'Associazione Culturale BLOG - Territori e Paradossi, al Centro Polifunzionale G.Pascoli in via Orlanda, Campalto (Venezia), dal 6 al 26 giugno.

Io non sono un tipo da esposizione... Nel senso che non faccio i salti mortali per cercarmele. Probabilmente perchè sono figlia del web e dei fumetti (per di più indipendenti), i miei luoghi d'arte sono altri.
In verità adoro girare per mostre, quando ci riesco, vedere dal vivo è sempre diverso. Ma la mentalità che circonda certi mondi mi ha sempre lasciato perplessa: dato che non avevo la necessità di esporre, ho sempre tralasciato...
Però l'invito a questa esposizione mi fa sempre molto piacere, perchè l'artista che mi ha invitato, Giuliano Brandoli (conosciuto su equilibriarte), è un fotografo che ammiro moltissimo.
Peccato che l'anno scorso la mostra sia caduta mentre io scleravo per la maturità, per cui non ebbi la possibilità di visitarla anche io.
Quest'anno, invece, forse, riuscirò a uscire in tempo dagli esami (adesso universitari!) prima che venga disallestita. Incrocio le dita.
Che poi un giro a Venezia dopo non ci starebbe affatto male!
L'anno scorso il tema era destra e sinistra.
Io avevo voluto interpretarlo come concetto di Bivio, che, inesorabilmente, cade sulle vite di tutti. Continuamente, per altro. (E forse, più che un bivio, è un incrocio di quelli megametropolitani, con pure i cavalcavia sovrapposti a più piani e sotto il metrò...).
Quindi portai La Scelta:
Purtroppo non sono certa della comunicatività della mia foto.
Questo è molto, molto, molto male. E' un peccato capitale.
Ma almeno dal punto di vista estetico mi stuzzica un bel po', ammetto. Quell'opacità strana e colori contrastatissimi, la massa di verde contro il blu. Mi piace la posa, il doppio incrocio braccia-cartello, e mi piace anche come ho ridotto a scurissimo il volto. E poi l'espressione, ambigua, tra la perplessità e il quasi-tormento, ma senza patetismo. Sì, me la sto cantando da sola! Però è un ringraziamento anche per il modello, Stefano Scrima, che si è prestato ai miei capricci (d'altronde lui è più narciso di me, haheheh...).
Mentre quest'anno il tema è Io denuncio.
Proprio come nel 2008, lì per lì ero un po' in panico.
Questa è roba da fotoreporter (di quelli forti)!
Roba che adoro, poi.
Ma che per me reputo inavvicinabile.
Ho sempre guardato ai fotoreporter come ai Veri Fotografi. Sono un'altra razza e io non c'entro niente. Epica. Penso alla vita di Robert Capa, per esempio.
Immischiarmi nella faccenda, per me e per quello che la mia coscienza sa di me, sarebbe blasfemo, volgare, ipocrita.
Bleah.
Bene.
Ma.
Dopo una serie di paranoie (che risparmio al blog), ho trovato il mio compromesso e anche un argomento che sentissi davvero mio...
('Stavolta sono due scatti - dei quali certamente preferisco il primo.)
Il re delle fronde non ride più

e
L'habitat non è importante

Quando lo fotografavo, questo re bianco delle foreste sembrava danzare.
A volte, davvero, mi dico che basterebbe solo cotanta bellezza per essere felici di poter scorazzare per la terra...

Io non sono un tipo da esposizione... Nel senso che non faccio i salti mortali per cercarmele. Probabilmente perchè sono figlia del web e dei fumetti (per di più indipendenti), i miei luoghi d'arte sono altri.
In verità adoro girare per mostre, quando ci riesco, vedere dal vivo è sempre diverso. Ma la mentalità che circonda certi mondi mi ha sempre lasciato perplessa: dato che non avevo la necessità di esporre, ho sempre tralasciato...
Però l'invito a questa esposizione mi fa sempre molto piacere, perchè l'artista che mi ha invitato, Giuliano Brandoli (conosciuto su equilibriarte), è un fotografo che ammiro moltissimo.
Peccato che l'anno scorso la mostra sia caduta mentre io scleravo per la maturità, per cui non ebbi la possibilità di visitarla anche io.
Quest'anno, invece, forse, riuscirò a uscire in tempo dagli esami (adesso universitari!) prima che venga disallestita. Incrocio le dita.
Che poi un giro a Venezia dopo non ci starebbe affatto male!
L'anno scorso il tema era destra e sinistra.
Io avevo voluto interpretarlo come concetto di Bivio, che, inesorabilmente, cade sulle vite di tutti. Continuamente, per altro. (E forse, più che un bivio, è un incrocio di quelli megametropolitani, con pure i cavalcavia sovrapposti a più piani e sotto il metrò...).
Quindi portai La Scelta:
Purtroppo non sono certa della comunicatività della mia foto.Questo è molto, molto, molto male. E' un peccato capitale.
Ma almeno dal punto di vista estetico mi stuzzica un bel po', ammetto. Quell'opacità strana e colori contrastatissimi, la massa di verde contro il blu. Mi piace la posa, il doppio incrocio braccia-cartello, e mi piace anche come ho ridotto a scurissimo il volto. E poi l'espressione, ambigua, tra la perplessità e il quasi-tormento, ma senza patetismo. Sì, me la sto cantando da sola! Però è un ringraziamento anche per il modello, Stefano Scrima, che si è prestato ai miei capricci (d'altronde lui è più narciso di me, haheheh...).
Mentre quest'anno il tema è Io denuncio.
Proprio come nel 2008, lì per lì ero un po' in panico.
Questa è roba da fotoreporter (di quelli forti)!
Roba che adoro, poi.
Ma che per me reputo inavvicinabile.
Ho sempre guardato ai fotoreporter come ai Veri Fotografi. Sono un'altra razza e io non c'entro niente. Epica. Penso alla vita di Robert Capa, per esempio.
Immischiarmi nella faccenda, per me e per quello che la mia coscienza sa di me, sarebbe blasfemo, volgare, ipocrita.
Bleah.
Bene.
Ma.
Dopo una serie di paranoie (che risparmio al blog), ho trovato il mio compromesso e anche un argomento che sentissi davvero mio...
('Stavolta sono due scatti - dei quali certamente preferisco il primo.)
Il re delle fronde non ride più

e
L'habitat non è importante
Quando lo fotografavo, questo re bianco delle foreste sembrava danzare.
A volte, davvero, mi dico che basterebbe solo cotanta bellezza per essere felici di poter scorazzare per la terra...
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