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Tuesday, 29 November 2011

Citrus Reticulata

Qualche giorno fa rassettavo un po' la mia cameretta; con me c'era Sonica (due piccoli polmoni protetti da lievissimi vaporosi ricci biondi). Rassettando gli oggetti riemergono i ricordi, così abbiamo riesumato un video fatto un anno e mezzo fa. Aspettava nel mio hard disk da molto tempo, ma non lo so nemmeno più io cos'è che aspettava. Forse lo ricorda Federica Intelisano, che si era occupata del montaggio e che ringrazio ancora una volta per l'ottimo lavoro che ha fatto. Le cose devono respirare; devo assolutamente smetterla di farle aspettare troppo (questo è un buon proposito per il 2012 – pessimo tempismo, dato che arriva-la-fine-del-mondo, ma è inutile piangere sul latte versato...).

Ecco Citrus reticulata, di Alessia Degani.


Se qualcuno notasse similitudini con Perché lavori ai ferri? o con Mensa sull'abisso, poco stupore: siamo sempre noi, che ci scambiamo fili di energie dai tempi delle superiori, sempre noi che parliamo di capelli e mandarini come se fossero la lettura del mondo intero, sempre noi, paranoiche e sognatrici.

Chiedo scusa per questo insistente uso del femminile, dato che nel video c'è anche Mattia, il nostro intruso scettico preferito. Tanto, alla fine, il suo animo è più tormentato del nostro, quindi un brindisi alle sue facce contestatarie che ci fanno tanto sorridere. :) E grazie ancora anche a lui, almeno fino alla prossima volta in cui riusciremo a creare insieme!

Aggiungo questo mio furto “backstage” con Sonica e Vanessa Anzoni, che camminavano, belle e ignare, per il parco di Robecco.


Infine un bacio-ritratto che ho scattato ad Alessia, per quel giorno a Brera che mi dipanò il suo trip e mi chiese di collaborare di nuovo.


La fame fisica è colmata – l'utile, il necessario.

Questa è un'altra fame.
Ha un fine?
Ma è necessario che ogni gesto abbia un fine?

Friday, 2 September 2011

I miei pantaloncini da boxe



Avevo comprato i miei pantaloncini da boxe da circa un mese, "in montagnola", a Bologna. Sono viola lucido ed enormi. Questa foto me la fece Vanessa Anzoni (dieci baci a te, amica mia). Io avevo quindici anni da poco, lei ne aveva ancora quattordici. Un paio di anni dopo li amai ancora di più, quei pantaloncini da boxe. Per ragioni strane, mie: un paio di anni dopo arrivò l'industrial rock, arrivò la new wave, arrivarono anche i Lividi... A diciassette anni.


Con quei pantaloncini da boxe inizierei un viaggio*, da sola.
Ma prima che io inizi un viaggio del genere, scriverò ancora molti post.
È presto, se mai arriverà il giorno...
Intanto vivo la stagione dell'imminente.

(Quel viola lucido, comunque, sotto sotto resta glam...)



PS: Non sono mai stata una sportiva: ci sono troppe cose che amo più della mia salute (un giorno capirò quanto è cretina questa frase, lo so). Però ho avuto, diciamo, delle sbandate. Di una di queste conservo un sacco da kick boxing in cantina. Chissà che non riesca a tirarlo fuori a breve. In alternativa, potrei fare qualcosa molto à la Forrest Gump, a proposito del viaggio di cui sopra: pochi mesi prima di quella foto, correvo tanto e correvo a lungo. Forse avevo qualche carta, ma ci ho disegnato sopra...



* To sempre viajando, meu trabalho é ajudar os outros a viajar e quando durmo, sonho em viajar. É tipo uma obsessão, uma doença. Argh.

Wednesday, 19 May 2010

Ricci e mandarini à go go


Domenica ci siamo immersi nel Parco di Robecco d'Oglio, per me e soprattutto per le mie ricce amiche robecchesi un luogo imprescindibile.

Tutto è nato da Alessia Degani (la rossa che potete vedere nelle foto).
Alessia, anzi, per me Axl, a trip nel cranietto sta forse messa peggio di me... Da questo cranietto, quindi, è nata un'idea alla quale mi ha chiesto di collaborare per trarne un video.

Le riprese e il consueto delirio ci sono, intanto (per tutto ciò che è post mi avvalerò della complicità di Miss Federica Intelisano).
...E per convidere un po' di "preview", ci sono delle foto scattate da David Fragale (merci, mon ami).





La splendida gente che potete contemplare, corrisponde ai nomi di: Vanessa Anzoni (la signorina coi capelli corti), Mattia Vacchelli (l'unico ragazzo seduto nel prato), Erica Lanzoni (la bionda che da queste parti potete avere già incontrato...) e Federico Fronterré (l'orso vicino a me).



Baci verdi come l'erba e rossoaranci come i mandarini e i capelli di Axl
Eta

P.S. Sarebbe stato bello avere anche delle foto della mia posa ridicola quando ho dovuto fare delle riprese da una scala di tre metri: giusto a testimoniare che ogni tanto, per caso per caso, riesco a non farmi male nonostante tutto suggerisca il contrario!