Thursday, 10 February 2011

La tradizione è tradizione! /// Jente Seria troppo seria!

Danno irreparabile!!!

...Come sanno i miei aficionados, Jente Seria è praticamente diventato il rito da sessione d'esami.
Jente Seria siamo io e quell'altro scemo di John (Gianvito) quando ci diamo con commovente dedizione alla Causa della Demenza: facciamo i pavoni ubriachi, ci fotografiamo e ci arrangiamo tutti a popstarre e ci facciamo il nostro simpatico "air album" (se non sapete cosa significa, arrivateci in analogia da "air band"...).

- Johnny, me l'hai promesso, dai.
- Eta, cosa?
- Me l'hai promesso! Dai! Il rito!
- Ah sì, giusto! Ma certo!!!


Le tradizioni vanno rispettate, no?!

Dopo aver fatto un album goth che è diventato una pietra miliare del genere, dopo essere passati al più spinto hip hop e soprattutto dopo il primo insuperabile disco omonimo che travalicava ogni etichetta, l'altra sera siamo approdati al dream pop - trip hop.

- Eta, che cacchio è il dream pop?!
- È una cosa tutta sdolcinosa impolverata sbrillucicosa tipo Cocteau Twins...
- Ahooochèi. [Da pronunciarsi mo'di Forrest Gump]


Ma, al contrario delle altre volte, danno: questa foto non è trash!!! Siamo dei venduti! Abbiamo perso tutto quello che avevamo all'inizio! Tradiremo ogni nostro fan!!!
...Un po' per caso abbiamo usato una canonsuperfiga al posto della fedelissima web cam e ci siamo messi a fare gli snobbini su fotosciop... E il risultato è una foto in cui sembriamo seri davvero e che però ci fa star male dal ridere, perché pare veramente ci sia un drammone à la Lady Hawke tra me e quello stupido spilungone di Johnny! E noi che volevamo fare i cretini... Va be'.

'Ste cose ho la mancanza di dignità di pubblicarle solo perché una fan incallita ce l'abbiamo davvero ed è quella splendida nanerottola scatenata di Ribbon... :D

Wednesday, 9 February 2011

Una specie di spazio


Mes amis, da oggi non scrivo più solo qui.
In diversi post già avevo parlato della specie di spazio* di Federico Fronterré e David C. Fragale; be', non potevo non lasciarmi risucchiare, vi pare?
Nel mio primo post racconto un pomeriggio di qualche sabato fa, un giorno che la mia amata Axl ci ha meravigliosamente preso a cavie per i suoi fluttuanti esperimenti. (Si sa, noi siamo le migliori vittime consenzienti del continente, se si parla di roba fluttuante...)


* Questo nome dalle mie parti non è nuovo: viene tutto da quella volta in cui la mia testa venne ingurgitata da Perec. Vorrei approfittarne qui per ringraziare di nuovo chi lo fece conoscere a me: Valeria. Per ora solo con il nome. Ma credo che la nominerò ancora. :)

Sunday, 6 February 2011

"Una pianta carnivora mi ha detto che non mi ami più"

È inutile, quel pezzo ci ha stregati tutti.
Maledetto Stefano Scrima, sia che sia sotto le vesti cantautoriali di LinFante che sotto quelle di frontman dei suoi Sydrojé!
Quel pezzo ci ha incanti.
L'abbiamo ascoltato ossessivamente.
Una volta passai una notte intera a riascoltarlo, in loop. Mi aveva prosciugato la testa.
Su David, invece, ebbe subito un effetto creativo molto più interessante. Anche perché c'era quel titolo, a coronare un brano così pregno... Le piante carnivore erano già materiale suggestivo per David. E David sapeva che lo erano anche per Eugenio... (A qualcuno torna in mente tal Audrey 2? Se sì, converrete con noi che un omaggio è doveroso, no?) Dal canto mio, essendo l'Officina Sydrojé, la mia presenza era assicurata. Ed era assicurata anche quella di Fede, che per Stefano aveva già realizzato Unghie e Fossette, in questo caso per il progetto parallelo de Il Re dei Boschi.

...Insomma, finalmente abbiamo l'onore di presentarvi il nostro video!
È una cosa piccola, ma sono davvero felice del risultato.
È una cosa piccola, ma l'adoro.



Un videoclip interpretato da
Carlotta Racchetti

Da un'idea di
David C. Fragale

Regia di
Eleonora Eta Liparoti ed Eugenio Villani

Fotografia di Federico Fronterrè

Montaggio e posto-produzione a cura di
Federico Fronterrè, Eleonora Eta Liparoti e David C. Fragale

Pupazzo ideato e costruito da
Eugenio Villani


Una pianta carnivora mi ha detto
che non mi ami più

LinFante
Sydrojé


Grazie per l'aiuto a Marina Brunetti e Chiara Brambati


La gestazione si è diluita decisamente troppo, ma poco male, questo momento è quanto mai gravido: iniziate pure a vociferare riguardo il primo vero album de LinFante (dopo il demo ispanico Hecho a mano arriverà qualcosa di più lungo e ufficiale), iniziate pure a fare tam tam, se vi garba, e, sempre se vi garba, diffondete il video dove vi pare. Sta per uscire qualcosa di nuovo dal pentolone, qui si muove tanta tanta roba. A dirla tutta, tutti i nomi legati a questo lavoro stanno ribollendo novità! :)


Tra un'inquadratura e l'altra, Federico e la sua instancabile fotocamera ne hanno approfittato per rubare ripetutamente l'anima alla nostra meravigliosa Carlotta: il risultato lo trovate sbirciando sul suo myspace.

Proprio a Carlotta mando, di nuovo, un grazie enorme per la sua disponibilità: questa fanciulla è perennemente di corsa tra un set e l'altro, ma nonostante ciò ha partecipato col suo solito entusiasmo travolgente! Perché è davvero travolgente, credetemi! (Certo, quella silhouette ispira leggiadria e beltade, ma, credetemi, avevo un ottimo motivo quando, tredicimila anni fa, la soprannominai Donna Danno! (...Carli, I love you!))

Saturday, 5 February 2011

HASH n°1 è arrivato!



Questo è il blog ufficiale.

La mamma del progetto, nonché colei che se ne prende cura a tutto tondo, è Greta Xella; insieme a lei c'è Nastassia Oswald. Io ho cercato di dare la mia consueta overdose di entusiasmo arruolando artisti e suggerendo un po' di domande per le interviste - e devo dire che sono ben contenta di come ho impiegato le mie energie, perché poter dar visibilità e aprire un po' la testa di certi talenti che ammiro molto è un vero piacere; queste mirabili creature che popolano il primo numero sono Elisa Cristantielli, Alice Seghetti aka Totemica, Marina Brunetti e infine Magdalena Wolan, bravissima illustratrice polacca, che sul suo blog ha caricato anche la versione inglese dell'intervista. I passaggi di traduzione, a proposito, sono merito di Michelle Soledad Gorr, che ringrazio anche qui. :)

Anche io appaio in Hash.


Non ho mai fatto delle strips, tant'è che anche questa idea è venuta da Greta, non da me. Inizialmente ero perplessa... Ma quando poi arriva l'idea che ti diverte, be'... Sono felice di impiegare la mia vita nella creatività. :)


(Le dedico a Renato Florindi e a David Chance Fragale, che mi hanno regalato questo sense of humor che aumenta sensibilmente le possibilità di realizzare uno dei miei sogni: in punto di morte, io devo ridere!
Le dedico un po' anche a Federica Orlati, perché Fede assomiglia un po' a Bibi...)

Tuesday, 1 February 2011

Le basi dell'Aria esplosa


Io venero come l'azzurro e il bianco della doccia bagnino la sua pelle rosea.