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Thursday, 19 September 2013

Venerdì. Cremona. Ore 19. Psichedelia. Rock.

Buonanotte a tutti.

1) Venerdì mio cugggino McA invecchia;
2) Venerdì si festeggia l'inaugurazione della sede di Cremonapalloza;
3) Venerdì mio cugggino McA invecchia;
4) Venerdì ci saranno esposte anche tre opere pescate dalla mia psichedelia dell'alba del nuovo anno;
5) Venerdì mio cugggino McA invecchia;
6) Venerdì ci sono pure io in capelli e naso;
7) Venerdì mio cugggino McA invecchia;

8) Venerdì il dj set è di mio cugggino McA!





Buongiorno a tutti!

Thursday, 22 March 2012

Matrioskattiva /// Happiness is real only when shared [?]

Dopo solo quattro mesi senza scansione di rito, ecco qui la mia illustrazione per Matrioskattiva, l’esposizione avvenuta a Una Specie di Spazio a novembre (principale oggetto della mostra erano le matrioske personalizzate da diversi artisti, la maggior parte dei quali studenti di Brera; l’intero ricavato delle vendite, lo ricordo, è destinato ai bambini di Černobyl', quindi, se qualcuno fosse incuriosito da queste belle cosette colorate, provate ancora a prendere i contatti, la causa merita e quelle bellezze altrettanto).


Riguardo la citazione da Christopher McCandless aka Alexander Supertramp che a sua volta cita Lev Tolstoij ("happiness is only real when shared"), da novembre ad oggi la mia testa ha macinato molto.
Naturalmente è uno di quei nodi esistenziali su cui ciascuno di noi si trova ciclicamente in crisi tutta la vita, non mi aspetto una risposta definita formato tascabile da mettere vicino alla tessera del supermercato, eppure eppure. Eppure credo di: non concordare.
Mi piace anche la mia gioia solitaria, mi piace un sacco.
Riformulo un più elastico ed entusiastico:

happiness is more fucking real when shared!

Ecco, così ci siamo.
Impareggiabile la musica a volume dissanguante nelle cuffie.
Impareggiabile anche ballare in riva al fiume insieme ad altri animali, simili a te o forse no, giusto?

Sì, è vero, continuo a pensare che siamo delle isole, tutti noi umani. Comunicare veramente è utopico.
Eppure.
Eppure le barche e le navi sono una figata, gente. Voglio dire, collegano le isole!
Anche le zattere! (Mal che vada poi vi sublima Géricaut, non temete...)
Personalmente, credo mi si addica un vascello.

(Il sudore mio tuo suo unico bagno in mezzo a un concerto torsi nudi e piedi pestati occhi al palco e capelli tirati, quel sudore è un vascello.)

•••

Nota da maniaca: la carta è carta da pacco.
No, gli acquerelli non prendono sulla carta da pacco, non scherziamo.
Gli acquerelli sono dei signorini aristocratici e funzionano bene solo su cose come i fottuti Arches fondé en l'An 1492 costiamo un euro a foglio o giù di lì.
Per cose grezzone così, senza nulla togliere ai miei amati acquerelli, vorrei dedicare un piccolo canto muto alle ecoline. Fide compagne molto più grezze, colore liquido teppista da strada ma egualmente elegante. Le ecoline sono delle groupie con gli stivali di vernice, prendono dappertutto e mantengono i loro colori accesi. Se volete ubriacarvi, uscite con le ecoline, quelle stronze reggono l'alcol meglio di voi fichette.


... Fuck, stavo parlando dello slancio verso gli umani e mi ritrovo a dichiarare amore agli oggetti che ho sulla scrivania?
Tutto bene, non fa niente.
Disegniamo un vascello?

Sunday, 27 November 2011

MATRIOSKATTIVA continua!

Lo ricordo subito subito:

Matrioskattiva
è un'iniziativa di beneficenza,
 l'intero ricavato delle matrioske
andrà ai bambini di Černobyl'.

Quindi per una volta penso solo ai soldi: compratele, perdiana! Sono stupendissime! E poi si avvicina quel periodo là dove tutti impazziscono per fare regali e la soluzione arte + sociale è una delle trovate migliori. ;)
Il prezzo è abbordabile: l'offerta base è di 50 €.
Oltre alle matrioske, sono in vendita (sempre in beneficenza!) anche le illustrazioni appese alle parete, tra queste ce n'è anche una mia.


Per info più complete riguardo il progetto, vi rimando al post di Una Specie di Spazio.
Ricordatevi che ogni sabato e domenica, verso le 17, lo Spazio aprirà, circa fino alle 20, almeno fino al 15 dicembre.
Ma se siete interessati a visitare Matrioskattiva in altri momenti o ad acquistare qualcosa, non fatevi scrupoli e contattate i ragazzi dello Spazio: galleriadelcorso36@gmail.com

Ora vi lascio all'inaugurazione con il video e poi con le foto di Andrea Riboni (mentre qui potete vedere il catalogo e qui l'intero album di sabato scorso).


Da sinistra, illustrazioni di David C. Fragale, Renato Florindi e Greta Xella
La prima è mia, le due seguenti di Alessia Degani
Matrioskattiva di Anna Cigoli
Guardando le illustrazioni di Roberta Sacchi e Marina Brunetti

Thursday, 22 September 2011

Chi siamo? /// Stesa




Questa è la foto con cui quest'anno partecipo alla mostra fotografica dell'Associazione Culturale Territori e Paradossi.

Un grazie gigante a Ribbon, che mi ha dato un bel po' di suggerimenti preziosi. La reazione che ha avuto d'impatto mi ha preso - voglio condividerla qui...:


Siamo città e siamo case
Siamo le persone che vivono dentro quelle case
Nelle nostre intimità
Dietro a quelle finestre con le luci accese
Siamo gli odori dei panni che stendiamo
Usiamo lo stesso detersivo ma odoriamo in modo diverso
Le nostre case odorano in modo diverso

...Questo mi viene in mente.



L'esposizione andrà da sabato 8 ottobre a mercoledì 19 ottobre, presso gli spazi espositivi del municipio di Favaro Veneto (Ve). 

Inaugurazione sabato 8 ottobre, ore 18.00

 Orari d'apertura:
domenica 9/10 e domenica 16/10 ore 10.00 - 12.00
sabato 15/10 ore 10.00 - 12.00
dal lunedì al venerdì ore 10.00 - 12.00
martedì 11/10 - martedì 18/10 - giovedì 13/10 ore 17.00-19.00
 
Qui l'evento su Facebook.

Wednesday, 7 September 2011

Identità fluide

Dopo Renato Florindi, dopo Anna Cigoli, dopo me misma, dopo Alice Seghetti e dopo le varie mille azioni non catalogabili dipanatesi nel nostro spazio preferito, ecco una mostra fotografica a tre crani femminei!

IDENTITÀ FLUIDE
foto di Giulia Grandi, Giulia Voltini, Sofia Labadini
a cura di Federico Fronterrè
Inaugurazione sabato 10 settembre, alle 18
piazza Roma, 36 - Cremona
 

(In via del tutto eccezionale, causa sessione d'esami insostenibile, ci saremo anche io e la mia stanchezza... Secondo me dovete venire anche solo per il titolo della mostra, comunque. Troppo fico. Yep.)

Monday, 11 July 2011

La prossima fuga

mercoledì 13 luglio 2011
dalle 19 
al BLaH BLaH di Torino
Top 10 Young Artist@YoUnG WoOd +
L'ORSO live + anteprima videoclip

- ART EXHIBITION@YOUNG WOOD=10 artisti espongono nel bosco
- L'ORSO LIVE
- MATTIA NO SUPERMAN / L'ORSO DJSET
- LOVE

+ ANTEPRIMA UFFICIALE DEL VIDEOCLIP 
(quando poi per tutto il) weekend
DI L'ORSO

Tra i dieci illustratori a esporre tra gli alberi ci siamo pure io e David Chance Fragale.
(Faremmo meglio tutti e due a starcene tranquilli a casa, ma oramai le rotaie ci corteggiano spietatamente molto spesso...)

Il videoclip d'animazione che verrà presentato è l'ultima fatica delle mie due amate fanciulle Federica Orlati (sarà presente anche lei quella sera) e Giulia Trincardi (che invece è al mare a non fare un cazzo). Non vedo l'ora di vederlo. Anche perché sono settimane e settimane e mesi che fanno sentire la loro stanchezza d'animatrici a tutti quanti, quindi mo vogliamo proprio vedere. E se il video non è bello, mi faccio offrire da bere da Federica. Tié ♥!


(Hanno un animo nerd idiota molto spinto. Io sono fiera di loro.)

À bientôt

Sunday, 1 May 2011

GABBIA /// La mia residenza creativa in Una Specie di Spazio



 Vivrò una settimana lì, in Una Specie di Spazio. 
Se i pesci volanti non ordineranno diversamente, credo che mi assenterò solo per qualche doccia e qualche caffè.

Di giorno disegnerò sulle pareti (o, meglio, su dei pannelli affissi ai muri) e sarò visibile dalla vetrina.

Ogni giorno, alle 18, apriremo lo spazio, per incontrare chi vorrà passare e chi passerà per caso.

Di notte dormirò lì, tra i pesci volanti (finalmente lo farò per davvero).
Anche questo potrà essere visto dalla vetrina.

Tutto ciò (e non solo) accadrà da lunedì 9 a venerdì 13 maggio.

Sabato 14, finalmente, ci sarà l'inaugurazione, sempre alle 18.
E, a un certo punto, ci sarà una performance, Mensa sull'abisso, insieme ad altre sette fanciulle: Alessia Degani, Ialira Donar, Ribbon, Erica Lanzoni, Michelle Soledad Gorr, Maria Caletti e Valeria Muledda.


Sull'account Facebook di Una Specie di Spazio, di Gabbia potete trovare l'evento.

L'indirizzo reale, invece, è Galleria del Corso, 36 (Cremona), anche se siamo riusciti a creare condizioni dubbie perfino su questo, quindi altrove è indicato come Piazza Roma, 36. A ogni modo, eccolo su Google Maps.


Questi i dati essenziali di Gabbia.

Potrei aprire la diga di pensieri e racconti che popolano tutto questo progetto.
Potrei e vorrei ringraziare tutte le tante persone che mi stanno aiutando.
Potrei spiegarvi quanto ci tengo.
Ma non ora: verrà il tempo anche per quello - poi.
Quando vivrò lì, spero di riuscire ad aggiornare il blog quotidianamente (tant'è che  temporaneamente lo trasformerò ad hoc); dopo quei giorni, immagino che avrò moltissimo materiale documentativo, nonché molte parole da scrivere. Insomma: questo è solo il primo post di una serie.
Per adesso preferisco indirizzarvi altrove, se volete approfondire.
Sul blog di Una Specie di Spazio ci sono gli articoli "ufficiali" dell'evento, ci sono suggestioni e ci sono frammenti di documentazione del nostro work in progress.
Se proprio volete strafare, ne hanno parlato anche altri tre blog: ne ha parlato Greta Xella (commuovendomi un po', maledetta figliola!), ne ha parlato quel fuoco d'artificio incontrollabile di Ribbon (che è euforica anche perché verrà apposta da Firenze, vivrà lì insieme a me gli ultimi due giorni e parteciperà alla performance) e l'ha segnalato la Libreria Ponchielli di Cremona (un posto delizioso e ormai raro, per inciso, con una libraia vera).


Io ne riparlerò, molto presto...

Con duende,
Eta

 
P.S. per chi segue il mio blog: ovviamente è proprio questo il progetto di cui accennai in questo e in questo post.

Thursday, 9 December 2010

Sceccu /// Asin'Art 2010

Non è niente di più che un omaggio semplice, però ho un motivo doppio per parlarne sul blog, cioè la causa buona: quest'anno ci sarà la seconda edizione di Asin'Art, un evento di beneficenza per l'Associazione Raggio di Sole. La mostra sarà a Castelbuono, in provincia di Palermo, il 19 dicembre.
Purtroppo non potrò esserci in alcun modo, se non con il mio piccolo cartoncino con lo Sceccu (che è il tema dell'esposizione):

Per fare uno dei disegni più semplici di questi ultimi anni sono riuscita a metterci il quadruplo dei miei tempi normali. L'ho rifatto millemila volte. Ho immaginato cose assurde e le ho pure stracciate. Di solito non mi succede... Alla fine, per avere la giusta attitudine, ho fatto quello che avrei dovuto fare subito: pensare a quel muso di cavallo con quell'occhione dolcissimo che mia Nonna disegnò su uno scontrino, quando ero piccola. Forse quello è il disegno più bello del mondo, però lo conosciamo solo io e lei, mi dispiace, mondo...

Tuesday, 6 July 2010

Quando i pesci volanti annegheranno nella Birra Moreta perché vi sarete dimenticati di metterla in frizzer, inizierete a pentirvi

Ecco le fotine degli ztupidozi disegni partoriti durante L'ultima cena del Bianconiglio. Sul blog dello Spazio Wunderkammer, David li ha caricati quasi tutti, io invece mi limito a pubblicarne due.

Questo è uno dei vari interventi demenziali del nostro Skeletro379 aka Renato Florindi, qui intento invano a ripudiare il mio virale amore.

Questa, invece, è una gran rarità: un disegno di mio Cugggino McA (ormai qui pluricitato). Come potete intuire, anche lui è colpevole della mia natura surreale. O surreele, come preferisce lui.


Colgo l'occasione per porgere cordiali saluti e ricordarvi che in edicola è uscito il n° 226 di Frigidaire (luglio-agosto). D'estate congelarvi un po' le cervella vi farebbe assai bene.

Thursday, 24 June 2010

Cosine da un paio di eventi passati

Sul canale di 7note, c'è il video della nostra serata L'ultima cena del Bianconiglio.
Da guardare anche solo per la divina Tamara che danza. (E vale soprattutto per me, che, possa venire maledetta, con quella testa di matita che portavo me la sono persa!)
Grazie ancora, folks! :)

Qui, invece, un paio di foto dalla mostra fotografica Legami.

Wednesday, 2 June 2010

L'ultima cena del bianconiglio /// Testimonianze compromettenti



Come promesso, ecco un po' di foto dell'Ultima cena del Bianconiglio, lo strano evento di cui ho scritto qualche post fa...
Per qualche parola di più, vi rimando al blog dello Spazio Wunderkammer di David C. Fragale.

The Divine Tamara Fragale - foto di Eleonora Pegorini


Marina Brunetti, ai mostri, e io, nella mia testa di matita, a cercare di capire il senso della vita, oppure perché mi perdo via in eventi del genere quando avrei una marea di roba da fare... per poi rispondermi che il duende vince sempre! - foto di Eleonora Pegorini


Renato Florindi aka Skeletro379, il nostro sex symbol d'eccezione, l''unico e inimitabile (nonostante la spiccata somiglianza con Gian Maria Volonté) - foto di Marina Marinetti Sbrunetti


Il nostro strepitosamente ridicolo David Chance Fragale. Lo odio: anche io voglio i Baffi! - foto di Smarinetti Malisketti Brunetti

Marinetti Brunina - foto di... DCF... credo...

Anna Cigoli, intenta a dimostrare che lei, di noi, è quella più seria, matura e responsabile - foto di Marinelli Brunoshcki

Il Manichino di Fausto Merli e Federico Fronterré, abbioccati tutti e due alla loro ipnotica videoinstallazione - foto di Marinka B.

Le tre disgrazie, casualmente arancionere - foto di Laghina Biondetti

Un big big big grazie a tutti quelli che erano con me nel delirio, inclusi tutti quelli che, passando di lì, si sono aggiunti e hanno aggiunto tutto il loro Duende: il mio adorato Cugggino McA, Sonica, Ale, Axl, Vanessissima e la sua gonna in disfacimento e il Micio D., Anna Z., Brutto Cane®, Anna F. ed Emanuele, Irene, la Meri, Siria, Eva, Simona and Blue the little beautiful dog e poi tutti quelli che sbevazzano nel mio cervello ma si nascondono alla mia malandata memoria!

Tuesday, 1 June 2010

Legami



Ecco la bella locandina di Carlo Albertini ed Alessandro Scarpa per Legami, la mostra di cui parlavo in qualche post fa, organizzata da Territori e Paradossi.

Purtroppo anche quest'anno non sarò all'inaugurazione, essendo il periodo degli esami.

Ne approfitto per ringraziare Giuliano Brandoli, che mi ha invitato, e tutte le persone che mi hanno dato alcuni preziosi consigli: Elisa Cristantielli, Giulia Trincardi, il prof. Dallago, la mia magica Zia Mery e ancora la mia Mamma - e ovviamente mia Nonna. :)



Grazie a tutti!

Monday, 24 May 2010

Legàmi /// Ottanta più ventuno

Dopo ventun'anni di esistenza, sono riuscita a togliermi una grossa soddisfazione: fotografare Mia Nonna, perfino con me, nella magica casa dove sono cresciuta. In realtà le prime fotine sceme, a dodici anni, con un'inutile automatica, le ho fatte tutte lì, in questo luogo strabordante di suggestioni. Ma questa è la prima volta che sento di essere riuscita a tradurre quello che volevo, almeno in parte.
Merito dell'aver avuto la scusa di dover scattare qualcosa per Legami (con accento a piacere degli autori...), la mostra di quest'anno dell'associazione culturale Territori e Paradossi (avevo partecipato anche gli scorsi due anni). L'inaugurazione sarà presso gli spazi espositivi della Torre di Mestre, il 5 giugno, alle 17.30.

Le foto che ho rubato sono davvero molte, ma per ora posto solo le due che saranno all'esposizione:


Criptico locus amoenus

Ottanta più ventuno evocazioni di madelaine

Non ho voglia, ora, qui, di dire altro. Chi mi conosce sa quanta Roba ci può stare dietro queste due immagini. Per tutti gli altri, va bene così, mi fiderò delle mie foto.

Un super super grazie alla mia Mamma, per i clic.

Saturday, 22 May 2010

Thursday, 20 May 2010

L'ultima cena del Bianconiglio


Oggi trattengo la mia logorrea, questa volta basta quella di David:

Come nella celebre opera di Carroll, Marco Connelli e Nikolas Compiani interpretano una lepre e un cappellaio electromusicanti, coadiuvati dalla chiassosa presenza di tutti quegli artisti che, complice la voglia di stare in compagnia, di lavorare tutti insieme, stanno seduti intorno al tavolo. E' un cenacolo, un addio, un modo di salutarsi prima di prendere tutti una strada diversa da quella intrapresa con il progetto 7NOTE, ma è anche un modo di creare legami, di imbastire relazioni, nella più semplice delle ipotesi il piacere di stare insieme a sorseggiare tè e altri intrugli. Un salotto estetico, forse, magari solo un tributo al non-senso dell'arte e uno schiaffo al presuntuoso bisogno di etichettare ogni cosa. Non ci sono giochi di ruolo, qui, solo estro e compatibilità. Chi vuole venire e unirsi alla congrega porti una sedia. Astenersi perditempo.


Di cosa si tratterà lo lascio alla vostra immaginazione - nonché in primis alla mia stessa.

Non vedo l'ora.

Thursday, 15 April 2010

Appunti in corsa

In bilico tra una cosa e l'altra mi sono inventata il tempo per scrivere un post in cui condensare un po' delle piccole cose che ho accumulato in questi giorni...

Innanzittutto, il live de LinFante è andato molto bene.


Con la scusa che questo figliolo si sta facendo l'Erasmus a Barcellona, per altro, anche io non sono del tutto aggiornata sui suoi pezzi, così è stata per me un'occasione pure per sentire un sacco di nuovi bellissimi brani (tra cui uno sul quale stiamo tramando qualcosa, ma questa è un'altra storia...).
Inoltre, in qualità di Officina Sydrojé, ero compiaciuta del punto in cui si è piazzato per suonare, ovvero in un angolo dove sottostava a un magnifico dinosauro, parte del bellissimo murales che campeggia al RedRocket. (Se non capite la mia gioia, potete sbirciare queste vecchie care locandine...).



Queste foto le ha scattata Michele Ferrero. A proposito di lui, per LinFante c'è una piccola novità, ovvero la label Noiseville (qui il myspace, se preferite).


Magari prossimamente sul canale di YouTube de LinFante ci sarà anche qualche ripresa della serata.



Quest'ultima, invece, l'ha scattata lei... Lady Morla (ho la tua torta ancora in testa!):

Questo è uno dei pochi disegni che ho fatto in viaggio, ero troppo presa da mille cose, inclusa la mia testa tra le nuvole.
Al Parc de la Ciutadella, però, ho scovato una fontana troppo buffa e carina, tutta piena di putti giocherelloni, e non ho saputo resisterle:



Devo assolutamente segnalare un fumetto che ho trovato alla liberia del CCCB: Piero, di Edmond Baudoin.
Googlando un po', ho scoperto che è ben noto, ma io non lo conoscevo proprio... In effetti, se non mi è sfuggita troppa roba, qui in Italia non ci sono tantissime sue pubblicazioni, ma almeno questa sì, edita da Coconino, con una copertina che, anche se è a differenza del fumetto è a colori, fa da ottima anteprima agli splendidi disegni che troverete dentro...

[Edit del 27 aprile: Piero è una nuova uscita, ed è il primo libro di Baudoin che viene pubblicato in Italia. L'ho giusto giusto appena scoperto grazie alla newsletter della Coconino. Bene, c'era un motivo se non lo conoscevo e ora so che ho fatto bene a parlarne un po' qui.]

Questa invece è la copertina della mia edizione:

Qui sembra rosso, ma vi giuro che è arancione fosforescente, tant'è che, coff coff, da bravo insetto magari sono stata attirata proprio da questo, hahhaah!
Be', è un po' buffo a dirsi, ma all'acquisto ero certa che lui fosse spagnolo. Ed ero bella gasata di leggermelo in lingua originale. Poi invece scopro che è francese. Ma bene uguale, l'ho comprato in un momento di duende (sì, certo, Eta, guarda che questo si chiama shopping compulsivo!), quindi va bene così, magari in un altro momento avrei tenuto a posto le mani. Ma avrei fatto male, perché Piero, lo so già, è uno dei fumetti che mi segnerà.
Un disegno stupendo, tanto per cominciare. Morbido morbido (pennello, non a caso). Vividissimo, senti il movimento, il calore sulle guance (nonostante il bianchennero)...
Ingredienti attira-Eta: l'infanzia, due fratelli che crescono insieme, la scoperta da piccoli di "saper disegnare", anzi, la scoperta che... non tutti sanno disegnare (che è assurdo... è assurdo scoprirlo, da piccoli), i mostri della fantasia, i giochi sui fogli di carta (geniali!!!), ... Insomma, è tanto tanto un omaggio al disegno, sì. Tutti potranno apprezzarne la delicatezza, la raffinatezza, ma chi ama il disegno avrà un sussulto (facciamo una decina, heheh). Chi l'ha abbandonato (e siete tanti, lo so), si sentirà un traditore (non prendete male le mie parole, le dico in modo dolce). E probabilmente lo stesso vale per chi ha dimenticato la propria infanzia. Questa graphic novel è quasi una preghiera a ricordarsi dei propri sogni, di quello che pensavamo da bambini, quindi credo che, per questo motivo, possa colpire davvero in molti, creatività o no.
In questa storia autobiografica, infatti, Edmond Baudoin racconta di come iniziò a disegnare insieme al suo fratello minore, Piero. Fino al giorno in cui [non continuate a leggere se volete custodirvi tutta la trama...] Piero decise di smetterla, già dopo l'Accademia di Belle Arti. [Ok, ora potete continuare, hehe!]
Bene. Forse io ho pensato un po' ad Ago, mio cugino.
AGO.
...Quando ho scritto il post era ancora il 15 aprile, il giorno del suo 25° compleanno, quindi ne approfitto per fargli gli auguri... e per spiegare anche a voi perché lo vorrei mandare pubblicamente e sonoramente affanculo.
Da bambina, se mi chiedevano chi mi aveva insegnato a disegnare, solitamente rispondevo che si trattava di qualcosa di innato (be', cercavo di dirlo con parole mie, suppongo). Ma se proprio dovevo, parlavo di Ago. Ago era un'Istituzione. Portavo i suoi disegni in classe ed ero felicissima e orgogliosissima. Soprattutto nel disegno, l'ho sempre ammirato con tutta me stessa. (Manco a dirlo, lui, insieme ovviamente a suo fratello, McA, sono stata La Formazione. Dal cinema alla filosofia, al rock, insomma, Cugggini con tre g, avete capito, no?)
Insomma, da qualche anno, la disciplina con cui Ago si metteva sul foglio non so che fine abbia fatto. E non sono l'unica orfana.
Io non so se ora sta cercando di rimettersi all'opera con un po' più di volontà (e in quel caso che il mio post lo solleciti!), ma il tempo di stallo che ha fatto passare non glielo posso perdonare, comunque.
Ecco perché devo mandarlo affanculo.
Se non fosse stato per Ago, mah, chi lo sa se sarei qui a parlare di fumetto e di tutto il resto?

Fine dello sfogo.

Ne approfitto per ricordare di sabato pomeriggio: Punti di S-Vista, a Motta Baluffi (CR) dalle 17.
Porterò anche IL VUØTØ.
Ah, a Barcellona l'ho abbandonato furtivamente alle libreria del MACBA e del CCCB (dove ho potuto vedere una bellissima mostra, Atopia) e ho lasciato delle copie all'Arkham Còmics (Calle de Xuclà, 16), dove il gentilissimo proprietario mi ha detto che l'avrebbe donato a chi faceva acqusti "especialos". Un po' di bookcrossing mi diverte sempre... ;)


Be', per concludere in gioia e con con una ciliegina ripiena di rum questo post diluviale, voglio condividere un paio di video appena scovati, giusto in tempo per stravolgermi: Wake Up e Five Years live, con, insieme!, gli Arcade Fire e David Bowie.
Evito qualsiasi tipo di didascalico commento sbrodolino, i nomi parlano da soli.

Sapete cosa?
Se un giorno perdessi tutto, forse, se avrò ancora quella forza d'animo che ho cercato di costruirmi, be', la musica mi salverà, perché... come (si) ricorda la bella Nyva in uno dei tatuaggi più dolci e potenti che conosca...


Hasta luego,
Etina

Monday, 12 April 2010

Punti di S-Vista

Questo sabato, nella florida cittadina di Motta Baluffi (Cremona), ci sarà questo piccolo evento, Punti di S-Vista, al quale parteciperò insieme a tanti amicissimi vecchi e nuovi! :)



Breve aneddoto-quadratura, direttamente da qui a Barcellona ;) ...

Oggi pomeriggio, vicino Plaza Catalunya, sono capitata a una mostra di quel gran vecchio furbastro di Dalì (per altro negli ultimi anni lo incontro spessissimo, ma mai una volta che riesca a vedermi i quadri più famosi, va be'...). Il buon Salvador è storicamente uno dei signori che più mi formò negli anni ultra-sensibili delle medie, il suo immaginario s'è decisamente incagliato nel mio groviglio cerebrale e credo che duramente se ne andrà (benché oggi pomeriggio abbia provato una gran voglia di farlo risorgere per prenderlo un po' a schiaffi e fargli certe domande provocatorie, ma questo è un altro discorso, tanto lo so che se non riesco a togliermi il mio trucco dalle palpebre è colpa anche dei suoi baffi...). Be', insomma, sta di fatto che a un certo punto mi sono trovata di fronte a una delle sue stravaganze (discutibili), ovvero una testa vera di rinoceronte, appesa al muro mo'di trofeo da cacciatore, in mezzo a una serie di suo opere e foto... piene di rinocerenti. Chi lo sa se è una coincidenzuola oppure un'influenza vera o propria... d'altronde i rinocerenti hanno 'sta aspetto che davvero è troppo calamitico, sono troppo iconografici per evidenziare un reale collegamento tra 'sto mio disegno e quelle immagini (che non ricordavo, ma di sicuro avevo già visto). Però un "guarda un po'" m'è scappato.


(Ok, lo ammetto, l'aneddoto era solo per bullarmi ancora del mio viaggio, hahaha! Ma ora è pronta la cenetta con gli splendidi Morli, quindi la smetto di infierire. (Come sarebbe a dire chi-sono-i-Morli-?)).

P.S.: Siamo appena stati al Redrocket, è un posto davvero fico! Viva LinFante! [Vedi post sotto.]

Saturday, 20 February 2010

Una cosa che farò, una cosa che non farò e una cosa che ho fatto.


Una cosa che farò

Andrò a Fullcomics. Mi ci trovate il 6 e il 7 marzo.
Questa volta stand degli editori! Con Fumectory! (In fondo al blog anche il bel banner tamarro by Marco Tanca!)


A proposito, condiverò la stanza con un altro fumettista e stiamo cercando un terzo compagno di stanza: qualcuno interessato? Oppure, qualcuno conosce qualcuno che lo è? (Potete anche farmi sapere qui: maleta@alice.it)


Una cosa che non farò (forse...)
Non andrò a vedere Jet Set Roger e la sua band, all'Arci di Cremona, stasera.
Eta, devi studiare, ok?
Però ho il cuore che mi piange e si odia.
Andateci voi, andateci tutti, perchè Jet Set Roger è un Idolo.
(Ne approfitto per promuovere la serata con la strepitosa locandina:)

Cantautore glam rock nato a Londra e ora vagabondante a Brescia.
Iniziai ad ascoltarlo quando lo scoprii per Manituana dei Wu Ming (con cui Jet ha collaborato) durante la mia bella esperienza di Pontiac (il racconto di Wu Ming 2 da cui ho tratto un fumetto - (scaricabile qui)).
(McA, Cugggino, possa tu perdonarmi, I love you!)

[N.B. In realtà c'è anche un'altra cosa che NON farò oggi: non andrò a una festa in maschera che si preannunciava strepitosa. Volevo travestirmi da Frank Zappa morto. Il naso c'era, no? Ppfff... Be', Eta, basta co' 'ste benedette cose NON fatte, ok? Le ho sorriso o non le ho sorriso? Mi ha sorriso? Eh? Ahh! Bastaaaahhh! Ops, l'ho detto... o l'ho solo pensato??]


Una cosa che ho fatto (e che infatti sapete già)
La mostra di Frigolandia a Perugia!
...Che nel frattempo continua a vivere e a dare spettacolo, perciò, se oggi pomeriggio o il 27 siete nei paraggi, fate un salto alla seconda e terza inaugurazione! :)
(E tanto per peggiorare la situazione, Eta vorrebbe sdoppiarsi ed essere anche là, va be'! :P)

Ho caricato le foto che avevo scattato, perciò chiudo il post con un po' di frigoarte! :)


Vincenzo Sparagna invita a entrare...

Manco! Manco! Manco!

Una delle opere di Luciano Biscarini

Io e il mitico Giak!

In questa foto ambigua, Andy tenta di aprire una bottiglia di frigovino con chiodo e martello...

...e ce la fa!

Io e Vincenzo!

Giak che finalmente punisce Andy!

E infine....
...Attenzione:

Topolino crocifisso!


...Con buona pace del mio amore per il multiverso Disney e contemporaneamente con tutta l'euforia del mio spirito blasfemo-antipop! XD


Fine del post.
Rockisses!
Eta