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Friday, 31 July 2009

ALTRA ME, DOVE SEI?!

L'avete visto Coraline e la Porta Magica? O letto? Beh, se sì, ora spaventatevi con me.


L'altro giorno un mio amico mi fa notare su Internet delle sinistre bambole che mi somigliano (Amélia e sopratutto Beulah).
- Figo - penso - coincidenza!
(Ma d'altronde lui mi ripete sempre che non esistono le "coincidenze"... Lasciamo stare!)

Stamattina mi alzo e cosa trovo nella mia casella mail? Una mia amica mi manda una foto che... ha trovato sul pc... non ricorda come... e che mi somiglia mostruosamente.
Quando ho aperto l'allegato mi sono spaventata. Non esagero, non è un modo di dire. Ho mostrato la foto a mia madre. A mia nonna. Credevano fossi io. Anzi, ho fatto fatica a spiegare che: NO!!! Io non sono quella. Sono arrivata a dubitare che non mi ricordassi di quello scatto (cosa difficile, dato che sembra piuttosto elaborato).

Ora, io metto qui un bel quadretto di tutte noi (brrr).
Purtroppo credo che chi non mi ha mai visto dal vivo non riuscirà a rendersi conto delle somiglianze. Ma, credetemi.
Per altro, la tipa e le dolls non si somigliano molto, ma chi conosce me sa che quelle sono tranquillamente alcune delle mie "vesti", mi riconosco in una come nell'altra.

(Io sono la terza... Credo.)

Ecco.

Cosa sta succedendo?
Alcuni penseranno che le corde della chitarra sono sette e alla fine poi si fanno sempre melodie simili, no? Tutti lo abbiamo un sosia. Non sono certo la prima.
Ma. Innanzitutto, ho trovato 'ste "sosia" a un giorno di distanza, già questa è una cosa strana. E poi a me balena subito in testa la trama di Coraline. Ok, lo so, non ci sono i bottoni-occhi. Però... la tipa è l'Altra Eta e le doll sono le bambole con cui l'Altra Madre mi ha attirato!

Ma ora vi spiego perché sono arrivata a fare un post su 'sta cosa.
Crediamo nelle coincidenze fino in fondo: e se, per caso, la mia sosia passasse di qui?! Devo conoscerla, devo parlarle!!! E poi io ho sempre voluto una sosia, una gemella...

Quindi, emh, se passi di qui, cara sosia, batti un colpo.



Va beh. La chiudo qui. Però non posso ricevere questi stimoli e fare finta di niente, vi pare?

Principessa arancione

La serie di ritratti continua.

A questo tengo particolarmente, per tanti tanti motivi.



Questa graziosissima e incantevole principessina indossa il nome di Matilde Boni - e del suo papà qui ho già parlato.

Quando l'ho ritratta furtivamente, lei era intenta a disegnare, con il trasporto che hanno solo i bambini o i veri artisti.
Oddio, no, adesso non chiedetemi cosa vuol dire "verti artisti", non importa, leggete dentro me ora... Parlo di chi ha una certa sensibilità, no? E no, ora non ci chiederemo CHI ha una certa sensibilità... Chi sa capire ha capito, per gli altri aprirò un altro blog pieno d'amore e di duende...
Ebbene, sarei banale a dire che "è sulle orme del papà", naturalmente non posso saperlo, benchè disegnasse bene: TUTTI i bambini disegnano...e poi, magari, dopo qualche anno, se ne dimenticano, indossano la maschera dell'età adulta. Io ogni giorno cerco in me lo spirito bambino, quello con cui, anni fa, credevo nelle piccole inutili bellissime cose che facevo. Trovo che basti conservare quello per aver diritto e cuore di pensare che la propria vita crei luce.
Col mio disegno, quindi, voglio augurare alla dolcissima Matilde di portar sempre con se quella divinità bambina (...come - questo sì posso dirlo - il suo papà, stregato dall'arte...).

E lo auguro anche a tutti voiforsegiànaufraghi.

Thursday, 30 July 2009

La Giò

Sono in vena di riesumare i ritratti dei miei cahier di quest'anno, anche dal punto di vista creativo, perchè la colorazione di quest'illustrazione è recentissima.


Questa è la Giò, mia compagna di corso alla NABA, nonchè una delle tipe più stilose che potete trovare in giro, hehe. Per ora il campo in cui spacca di più il culo è senz'altro la fotografia, nella quale vanta certe doti e conoscenze, quindi fatevi un giro sul space, se vi interessa il settore.

Ma se tutto va secondo i miei piani (coffcoff), prossimamente sarà lei a stare davanti l'obiettivo. (E non dico altro, che è mejo).

Wednesday, 29 July 2009

TRIP MAI TROP, BEA NO STOP!

Quando devo qualcosa a qualcuno, devo urlarlo in diversi modi.

Bene, stasera dedico un post a


Comechiè?!?

Ah, già, scordavo che Bea è anche una kretina.

Dovete sapere che la ragazza vive nel MedioEvo, in realtà, ed è restia alle tecnologie, quindi i 15 minuti di Warhol non sa manco che sono norma davvero.

E' già un miracolo se s'è fatta Facebook (link sopra), per altro, a quanto pare, proprio grazie a una nostra chiacchierata, peccato che io le avessi consigliato altro (tipo un blog, per l'appunto), che quel coso mi sta un po' qui, ma va bene lo stesso. Tanto è la Bea, potrebbe fare quello che vuole, ma lo sa che non smetterò mai di mandarle una preghiera ogni giorno.


Lei è una della creature che al liceo artistico mi fece innamorare (di lei, di tutto, della bellezza, dell'arte, del fumetto, del disegno in sè, di troppetantecose).
Io non so se oggi, in chi conosce il mio stile, si vede o no, forse non un granchè, ma dentro di me io so quanto lei mi ha influenzato. Tanto basta per esserle devota.

(Oltre al fatto che fu un ponte per il signor Pazienza, ma probabilmente l'avrei conosciuto comunque... (A chi non lo sa, tanto per dire, qui a Cremona ci sta il Centro Fumetto a lui intitolato! Inoltre di gente che lo ama ne conosco, ma forse con lei più di altri condivisi quel tipo di entusiasmo.))


Oggi questa splendida artista la vedo poco. Una volta l'anno, se va bene. Ma l'amore è incondizionato, la gratitudine ancora peggio.

E siccome lei non si promuove un granchè, nel mio piccolo lo faccio io e pubblico io i disegni che mi donò sul mio cahier, qualche mese fa. (Regalandovi, già che ci sono, la sua mail, che male non fa, bwhahaha.)


Dio, solo la sua grafia mi fulminò.
Ricordo l'unica lezione che facevamo insieme (lei è di tre anni più grande di me): al giovedì pomeriggio, Letteratura della Seconda Metà del Novecento, con un professore di quelli che segna a vita.
Come lei prendeva appunti.
Come? Proprio come nell'immagine sopra. Disegnava, e attorno annotava suggestioni, con quella sua aria incantata, proveniente ad un Altrove arancione, rosso e dorato, con carta da parati e filosofia da linee colorate. (Uh, un baciopensiero a chi indovina che canzone cita qui, canzone che mi ossessionava e di cui parlavamo quella sera... (E' facile, è facile...))

(Quello che c'è scritto qui mi gela ogni volta. Sì. Mi mancano quei silenzi, Bea, anche a me. I TEMPI DELLA FORMAZIONE!).

Infine, posto anche il ritratto che le feci. Non le rende giustizia, ma mi piace abbastanza da mostrarlo:



...Ah, il cahier stesso, invece, è un regalo compleannoso di un'altra mia meravigliosa amica, qui già citata, Anna Cigoli. Merci Madama Kodama!!!


Il titolo del post, fu uno dei nostri motti (rivisitato).

Tuesday, 28 July 2009

Aria su luce

Io non sono una Fotografa, ma sicuramente amo giocare e ho una certa ossessione esteta.
Per questo, di tanto in tanto, nella mia casetta virtuale appendo anche degli scatti.
Stavolta, non ho resistito al più sobrio e impalpabile dei bianconeri (o almeno così è nella mia crapa crepata).

Saturday, 18 July 2009

La sballona!


Dopo Se ci piacesse morir di cuore, esce La sballona, in attesa dell'album che verrà a settembre.

Ci sono insieme due vecchissimi pezzi dei Sydrojé: Succhi Gastrici e Marocco Dream Nation, che di solito tirano un bel pogo. Sono, infatti, due pezzi un po' a parte rispetto al resto della discografia, sono quelli più conosciuti e anche quelli più "tamarri" (forse non lo erano, ma è come se ci fossero diventati). Quindi, questo disco è un'uscita un po' demenziale e insieme affettuosa per i Sydrojé. Forse ha poco senso fare un demo con due pezzi già vecchi, ma era divertente metterli assieme, ora che sono stati registrati a dovere (al BeatBazar di Kruz).
E dato che non sono certo un'anteprima, s'è deciso di fabbricare un demo che fosse fai da te:
qui si può scaricare il file .pdf con le immagini ad alta risoluzione (oppure potete sempre scaricare l'immagine qui sopra, in cui ho lasciato uniti fronte e retro, giusto solo da tagliare/piegare). Le canzoni, invece, sono in download gratuito da last.fm.
Altrimenti, potete scaricare, qui da Cremonapalloza, uno .zip con sia files audio .wma che artwork in .pdf.

Se deciderete di masterizzarvi il demo, sopra al disco scrivete con una calligrafia carina, così sembrerà davvero originale! ♥
La custodia ideale del demo è la semplice bustina trasparente.


Tanto per completezza, o per chi passasse di qui la prima volta, l'artwork è delle Officine Sydrojé, cioè me misma medesima stessa... E continua la presenza di Pic e Sigh, quelle due creaturine che vedete annegare nell'alcooool, in tema con la sbronzaggine del ciddì...

Friday, 17 July 2009

Lo Stupore!

Questo disegno è una Preghiera.


Sono stufa di vedere persone bellissime dimenticarsi dell'importanza dello Stupore!



Per spiegare cosa intendo, mi affiora un'immagine bellissima, della quale io, infatti ,sono solo l'ennesima vittima: parlo della lanterna magica, che ho avuto il piacere di rivedere di recente, nella splendida Mole Antonelliana, al Museo del Cinema (se non l'avete mai visto, a proposito, oh popolo di cinefili, correte, sarà il vostro lunapark!).
La lanterna magica, per chi non lo sapesse, appartiene alla cosiddetta archeologia del cinema... Ciò che mi inebria l'immaginazione è la reazione incredula che scatenava nei suoi contemporanei.
A loro sembrava magia, no?
Ebbene, io vorrei solo urlare che lo è, lo è ancora!
Lo so che vediamo ovunque video e altri inenarrabili prodigi tecnologici, ma non anastetizzatevi!
E poi, in fondo, qualcuno crede di aver penetrato nel profondo ciò che accade alla materia, per darci certi risultati? Qualcuno sa spiegarlo davvero? Non parlo solo della tecnica... Sfido tutti a immaginare l'infinitamente piccolo e l'infinitamente grande che implicano le cose che usiamo ogni giorno. A immaginarle sul serio, però.

Per chi ancora non si è stufato del mio delirio sullo Stupore, qui ho messo in download un testo che scrissi un paio di anni fa, un po' verboso, ma ispirato... Ci sono affezionata anche perchè lo pensai piena di trasporto.

°°°° Approfitto di questo post per ringraziare Alessandro Boni, del quale, certamente, sono debitrice dei discorsi di quel testo...! Troppo, troppo debitrice!


°°°° L'illustrazione, invece, è dedicata a Federico Fronterré, perchè con lui ho (ri)visto le lanterne magiche e perchè anche lui è una delle rare e preziose persone che conserva un animo capace di vedere la bellezza!

Scream


Quest'illustrazione è di maggio. Fatta per puro istinto.
Mi rievoca cose sane: vomiti e nevrastenia.
Un po' di hard-core attitude.
Un po' di
ODIO.
Come suonavano alcuni, è un "un sentimento umano e duraturo"...

Thursday, 16 July 2009

C'era una volta #07

C'era una volta un disegnatore
che aveva talmente tanta titubanza sulla verosomiglianza dei movimenti che rappresentava, che prese a muoversi scattosamente per deformare la realtà direttamente nella realtà e non nella sua mimesi.

Wednesday, 15 July 2009

C'era una volta #06

C'era una volta una persona
che avendo il sogno dell'arte in un mondo di soldi, cercò di fare arte arrovellandosi sui soldi e parlando di arte, così finì per non fare nè arte nè soldi.

Monday, 13 July 2009

C'era una volta #05

C'era una volta una persona
che trovava sempre il proprio sangue gengivale sul cibo morso, quindi si mise a mangiare solo cibo rosso per obliare il problema.

Tributi bambini / LinFante torna al Litania

Questa è la nuova locandina per LinFante, che il 7 agosto torna al Litania di Palermo.

Mentre disegnavo sono impazzita.
I pennarelli erano tutti scarichi e la mia attitudine già bambinesca per l'occasione è andata oltre i comuni livelli.
Adoro tornare a disegnare come una bambina.


Uh, naturalmente questa locandina nasconde un piccolo grande tributo in comunione da parte mia e di LinFante.
Per chi segue il mio blog sarà facile arrivarci, quindi non lascio altri indizi...



Baciopensiero del giorno: non perdete la vostra animabimba. Neanche quando sbraitate in coda negli uffici e neanche quando fate l'amore.

Baciofilosofia del giorno: addestratevi a guardare le cose non solo dritte... ma anche un po' così. Sì, inclinando un po' la testa e trovando cose nuove e ombrose belle e brutte, non è questo il punto. (Questa non è mia, ma bene così, faccio da ponte, i ponti sono bellissimi...)