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Friday, 26 November 2010

Ritratto a mano arancia

Dovendo caricare la mano come si deve, fare dei disegni rapidi ma energici è uno dei riscaldamenti migliori.

E per riempirmi di energia creativa positiva, ritrarre al volo Alessandro Boni, o meglio, come lo chiamo io, Aranciale, è un ottimo addestramento.

Un Aranciale nuovo di zecca, per altro, perché si è dato una rivoluzionaria sforbiciata alla chioma, cosa che per una volta approvo anche io (eterna fondamentalista dei Capelli Lunghi), ma solo perché:
- è un taglio fottutamente new wave;
- so che lui lo fa con la giusta orange attitude.

Orange - anche se qui ho deciso che tutto doveva essere d'oro, perché lui brilla. E perché è prezioso, Aranciale. Prezioso e raro.

...Un piccolo omaggio per un amico insostituibile, uno dei pochi che ha compreso fino in fondo e che condivide con me una dualità* rovente che è data dal tormento contro la levità anche euforica.

Ma tutte queste cose lui una volta le ha scritte in un modo irreplicabile.
Era ormai quattro anni fa ed era uno di quegli infiniti botta e risposta di commenti on line. Io ebbi, già allora, la lungimiranza di salvare questo testo... :)


L'arancione non è il rosso della passione, il nero della morte, il verde di SHREK!, il grigio dello smog che mi sono respirato ad andare a recuperare la macchina fino a Crema... L'ARANCIONE è il sottinteso, è un momento che fugge via, la filosofia dell'immaginazione, un sorriso fuori luogo, la mancanza assoluta di rabbia e l'amore per ogni piccolo regalo che ci fa il destino... Arancione è il sole, la VITAMINA C della vita, è quando dovresti essere prudente ed invece passi lo stesso... Mentre lo pronunci... A-R-A-N-C-I-O-NE... lui è già fuggito via lasciandoti con la mente piena di farfalle ma consapevole di esserci stato anche solo per un attimo...


Grazie, Arale.


* La stessa dualità dell'arancio su grigio con cui ho vestito il mio blog. Esattamente la stessa dualità...

Wednesday, 24 November 2010

Soddisfazioni

Cercare "fumetti scemi" su Google e:


Lo sapevo, passerò alla storia perché sono babba.


(Il bello di avere un blog proprio: concedersi post inutili del genere :P )

Monday, 22 November 2010

ATTRAVERSAMI, ABISSO.
O forse no, non è più tempo per morire, ora devo pensare a creare e a domare gli spruzzi di frattali che mi escono dai palmi nei sogni delle bambole cadavere...

Thursday, 18 November 2010

- Registrazione impietosa di sensazioni -

[GONZO ON]

Passo e ripasso il pastello polveroso contro al foglio, sto usando uno dei Conté Pastel sporchissimi che conservo dalla prima elementare (ho saputo da sempre che erano pastelli strani buoni solo per le giuste e rare occasioni, sono stata prudente). La mina friabile che calca contro la carta, pressata dalle mie dita gelide, mi fa tremare le orecchie fortissimo, reggo reggo reggo, poi devo fermarmi, poi continuo, nelle orecchie rimbombombomba questo fregarsi e sfaldarsi della mina friabile, mi fa male, è come uno spazzolino nel condotto uditivo, è autolesionismo, invece no, è che devoglio disegnare, voglio riempire questa tappezzeria epidermica del ritratto che sto finendo... Penso che vorrei scrivere queste sensazioni, ma sono le cinque di notte passate e non è il caso di perdere tempo. Mi ostino a colorare, le orecchie mi esplodono. Capisco che se voglio continuare a usare il pastello in modo buono, non posso distrarmi ripetutamente con questo fastidio del pastello, quindi giro la valvola delle palpebre e le riapro credendo che il fastidio mi piaccia. L'apparente autolesionismo non è necessariamente una perversione, a volte può essere un'ottima strategia di difesa e di adattamento. Così mi evolvo. Ora quel tremore alle orecchie mi piace. Questi esercizi sono importanti. Fanno parte dei miei esercizi di allenamento alla resistenza climatica: il freddo bastardo sono spilli che mi donano iper-sensibilità e tengono sveglia, l'afa appiccicaticcia che mi attacca le cosce è un fattore salato che unisce tutti sensualmente (l'estate è un pogo che dura una stagione, siamo tutti in contatto liquido).
E il sonno che mi rende gli occhi due uova sode nell'acqua bollente è una via per alterare la percezione quotidiana, sono spostata di due ponti verso l'altissimo sottosuolo - comprendo meglio.

Ora che ho soddisfatto la mia grafomania, però, ora che ho impolverato la mia tastiera coi polpastrelli Conté Pastel e ho saccheggiato la mia scorta di energie extra, bene, direi che posso chinarmi di nuovo sulla tavola. C'è molto giallo andato a male, su quel volto. Dermocromie. Quando tiro le cuioia, vi scongiuro, fate della mia pelle un quadro. E magari stampateci sopra qualcosa che potrei ritenere pheeko. Magari la foto di una bambina che ride.

[/GONZO OFF]


(Dedicato a McA, dato che i pastelli, stanotte, li sto consumando con in testa il suo nome in loop.
Ci sono quasi, Abi, don't hate me, please.)

Il Caos bolle nelle nostre tre teste


La canzone del post precedente c'entra ancora: In the Backseat degli Arcade Fire.


Questi sono degli appunti rapidi di frammenti di un'animazione che sta bollendo or ora tra moi-même, Giulia Trincardi e Federica Orlati (due ragazze stepitose con cui ho scoperto quella Sintonia che è così preziosa e speciale...).




Per ora siamo in fase preproduttiva, ma siamo già fottutamente euforiche.

Non so bene come potrò seguire quest'Idea, ma le voglio un bene spropositato.


Si preannuncia un terzo anno più tentacolare degli altri, ancora e sempre millecoseinballo.
A meno che mi riesca il miracolo di chiudere in tempi sensati ciò che è sospeso da troppo e fare... non dico una cosa per volta... ma vedere se riesco a fare un po' di ordine, di farmi polso sul metodo!
Un po' ironico, dato che quest'animazione ha come tema di partenza il Caos, no?

Wednesday, 17 November 2010

Alice è morta. Devo imparare a guidare.

Disegno nato per sbaglio disegnando altro.


Lo dedico a una mia carissima amica intrarossa, Alice Vacchelli.

Il fatto è che non riesco a smettere di sentire questa canzone:



Ci sono buone possibilità che questo brano torni ancora su questo blog. Ma per ora devo mettermi uno straccio in bocca e non raccontare niente...

(Se trovate di cattivo gusto che le doni un disegno in cui si canta di un'Alice che muore, si vede che non siete né me né lei.)

Report discutibili e pesci contestabili

I miei pesci volanti mi hanno segnalato la minaccia anti-ecologista del dottor Kurosawa, un tale che ormai ci minaccia dal 2007. Per saperne di più, leggete il resoconto a fumetti di Lucca Comics 2010 realizzato anche questa volta dal nostro caro Tarco Manca.
Le problematiche ambientaliste che emergono dalla pagina del suddetto autore sono gravemente lievitate anche dalla presenza di alcuni pesci dotati di gambe.
I miei pesci sostengono che si tratti di loro emuli non autorizzati. Ma, per la gloria, tutto: non dite loro che anche io adesso indosso orgogliosamente la spilla del pesce Gino...



A proposito, ultimamente trovo (o vengo trovata) da svariate rappresentazioni di pesci volanti, spesso anche estremamente interessanti. Specie dopo le appassionate discussioni lucchesi nuovamente con Mr. Tanca, ne approfitto per chiarire anche sul blog che queste creature non le ho mai ritenuto una mia esclusiva. Però, quando dormo, confluiscono tutte sotto e attorno ai miei occhi e mi trasportano ed esportano ovunque, questo sì...


Buona giornata a tutti, io torno nei miei frattali...

Friday, 12 November 2010

Pure la parodia mi devo sorbire.

...E questa è solo una delle innumerevole parodie che il mio caro amatodiato Gianvito mi propina!
Fa così: mi guarda, osserva, critica, tutto interessato, studia - impara anche!
E poi se ne viene fuori con la sua versione delle cose. Tutte stupide e sfacciate!

(Quello a sinistra è il mio schizzo preparatorio, nel caso non si capisse...)

Qualcuno gli dica qualcosa! Pietà!!!


...


Naturalmente questa era un'ottima scusa per ricordarvi l'evento di stasera: al Fillmore suoneranno i Beautiful e di spalla ci saranno i miei pupilli Sydrojé. Ogni altra info la trovate due post fa.
Se non venite vi esplode l'occhio che avete sulla nuca.

Wednesday, 10 November 2010

Raccontami le tue storie

Questi ritratti risalgono a quest'estate, ad alcuni degli sporadici giorni di svago totale che mi sono concessa. Che poi svago non è mai: come diceva Chaplin «Come faccio a spiegare a mia moglie che lavoro anche guardo fuori dalla finestra?». Allo stesso modo, passare del tempo con David è sempre una doccia fredda, perché se riesci a parlare con lui nei momenti giusti offre il lato traverso delle cose: roba che se la gente capisse cos'è andrebbe a ruba più di qualsiasi sostanza stupefacente.

Il fantasmino è opera sua...

Però ci sono anche i momenti più distesi: lui scrive storie (meravigliose) e io disegno. Magari ascoltando i Black Heart Procession, dato che, come dice lui, non bisogna liberarsi dei fantasmi...



Saturday, 6 November 2010

Incubi silenziosi /// Beautiful e Sydrojé il 12 novembre al Fillmore!


Venerdì 12 novembre 2010


Fillmore - Cortemaggiore (PC)

Beautiful
Sydrojé








(Qui l'evento su Facebook)


Se non volete subire le maledizioni di quest'incubo cornuto, io vi suggerisco di andare. La signorina qua sopra, per esempio, ha il silenzio rumoroso che le esce dalle orecchie - povera figliola...





Beautiful è il nome del nuovo progetto dei Marlene Kuntz (Cristiano Godano, Luca Bergia, Riccardo Tesio) con Gianni Maroccolo e Howie B. Il tour è iniziato un paio di settimane fa.

Friday, 5 November 2010

Parti!




Frigidaire festeggia i suoi 30 anni, a Cesena, sabato!

Io, ahimé, non ci sarò, ma se avete modo di andare, occhio che è una gran bella occasione!

Venerdì 5, invece, a Cremona, c'è un'altra cosina molto molto sfiziosa (anche se dovrò saltare anche quella):




Gli spazi si sono moltiplicati, spezzettati, diversificati. Ce ne sono oggi di ogni misura e di ogni specie, per ogni uso e per ogni funzione. Vivere è passare da uno spazio all’altro, cercando il più possibile di non farsi troppo male...

Georges Perec


Andateci al posto mio e salutate i pesci volanti.

Tuesday, 2 November 2010

Luckaaahhh!

In ordine: il viaggio d'andata. Qualche scarabocchiopensiero sul mio splendido carnet (powered by McA from Cremonapalloza - è un'agenda fighissima!).

(Sono scema, lo so. E mi piace!)

Poi.

Non so

ma forse
non devo
...raccontare tutto quello che è successo a Lucca! (Tanto spero che faccia l'abituale report Mr. Tanca.. Coff Coff...)

Però...

Ho visto miriadi di persone splendide, fatto discorsi che hanno fatto crescere tante foglie nuove nelle mie vene e ho sguinzagliato orde di pesci volanti ovunque. Questo era lo scopo principale.

Prima di tutto, un grazie enorme a tutti i miei fumectoryni adorati: Marco Tanca (e Marcello!), Franco Sardo (e Riccardo!), Alice Cirronis (e Lorenzo!), Lia Finato (e Lele! ...E Sara!!!), Andrea Longhi e già che ci sono anche quei geniacci molto molto in avanti sui tempi di Spinoza, perché nella psicopatia generale mi sono piacevolmente sentita immersa anche nella loro atmosfera! La faccia con la quale potete immaginare la mia gratitudine estremamente in amore col mondo intero è ben rappresentata dalla fotina allo stand Fumectory che mi ha fatto Miss Giulia Trincardi (grazie anche a te, Dolcin' Gɜːl:!):



Non posso citare tutti uno per uno, anche se vorrei, ma almeno devo dire di un figliolo che qui sul mio blogghino avevo nominato altre volte: signore e signori, Andrea Settimo, io ci avevo ragione dall'inizio, è proprio in gamba. E sta in una fanzine, Delebile, che non solo ha una veste magnifica, pure il contenuto - ebbene sì! - è stupefacente. Perciò, lo so che pensavate che ormai noi giovani fossimo tutti incapaci, ma invece questi ragazzi sono davvero bravissimi: teneteli d'occhio. Io vi ho avvisato, eh.


Poipoi.
C'è un altro paio di persone che non si possono non citare. Anche perché avevo preannunciato l'incontro magico...
Questa Lucca è stata in generale una situazione in cui ho conosciuto dal vivo davvero tante persone che prima conoscevo solo via blog, ma. Ma tra me e Miss Ribbon eran tre vite che si rimandava e si sperava di beccarsi. Mille volte si era detto che ci si doveva vedere e che ci si distruggeva di foto&disegni e... e la cosa più assurda è stata che... è andata proprio così! Io, lei e pure Ronzing Beto sembravamo autistici, tutti e tre a seguitare a ritrarci, a raffica, impazziti, sulle splendide mura lucchesi... Perciò non potevo esimermi dal mettere qui (una parte del)le bellissime fotine che hanno collezionato quei due splendidi creaturini (le mie in pellicola, prossimamente). E i miei disegnini (di cui un paio fatti addirittura camminando, tanta era la fame - e la fretta).
Grazie bibbini! :')





(Per favore, notate tutti gli Zigomi. Quei segnacci che ho calcato all'inverosimile sono l'osso che emerge sul volto come solo una linea - quella lì che ho calcato. Non è una cosa che hanno tutti. Non parlo del semplice zigomo (che è già di per se supremo), ma proprio di questo argine osseo sotto l'occhio, come uno spigolo duro che sottolinea qualcosa. Conosco solo altre due persone al mondo che hanno quella caratteristica e sono persone speciali con una cosa in comune (troppo speciale per essere sprecata in questo post, ora).
Se avete notato dei residui lombrosiani nelle mie farneticazioni, non avete sbagliato.
Purtroppo sragiono così. Chiedo scusa a tutto il mondo, preventivamente.)





Infine i disegnetti scarabocchiati allo stand, alcuni ottimi per documentare le tarde ore pomeridiane in cui mi lanciavo in diverse dichiarazioni autodistruttive...



(Questo ovviamente è correggiuto in fotosciop. In modo discutibile anche. Diciamo che mi metto in discussione, anche gratis.)



Queste pagine contengono le sopracciglia originali non finite di Marco Tanca e poi la brutta copia di un disegno più carino. Ma sono in fase non selettiva, quindi beccatevi tutto.

Al prossimo post fluviale.
Bacipienid'amoreperilmondo!
Etina