Google+ Followers

Thursday, 27 October 2011

LUCCA, ARRIVIAMO!

In qualche modo...
HASHFANZINE CI SA!

Io parto domani e ci sarò tutti i giorni della fiera, anche se sembra che tutto sia contro di me: oltre ai miei soliti tempi impossibili (prima di ogni Lucca bisogna impazzire un po', giusto?), le linee FS sono alluvionate e io, da brava ragazza sincronica, ho anche appena allagato il mio bagno.
Naturalmente questo non vi interessa.
Emh.
Sperando di non portare alluvioni ovunque andrò, sappiate che, oltre a sparpagliarmi in giro insieme alle mie Hashiolinas Greta Xella (mamma del disegno qui sopra) e Ribbon con le nostre belle borsine, mi potrete trovar anche in SELF AREA (Piazza Napoleone) allo stand Fumectory!

E con questo non è tutto, ma il tempo stringe.
Hasta luego

VENGEANCE

Foto di David Chance Fragale,
postproduzione mia

Le altre nostre foto immersi in Natural Plastic (© di Riccardo Bonfadini) le trovate sul Flicrk della Specie di Spazio, perché quella cosa al momento si trova, appunto, in Piazza Roma 36 a Cremona, all'interno dell'esposizione readyMADE (quindi sappiate che siete ancora in tempo per tuffarvi nel rosa!).

A proposito dello Spazio, di avventure da raccontare ne ho davvero tante! Ma ora proprio non è il momento; prossimamente vi ritroverete un post fluviale...

Sono le 5:45, credo che forse ora andrò a dormire.
Potrebbe essere un'idea.

(Non smetterò mai di interrogarmi sulla meccanica per cui, distrutta dal sonno, per rilassarmi mi venga automatico giocare con Photoshop. Ma accade, quasi senza che abbia il tempo di pensarci. Mah. Interrogativi del processo creativo. Uh, riparlerò molto anche di questo. Sì sì sì.)


PS Questo è il post n° 400 e il 9 ottobre il blog ha fatto tre anni. Lunga vita ai pesci volanti! :)

Tuesday, 25 October 2011

Sono anni che non festeggi Halloween?

...Allora o:

- non hai capito quali sono le cose belle della vita;
- sei un fumettista.

Come mi faceva notare Gre l'altra volta, sono anni che noi Halloween ce lo facciamo a Lucca, ecco perché non riuscivamo a recuperare ricordi recenti di mascherate et similia...

Nota: ovviamente è possibile anche l'opzione per cui sei fumettista ma non vieni a Lucca. In quel caso probabilmente sei alla Specie di Spazio di Cremona, a fare lo Zombie Walk.


...Meno 3 alla fiera. Ovvero: impazzire con un foglio pieno di elenchi allucinogeni di cose da fare all'ultimo (tra cui HASHFANZINE: coming soon!!!) e non sopportare più i propri amici che si gasano parlando di come si conceranno la sera del 31 ottobre con le loro ferite di lattice del cazzo fatte da dio.
Ammmmici, vi odio tutti (specie quello che ha organizzato tutto), ma riesco a pubblicizzarvi perfino questa volta.

Affettuosamente,
Vostra
Eta

Sunday, 23 October 2011

SBARBI, ACCORRETE!




La .gif cretina con me e Chockie (il mocio a quattrozampe che ho raccattato quattro anni fa in mezzo a una tangenziale di notte) serviva solo per attirarvi qui.
In realtà vi scrivo solo per ricordarvi ciò:
Venite al Palazzo Trecchi, alle 18:
suona LinFante!

Cappello vintage strafiQo powered by Greta!
Giubbo di pelle tamarrissimo et rockissimo powered by McA da bagolo*!
Scarponcini marroni (che qui non si vedono :P ) caldissimi powered by Sonica!
Fuseaux Danza directly from 80's powered by Mom!
… Ghigno sadico et zanardesco 100% Maleta!

* Bagolo = bambino/ragazzino in cremonese.
Uno dei pochi termini cremonesi che non posso abbandonare.

Saturday, 22 October 2011

Two rules of life

Lo feci di sforo, tra il sonno e la fretta, quest'estate.


Quelle due regole sono un'ovvietà.
Ma è molto difficile ricordarci le cose perfettamente ovvie, sapere le cose perfettamente semplici.
Quest'estate le avevo dimenticate un po', per esempio. O forse semplicemente trascurate...
Di questo disegnaccio ne farei delle cartoline, da dare come dono, perché credo siano due regoline che è carino avere tra le mani. Per ora, però, altri progetti hanno preso piede (presto saprete) e io non  ho una stampante organica incorporata, ma magari in futuro mi scapperanno... Nel frattempo le ho messe qui.

Un altro anticipo: questa nebulosa di idee temo che avrà a che fare con la mia tesi. Piano piano prende forma, mentre prendo forma anche io (sì, mi ero sformata tutta, ultimamente...).

A proposito di ovvietà e del tentare di vivere, leggetevi Questa è l'acqua, racconto di David Foster Wallace contenuto nella raccolta omonima (edita da Einaudi). (Grazie, McA!)

Infine, una cosa che non c'entra nulla: vi prego, guardate il nuovo disegno di Elisa Cristantielli, la mia Bambina Ninja. Non aggiungo altro.

Friday, 21 October 2011

Quando il basso prende spudoratamente il sopravvento.

Tutto Spiderland degli Slint, dopo una vita. For Dinner! Goduria pura.
Ora il booklet dei Nine Incha Nails con i Bauhaus* che è da vergognarsi per quanto soddisfa.
(Con la testa già spalancata ed ebbra per via degli Ash Ra Tempel, che devastano almeno quanto il loro nome. E poi i Tangerine Dream.)

Troppoggiusto.
Il basso che si prende tutto, arrogantissimo.
Ma quanto mi piace.

La salute e un paio d'orecchie per continuare a drogarmi.
E andrà tutto sempre bene.


* Così recitano i miei mp3, ma sono pressoché certa sia NIN feat. Peter Murphy e TV On The Radio. L'album con una marea di cover troppo pregevoli, tipo da Joy Division (of course!) e Iggy Pop. Di più non si può!

Monday, 17 October 2011

R.I.P.


Il pane arabo tostato,

il miele,

il latte freddo - intero,

il cucchiaio d’acciaio,

la tazzona bianca coi pois blu sul bordo,

i Puffi - la mattina!

E poi l’ombra si ritraeva e il mio albicocco si scaldava al sole, non serviva più la felpa e io e Lampo potevamo uscire in giardino - la mattina, l'estate!

Mi arrampicavo sul ramo a sinistra, poi mi sedevo su quello a destra.

Cercavo di non schiacciare le formiche, nere e brillanti su corteccia brillante.

Brillante l'erba verde sotto.

Brillante l'aria, fresca, pulita - intelligente (quella era aria intelligente).

Il mio cane bianco, con la testa e la macchia focata e il musetto infarinato e a punta, per fendere l’aria più veloce.

Il tartufo nero, gli occhi scuri, sempre concentratissimi, truccati come quelli di un faraone, profondi e colmi di tutto quello che avevo bisogno di conoscere.

Le sue orecchie giganti (pipistrellone!).

Il cranio perfetto, l’addome perfetto, il petto scolpito e pronto, le zampe voraci, snellissimo, perfetto figlio del trionfo della natura, orgoglio da lupo dei ghiacci in miniatura.

(In miniatura lui, in miniatura io)

Come chiudeva gli occhi verso il sole, per annusare il vento nell’erba.

Come, sdraiato, incrociava le zampine anteriori, elegantissimo.

Come scattava atleticissimo, il mio Lampo, appena un suono lo catturava.

Come correva inarrestabile per tutto il giardino, sfrecciando nel suo percorso solcato nella terra del prato.

Come infine si fermava e tornava sotto il mio ramo d’albicocco.

Poi mi veniva voglia di disegnare. Lo chiamavo e, come se tirato da un filo dolce e invisibile, quando chiudevo la porta di casa sapevo che lui era dietro di me; saliva sulla poltrona della sala, io prendevo i fogli.


Queste sono le cose più importanti dell’universo. Sono finite.
Sapevo anche allora che sarebbero finite.
Sapevo perfino quando sarebbero finite.
Sono finite quando sapevo che sarebbero finite.
È disgustoso.


(Quello è il mio primo olio su tela; io avevo quattordici anni, Lampo sette.
Troppe notti, in questi anni, mi sono alzata di colpo dal letto per scrivere questo post.
Ma ogni volta ho pensato che fosse troppo segreto. Che la rete non fosse degna di queste cose. Che non lo fossi io, che avevo smesso di stargli vicino e non saprò mai perdonarmi. Ma ormai il post si è scritto da solo, nonostante tentassi di addormentarmi. Non siate cannibali. È più prezioso di qualunque altra cosa ci sia qui dentro.)

Sunday, 16 October 2011

Unplugged Sonoro 2011 /// LinFante

Dov'è LinFante?
Qualcuno l'ha visto?
...Sempre in giro, senza maschera, tra la Spagna, la Francia, Bologna e qualche volta perfino Cremona. Studia, studia moltissimo, sapesse quanto lo invidio.
...Vive, sicuramente.
Vive sicuramente.
Comunque. Cremona è davvero una rarità, ormai, per lui. Ma dopo qualche anno che per sentirlo da solo con la sua chitarra ho dovuto seguirmelo nei posti più disparati, finalmente, per la prima volta, viene a suonare nella "più o meno nostra" città. Nè a me nè a lui è andata molto a genio mai l'idea di appartenere a Cremona, ma, fino a prova contraria, è stata il reticolo di vie su cui abbiamo camminato per quella che è, ancora, la maggior parte della nostra vita...
Bene, seguendo il suddetto reticolo fino a via Trecchi, domenica 23 ottobre, alle 18, arriverete al suo concertino acustico, all'interno della IV edizione di Unplugged Sonoro 2011. Io sarò lì, macchina fotografica e carnet in mano, ad ascoltare il mio cantastorie preferito ancora una volta...

(Come sempre la locandina è di mia fattura. Ma le manca qualcosa... Non so. Non è all'altezza di Stefano (e nemmeno alla mia?). Per capire cosa manca, ovviamente, dovete venire. ♥)

Saturday, 15 October 2011

NONCAPISCOPERCHÈTUTTIQUANTICONTINUINOINSISTENTEMENTEACHIAMARMIDONATELLA!
OH OH BELLA!
E SOPRATTUTTO:
CHI HA NASCOSTO IL MIO TAGLIERINO?
PERCHÈ NON TROVO MAI IL MIO TAGLIERINO?
HO QUARANTACINQUE TAGLIERINI, PERCHÈ SPARISCONO TUTTI?
CHI HA DATO VERNICE QUA?
CHI HA OSATO OSAR DI MIA MAESTÀ, LE ROSE PROFANAR?
QUALCUNO LA PAGHERÀ!
LA TESTA PERDERÀ.

Scusate.

Ma senza il mio taglierino mi sento moncherino.
Lutto peso.

Ma di cosa parlavo?
Ho fatto un sogno magico.
Più di uno.
Sto impazzendo.
Ma impazzendo in modo stupendo, non credevo.
Che bello.
Voglio piangere cristalli di arcobaleno.

Friday, 14 October 2011

Quasi Felici #01


[Cliccate sull'immagine con il tasto destro
e apritela in un'altra finestra:
la vedrete a dimensioni leggibili
e potrete scorrerla fino in fondo.]


Dedicato a chi ha il vizio di amare l'effimero (e aveva imparato fosse una virtù...).

Grazie ad Axl e David e ai conigli dietro i campi di casa mia, per quel giorno in cui dissero di essere "quasi" felici.
I conigli?
Centinaia di conigli!
Quasi felici, Axl e David.
Centinaaaaia di conigli.
Eh?
Axl e David...
Grazie.

Thursday, 6 October 2011

"I dare you, to be real"



Ho una trave grande come una cattedrale che si chiama Bauhaus e che non mi si leva dal cervello. Sono così glam rock inside!
I wear Black on the outside
'Cause Black is how I feel on the inside
 Ma questi sono gli Smiths, e li canticchiava qualcun'altro...

Una Specie di Spazio e Vanitas' Market

Sabato 8 ottobre farò parte della ciurma di disegnatori live che approderà in Galleria XXV Aprile a Cremona per il Vanitas' Market in collaborazione con Una Specie di Spazio. Lo stesso sabato 8, poi, alle 17, pochi metri in là, allo Spazio stesso, verrà inagurata readyMADE, la mostra di Valeria Rossini e Riccardo Bonfadini.
Di entrambi gli eventi, potete trovare più info sul post della Specie di Spazio.
La presenza dello Spazio in Galleria XXV aprile, comunque, continuerà anche domenica 9, come tutto il Vanitas' Market. Quel giorno non so bene io quanto riuscirò a esserci, ma, a prescindere da moi, sappiate che il circo non si ferma!

Io farò un'opera a due con Greta Xella, provando a replicare il nostro esperimento a quattro mani di qualche mese fa. ♥
Special guest senza ruolo (ma qualcosa mi dice che ronzerà come una moschina, armata di macchina fotografica), directly from Florence, la nostra Ribbon! Siete tutti invitati a farle dispetti. Grazie. :)

Wednesday, 5 October 2011

Un altro mattone nel muro



Questa foto risale a sei mesi fa, quando io, mio cugino McA (il primo a sinistra, di cui spero notiate la maglia...) e i suoi amici Baldo e Bona siamo andati all'attesissimo live di The Wall. Io ne scrissi di getto immediatamente, in questo post, ma pestavo i piedi per leggere il reportage di McA, il mio Lester Bangs di fiducia... Ora finalmente il reportage è arrivato, dopo una gestazione di sei mesi. Come da tradizione è pubblicato su Cremonapalloza:

Scommetto che in tutta la rete non troverete un altro report altrettanto dettagliato, preciso, devoto e coinvolto di una data del tour di Waters. Per me che l'ho vissuto, proprio pelle mia contro pelle sua, il suo articolo è preziosissimo, perché mi permetterà da ora a sempre di rivivere e ricordare con dovizia impagabile la cronologia di brividi vissuta. Al punto che sono certa che, leggendo le mie parole, McA starà pensando alle mille omissioni e imprecisioni che lui riterrà imperdonabili, ma che individua comunque nel proprio testo, tanto è adorabilmente maniaco... Ma voi fidatevi di me (e non di quel capellone!), è Il Reportage. Leggetelo, se di quel caposaldo di tutto che è The Wall ve ne frega qualcosa. (A meno che voi siate stati a uno dei live e vogliate mantenere il vostro personalissimo ricordo inalterato (posizione che rispetto), o a meno che siate mirabilmente pazzi e speriate ancora di accapparrarvi un biglietto per gli ultimi live che Roger sta ancora facendo, tipo in Argentina, Australia e qualcosa del genere...)


Passo e chiudo.
Mai abbastanza grazie a mio Cugggino, di nuovo e di nuovo e di nuovo, per quel pomeriggio del 2001 circa in cui mi mostrò The Wall e mi rovinò l'esistenza... ♥

Monday, 3 October 2011

"Quell'acqua grigia che ho seminato per tanto tempo a cosa serve? A niente?"


Questo mondo ti vuole splendente e in ottima forma

TU COME TI VUOI?



Io stavo là, fra due cuscini io...
Ad aspettare che il mondo
o il mio cervello
ruotassero
di centottanta gradi,
senza il minimo sforzo...
 Gloria, Diaframma